6.3.15

Zuppa di lenticchie rosse

La zuppa rimane i piatto più veloce e sano che preparo per accontentare il palato di tutta la famiglia. La zuppa di lenticchie rosse è una delle mie preferite perché non ha bisogno di cuocere in pentola a pressione e in circa mezz'ora è pronta senza l'intervento del mixer a immersione. 

lenticchie decorticate

L'origine, amata e legata a tanti ricordi, è How To Eat: The Pleasures and Principles of Good Food di Nigella Lawson. Mi ha ispirato così tanto che dopo anni le sue ricette, rivisitate e interpretate, continuano a farmi compagnia tra i fornelli.
Questa l'ho preparata poche sere fa e ho aggiunto qualche modifica improvvisando sul momento.

Ingredienti
 tazze di lenticchie rosse decorticate
1/2 tazza di quinoa
1/2 tazza di fiocchi di avena piccoli
1 cipolla
1 carota
mezzo gambo di sedano
due foglie di alloro
1/2 cucchiaino di noce moscata
2 cucchiai di olio evo 
sale q.b

Tritare fini carota, cipolla e sedano e soffriggere a fuoco basso con l'olio, aggiungere le lenticchie rosse decorticate, l'alloro e la noce moscata e lasciare sul fuoco mescolando per qualche minuto. Aggiungere la quinoa e il sale coprire d'acqua rimanendo sopra di almeno quattro dita circa, lasciare cuocere per circa 20 minuti, mescolando di tanto in tanto, aggiungere l'avena, mescolare e cuocere ancora per 10 minuti. 
Ricordarsi di togliere le foglie di alloro, condire con olio evo crudo e se volete una spruzzata di pepe. Io ho aggiunto una spolverata di semi di sesamo e di girasole.

lenticchie decorticate

Le lenticchie rosse una volta cotte hanno la caratteristica di spappolarsi naturalmente e addensare, ecco perché mi capita di aggiungerne una manciata per ottenere facilmente questo scopo, anche in zuppe di altri tipi. Allo stesso modo uso l'avena, che è altamente energizzante, ottima in particolare come sostegno alla crescita dei bambini.

Questa zuppa è un ottimo modo per mangiare le lenticchie, che non sempre sono amate dai piccoli, e il tocco della noce moscata aiuta ad ottenere un sapore delicato che conquista facilmente.


Questo weekend sapete già cosa fare? Avete programmi speciali? 

Noi stasera saremo in compagnia di amici, mentre domani impegnati con feste fanciullesche al bowling, ovviamente il tutto intervallato da montagne di panni da lavare, asciugare e riporre, pulizia della casa e programmazione della prossima settimana.
Buon weekend!

p.s. Altre zuppe qui e qui 





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4.3.15

Passioni

Vorrei vedere sempre i miei figli guidati dalla passione, quella che ti prende, ti cattura, ti avvolge e culla senza fine. 
Ogni nostro movimento di intenzione, se dettato dalla passione, può raggiungere alte vette, è il motore del nostro fare, quello che ci spinge a continuare anche di fronte agli ostacoli. 

libri

I nostri figli dovrebbero essere educati a questo, a coltivare le proprie passioni.

E' difficile. 

In passato mi sono ritrovata casa tappezzata di fogli con sopra disegnati ritratti veri o inventati, di tutti i tipi e colori. L'arte del disegno ancora impazza, ma quel giorno vedere intenti i bambini a riproporre figure di un viso di profilo mi ha colmato lo sguardo.
Adesso è il turno dei libri, dei libri scritti da loro.
Ricordo Ethan da bambino, che non sapeva ancora scrivere, ma aveva raccolto un certo numero di racconti inventati da lui che io dovevo scrivere sotto dettatura. 
L'ho adorato.

