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16.12.13

5 modi per rendere partecipi i bambini aspettando il Natale

Il Natale sta veramente arrivando, manca poco, pochissimo, e saremo già tutti lì a scartare regali, stare in famiglia guardando le lucine dell'albero che si accendono e spengono, facendoci compagnia, quasi come una fiamma nel caminetto.



Nel momento stesso in cui sarà Natale è anche passato, quindi il vero sentire di questo periodo è proprio l'attesa, che ci viene incontro con il calendario dell'avvento e con tutti i preparativi in previsione di quel giorno. 
Ecco quali sono le attività che porto incontro ai miei figli, quelli più grandi, in modo che sentano l'arrivo del Natale anche da protagonisti.

1 Preparare i regali 
Ovvio non quelli che arrivano da Babbo Natale, richiesti nella letterina, ma quelli per i loro amici del cuore. Quest'anno si sono dati alla produzione intensiva di scaldacollo, con i ferri, pura lana, 15 maglie e solo punto legaccio. Considerando che i colli dei bambini sono piccoli, non ci impiegano molto ed è semplice. 



2 Orecchini per Natale
Questo lavoretto l'ha portato avanti interamente Daphne, tanto che non ho potuto fotografare il procedimento ma solo il lavoro finito, con tanto mio stupore e ammirazione. Semplicemente ha ritagliato un alberello di Natale da un pezzo di feltro di lana, preso dal suo cesto di lavori manuali, messo qualche goccia di colla vinilica e fatto cadere sopra dei glitter di vario colore. Ha poi riciclato un suo orecchino per poterlo attaccare con un filo di cotone. Sicuramente di grande effetto il giorno di Natale come gioiello a tema.


3 Scelta del menu 
Ho coinvolto i bambini nel decidere cosa preparare per cena il 24 sera e a pranzo il 25 dicembre, sia scrivendo la lista degli ingredienti, sia compilando un vero e proprio menù che sarà poi ricopiato in bella copia, programmando alcuni tartine per antipasto, che possono essere facilmente preparate dai piccoli di casa. Immagino anche Edoardo sostenerci a modo suo.

4 Preparare biscotti
Preparare biscotti speziati e profumati, dalle forme di stella, renna, fiocco di neve, è sicuramente un modo speciale di lasciarci avvolgere dall'attesa del Natale, immaginando una spruzzata di neve proprio per quel giorno. Se poi questa operazione è condita con canzoni a tema di sottofondo e tisana calda accanto avremo un momento indimenticabile che tutti gli anni vorranno ripetere anche quando saranno grandi e magari genitori, come noi.



5 Cartolina di Natale
Questa è un'abitudine che ripetiamo ormai da qualche anno, ci diverte, costa poco e rimane come ricordo speciale. Semplicemente scattiamo una foto di famiglia qualche giorno prima del 25 dicembre, rendendola speciale e a tema con qualche idea particolare: un cappello rosso, una pallina di Natale in mano, insomma una foto simpatica e divertente da mandare a tutti i nostri contatti mail, in tempo reale, oppure stampare e inviare come biglietto d'auguri.



Voi avete qualche particolare attività natalizia che coinvolge direttamente anche i bambini?

Vi auguro una settimana luccicante e felice.

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2.12.13

5 bevande calde per i giorni freddi

E' iniziato dicembre, il mese dell'inverno, che porta le temperature verso il basso e la nostra voglia di stare al caldo verso l'alto. Sappiamo che ci sono tanti modi per scaldarci e quello che più amo, oltre ad un bel termosifone acceso o meglio ancora un caminetto con la fiamma scoppiettante, è indossare la lana, in particolare un paio di calze, anche se ormai è difficile trovarne nei negozi. Se avete freddo sicuramente la punta dei piedi è la prima a risentirne e fa la sua bella differenza se vengono avvolte da un caldo abbraccio di lana, e la soddisfazione cresce ancor di più se quelle calze le avete lavorate ai ferri



Ma ogni pomeriggio, verso sera, quando lentamente arriva il buio e si ha invece voglia di luce, accendiamo una candela e prepariamo una bevanda che scaldi da dentro, sia il cuore che le membra. 
Ecco i miei suggerimenti, quelli che io per prima utilizzo e amo.