Ha continuato nel tempo, ma con meno assiduità fino a che nuovamente ispirato ha ripreso intensamente a scrivere pagine su pagine. 
Ora siamo alla fase successiva. mi chiede di comprare il libro così vi ci può trascrivere il suo operato. Non ha idea dell'esistenza delle case editrici, pensa che esiste un posto dove si compra la copertina. Lo adoro.

libri
libri
libri

Infine gli ho spiegato il procedimento per arrivare a pubblicare un libro, ma ho avuto paura perdesse la passione del suo fare, concentrandosi solo sul lavoro ultimato. Mi chiede centinaia di volte di leggere, correggere, rileggere, ne sono onorata, ma mi domando come posso aiutarlo a mantenere viva questa passione che si porta dietro da quando era bambinetto e ancora non sapeva scrivere. 

Lo lascio fare? Gli offro consigli? L'unico che mi sono sentita di porgere è stato di continuare a scrivere tanto, senza pensare al libro finito, alla copertina e alla libreria, di scrivere solo e soprattutto per il piacere di farlo, racconti brevi, lunghi, divisi in capitoli. 

Quali sono le passioni dei vostri figli? Come riuscite a sostenerli nel coltivarle? Avete consigli da condividere?

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2.3.15

Passeggiando per Hyde Park in una giornata grigia e uggiosa

Quando sono in un posto nuovo, una città o un paese, mi piace gustarne i sapori, viverne i colori e le caratteristiche stagionali. In Brasile, a Florianopolis, ho passato giorni meravigliosi con il favore del clima, il sole splendente, la giusta luce, ma ho potuto assaporare con gioia anche una giornata di pioggia. 

Non potrei entrare davvero nel mood di un luogo, seppur con i giorni contati, se non vivo anche i giorni grigi, quelli meno luminosi, ma assolutamente reali e veri.
E' un modo per capire se un posto mi entra nel cuore, capita anche a voi?

londra

A Londra ho potuto vivere di nuovo questa esperienza. Nonostante la Gran Bretagna sia un paese notoriamente piovoso noi abbiamo potuto approfittare di un clima favorevole con un sole quasi accecante e un cielo azzurro limpido, e senza problemi abbiamo vissuto con leggerezza un paio di ore di pioggerella fine, subito sostituita da raggi felici. 

hyde park
londra

La mattina che abbiamo deciso di attraversare e visitare Hyde Park, dato che dal nostro hotel si raggiungeva con una passeggiata di 5 minuti, invece era totalmente grigio e umido. Che meraviglia notare quanto il colore del cielo fosse in assoluta sintonia con quello che avevamo intorno, quanto la scala cromatica fosse in pendant perfetto con i toni delle porte, dei muri e di quasi ogni cosa che ci circondava. 

hyde park
hyde park

Ormai è difficile pronunciare quella manciata di parole senza che il nostro pensiero si posi sicuro su un film di grande successo attuale, ma vi assicuro che le infinite e meravigliose sfumature di grigio intorno trasformavano ogni particolare in un meravigliosa coreografia ben articolata
Dire che mi sono innamorata anche del grigio e della pioggerella londinese è sicuramente riduttivo. 

hyde park
hyde park
hyde park
hyde park

Il parco, Hyde Park, (sapevate che insieme a Kensington Gardens misura circa 2,5 km quadrati?) ci ha conquistati, ha rinvigorito le nostre gambe, ha mostrato angoli verdi, altri più brulli, giardini fioriti e impeccabili, ci ha accolti con le sue abitudini tra jogger mattinieri, squadre in allenamento, cani con i loro padroni assonnati, semplici londinesi a passeggiare tranquilli, famiglie, turisti curiosi, cavalieri a passeggio (vestiti con un look completo all'inglese) lungo la cavalcata del Nord o la cavalcata del Sud, alberi pendenti, bambini e vecchi. 