1 Cioccolata calda

Quando arriva l'autunno e proseguendo per l'inverno questo è il nostro must per una coccola e una dolcezza extra. I bambini lo sentono, senza spiegarlo, che non è un'abitudine quotidiana ma un gesto che arriva ogni tanto e forse proprio per questo motivo tanto apprezzato. L'importante è ricordare di comprare una confezione fresca di panna, quella da montare con le fruste (ricordate il frullino a mano? Sarebbe perfetto come attività per i bambini). La mia ricetta l'ho già scritta qui, ma se volete ne trovate una con ingredienti speziati, da conservare in barattolo, sul sito di Cavoletto di Bruxelles. Perfetta come regalo.



2 Tisana zenzero, limone e miele

Questa tisana è un portento, sia per il gusto sia per il suo forte potere riscaldante dovuto soprattutto alla presenza dello zenzero e del miele. Sono due ingredienti che hanno una marcata proprietà termogenica e sono quindi perfetti per quando abbiamo disturbi da raffreddamento, come il raffreddore o influenza, ma la tisana è buonissima anche per quando si è in salute e io la preparo spesso in questa stagione fredda.
Lasciare bollire per circa 5 minuti qualche fettina di zenzero fresco e la buccia di un limone non trattato in acqua. Togliere dal fuoco e lasciare raffreddare fino a che non sia più bollente ma calda, aggiungere il succo del limone e miele a piacere. 



3 Succo di mela caldo speziato

Questa bontà l'ho assaggiata la prima volta ad un corso di Vegan Finger Food e la splendida Nancy Dong  lo aveva preparato per addolcire e scaldare noi partecipanti. Oltre ad avere un sapore delizioso è anch'esso indicato per scaldare da dentro ed è ottimo anche per i bambini.
Al succo di mela limpido, e non dolcificato, unire una stecca di cannella, qualche chiodo di garofano, bacche di cardamomo, zenzero fresco a fettine, grani di pepe nero. Portare ad ebollizione e abbassare la fiamma, facendo cuocere per circa 15-20 minuti. E' perfetto senza l'aggiunta di nessun dolcificante.



4 Vinbrulè

E' una di quelle bevande tipiche per noi adulti, dato che è presente il vino, ma si può preparare per i più piccoli usando del buon succo d'uva rossa, in ogni caso è perfetto quando viene a nevicare. Non solo per le sue doti che scaldano il cuore, ma soprattutto per il senso di festa e atmosfera raccolta che regala, semplicemente tenendone in mano un bicchiere colmo. Vi lascio alla ricetta che ho scritto qualche tempo fa.


3 Chai Tea

Questa bevanda la adoro, e soprattutto il suo lato versatile che ci porta a scegliere tra molte varianti, la mia preferita quella estiva e fredda. Ovviamente oggi vi parlo di quella calda. 

Ingredienti
1 bastoncino di cannella
1/2 cucchiaino di pepe nero in grani
1/2 cucchiaino cardamomo
1/2 cucchiaino chiodi di garofano
1/2 cucchiaino zenzero fresco
1/2 cucchiaino the nero
1 cucchiaino di zucchero di canna 

300 ml di latte
Mettere tutti gli ingredienti in un pentolino, appena raggiunge il bollore abbassare la fiamma e continuare la cottura per circa 20 minuti senza coperchio. La mia variante è quella con il latte di riso, dato la mia scarsa tolleranza al latte vaccino. 



Augurandovi un buon inizio di settimana vi chiedo se anche voi avete bevande che vi accompagnano in questi giorni di freddo, e in alcuni luoghi già imbiancato di neve? 
Volete condividerla con me nei commenti? 



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25.11.13

5 trattamenti di bellezza a cui non poter rinunciare

Ammettiamolo, noi donne, per quanto trasandate possiamo essere, amiamo i trattamenti di bellezza, nascono con noi, fanno parte del nostro patrimonio genetico. Ricordo da bambina, intorno ai 10 anni, quando mi dilettavo a provare ricette naturali sperimentandole direttamente sulla mia pelle: yogurt e miele, lievito di birra e miele, maschera di zucchero sulle labbra, tutti ingredienti facilmente reperibili che mi permettevano di vedermi più bella proprio alla soglia di quell'età che invece ci fa sentire sempre fuori luogo e inadeguate. 

Ecco quindi a cosa non rinuncio, seppur immersa negli impegni quotidiani, rincorrendo minuti che sfuggono in continuazione e sperando nella moltiplicazione delle ore giornaliere. Sono quelle poche certezze che nel tempo sono diventate troppo importanti per il mio benessere psicofisico, che mi aiutano a sentirmi a posto anche con i capelli sporchi e legati con una matita dietro la testa.  


Scrub

Fin da ragazzina mi sono abituata, che fosse doccia o vasca dal bagno, ad usare un guanto per lo scrub. Premetto che il guanto di crine per la mia pelle è troppo aggressivo, mi trovavo quasi graffiata, e anche la luffa è troppo rigida e non rientra nei miei gusti. Mi sono trovata a mio agio con il guanto doccia esfoliante di materiale sintetico, spesso colorato, elastico, dal filato leggermente ruvido. In realtà lo indosso su entrambe le mani e il momento della doccia diventa l'occasione perfetta per ammorbidire e mantenere morbide tutte le parti ruvide del corpo, come i gomiti, le ginocchia, i talloni

Curare le unghie

Anche senza andare dall'estetista, posso prendermi cura delle mie unghie approfittando del momento in cui mi lavo i capelli. E' il metodo migliore per pulirle a fondo e poter ammorbidire le cuticole, così da mantenere le mani in ordine semplicemente togliendo lo smalto vecchio e scegliendo un nuovo colore da indossare. Cerco di mantenere la buona abitudine di spalmare una buona crema nutriente quando esco con il freddo di questa stagione e saltuariamente applicare un generosa quantità di olio di oliva, indossare un paio di guanti di cotone e andare a letto con questa ottima maschera di bellezza.


Detergente oleoso

Ne avevo già parlato in passato, quando ho scoperto il potere detergente dell'olio, e ritengo che questa soluzione sia per me  tutt'ora la migliore per pulire il viso, anche dal trucco. L'olio si dissolve nell'olio stesso,  ecco perchè funziona, vi rimando direttamente al post in cui spiego la ricetta e il metodo semplice di applicazione, che necessita al massimo di due minuti di tempo. Ma soffermate la vostra attenzione al momento in cui si mantiene sul viso una pezza calda per circa un minuto. Ecco, lascerei a metà questo post per godere di quel trattamento di bellezza e di relax, ma mi trattengo per voi, ok? 


Bagno rilassante

Ovviamente è un trattamento di bellezza scontato, ma ecco il mio punto di vista. Solitamente uso fare la doccia, abbastanza di fretta, senza lasciare scorrere l'acqua troppo a lungo, poichè non amo sprecarla. Ecco che allora il bagno diventa una sorta di lusso che necessita di un momento di tranquillità e soprattutto di tempo. In quell'occasione concentro il massimo del relax in pochi gesti: schiuma abbondante, qualche goccia di olio essenziale profumato, una bella manciata di sale grosso nella vasca e una maschera addolcente per i capelli (semplicemente un paio di cucchiai di miele). Con i bambini piccoli per me questo è il lusso, che so già che rimpiangerò quando saranno maggiorenni e quasi per fuggire dal nido.