hyde park
hyde park

E poi ci siamo fermati, tentati di iniziare una visita a Kensington Palace, ma poi rinunciando per godere del calore e della pausa ristoratrice a base di cupcake e scones con burro e marmellata di lamponi e, soprattutto, per poter proseguire il percorso verso il Museo delle Scienze Naturali

londra
hyde park
londra
hyde park
hyde park

Abbiamo tralasciato Speaker's Corner, per scrutare le punte dei nostri piedi, quando lungo il tragitto inciampavano in queste placche (in totale sono 90) in memoria della Principessa Diana. Rappresentano un percorso lungo circa 11 km (QUI  trovate la mappa, se volete), dedicato alla principessa morta nel 1997, che si snoda tra Kensington Gardens, Green Park, Hyde Park e St. James's Park, passando attraverso alcuni luoghi rappresentativi della vita di Lady Diana (Clarence House, St. James's Palace, Buckingham Palace, Spencer House e Kensington Palace). 

hyde park

Il grigio e tutte le sue sfumature hanno reso speciale la nostra mattina a Hyde Park, lasciandoci godere di quelle ore meno luminose e facendoci amare Londra anche nel suo aspetto più uggioso.

hyde park

Già mi manca. 

Siete mai stati a Londra, anche a voi ha catturato il cuore persino nei giorni grigi?





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24.2.15

Ricetta del muesli al cocco

Se mi incontrate al supermercato, probabilmente mi riconoscerete perché sono quella che scruta da vicino le lettere minuscole degli ingredienti dei prodotti. Ormai è un'abitudine, e non solo per controllarne la bontà, ma anche per trovare spunti e idee. 

muesli al cocco ricetta

Credo che si possa imparare qualcosa anche da quell'elenco, spesso serve una lente di ingrandimento per leggerlo (in alcuni supermercati viene fornita all'estremità delle corsie) e di recente ho trovato ispirazione sulla preparazione del muesli.

Mia figlia chiedeva con insistenza di comprare una confezione in bella mostra sul ripiano, ma sinceramente era la più cara di tutte, così mi sono messa a guardare il dettaglio del contenuto, anche per capire per quale motivo costasse più degli altri.

Invece mi sono resa conto che gli ingredienti erano semplici e di facile reperibilità, e così ho deciso di farlo da sola nella mia cucina, accontentando il gusto della mia piccola, che chiedeva il muesli con il cocco.

Ingredienti

2 tazze di avena 

2 tazze di cocco in scaglie
1 tazza di uvetta
1/2 tazza di nocciole tostate
1/4 di tazza di sesamo
1/4 di tazza di semi di zucca
15 ml di olio evo
30 ml di miele
un cucchiaino di polvere di arancia

Ho tostato l'avena a fuoco minimo, in una padella bassa e larga. Tolta la pentola calda dal fuoco e messo l'avena in un recipiente capiente, ho tostato il cocco in scaglie con il calore rimanente. Ho usato questo accorgimento perché il cocco si brucia facilmente, lo vedete scurirsi in pochi secondi, mentre basta solo renderlo appena dorato. Aggiungere il cocco all'avena e anche gli altri ingredienti; l'uvetta, le nocciole tostate, il sesamo (io lo preferisco non tostato), i semi di zucca, l'olio, il miele e infine la polvere di arancia. 

muesli al cocco ricetta
muesli al cocco ricetta
muesli al cocco ricetta
muesli al cocco ricetta
muesli al cocco ricetta
muesli al cocco ricetta
muesli al cocco ricetta
muesli al cocco ricetta
muesli al cocco ricetta

Mescolare velocemente con un cucchiaio di legno e poi usare le mani per distribuire in modo omogeneo il miele e l'olio. Se volete potete aumentare la dose del miele, ma il rischio è che diventi troppo appiccicoso, mentre così l'effetto rimane granuloso e separato

Il muesli è perfetto per la colazione o per uno spuntino, i bambini lo adorano nello yogurt ma anche in piccole quantità, da assaporare nella sua semplicità, senza aggiungere altri ingredienti.

muesli al cocco

Come sempre mi rendo conto che, quando vogliamo, possiamo portare a termine qualsiasi impresa. 

Avete anche voi la stessa consapevolezza? 



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