Maschera per il viso

Possiamo scegliere qualsiasi maschera, c'è l'imbarazzo della scelta, l'obiettivo è riuscire a stenderla sul viso e attendere sdraiate lo scadere del tempo di posa. Questo è il vero trattamento di bellezza. Se volete fare come me, potete prendere un avocado maturo e usare la sua polpa schiacciata per colorare di verde il viso, sempre che resistiate a mangiarlo a fette sul pane o spolverato di zucchero. 


Voi avete qualche trattamento particolarmente amato per la vostra bellezza? Volete condividerlo?









22.10.13

5 motivi per amare le calze autoreggenti

Va bene, lo so, sembra un titolo provocante, ma io semplicemente e spassionatamente adoro le calze autoreggenti. 
Voi no?
Nel corso degli anni è andato crescendo il mio apprezzamento per questo capo femminile, a differenza di quando ero ragazza perchè le consideravo troppo osè, roba da donna adulta, sicura di sè e del suo corpo
Ma poi sono cresciuta e ora sono le mie preferite per ogni occasione in cui indosso la gonna.



1 Sono comode

Le amo prima di tutto per la loro comodità, le ho scoperte casualmente e, a differenza di quello che si pensa, sono pratiche in ogni situazione, unica cosa importante è lavarle delicatamente per non rovinare il silicone che ci permette di indossarle e scegliere della giusta misura.


2 Sono belle

All'insegna delle coccole che ci fanno belle, soprattutto dentro, indossiamo capi esteticamente piacevoli! La bellezza e la grazia intorno alzano lo stato vitale e qualche volta ci cambiano l'umore, influiscono sul nostro quotidiano. Senza dover investire grandi somme di denaro a volte basta un fiore in un vaso, una candela accesa e un paio di calze autoreggenti per trasformare una giornata grigia in una splendente.



3 Sono perfette anche per le donne incinte

E si, durante tutte le gravidanze sono state le mie fidate compagne, non mi hanno mai tradito e mi hanno permesso di sentirmi libera e comoda nella zona pancia. E l'aspetto a mongolfiera si trasformava o forse ero semplicemente io a sentirmi più bella.



4 Esistono di tutti i tipi e colori

Ovviamente le troviamo principalmente in uno stile che esalta la femminilità, ma negli anni si sono arricchite di ogni colore, spessore e tendenza, ecco perchè le adoro, non devo privarmene in nessuna occasione, sia quando indosso un look con una gonna più elegante, sia quando invece la gonna è più semplice. Conoscete il mio amore per il calore, vero? Ecco, ne ho un paio anche di lana!



5 Sono un'arma infallibile per la vita di coppia

Come dimenticare questo aspetto? Forse è il primo cui avete pensato tutte! Sicuramente sono uniche e speciali come accessorio nascosto, che però farà felice gli occhi del nostro amato compagno. 
E quando è felice lui siamo felici anche noi, vero? 



Voi siete quelle donne che amano le calze autoreggenti
Le indossate con frequenza o le riservate solo per le occasioni speciali
Oppure non le sopportate e non ne avete neppure un paio nel cassetto?


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14.10.13

5 trucchi per essere sempre belle

Essere sempre belle. Un'affermazione forte, ma sta a sottolineare il sentirsi belle, e quindi esserlo, anche quando invece ci sentiamo e vediamo terribili, con occhiaie scure, sguardo spento, senza energia. A me capita spesso, e se dovessi sempre seguire il mio istinto del momento invece che andare avanti mi fermerei, nascosta tra cuscini, dormendo per ore. Ma ho scoperto che qualche piccolo accorgimento aiuta a sentirmi, e quindi essere, bella. 

1 lavarsi i capelli

Questa semplice azione, oltre a portare un beneficio igienico, offre in maniera spontanea e naturale un massaggio alla testa, riattivando la circolazione e quasi sempre scacciando cattivi pensieri o pessimismo. Una lavata di capo, per così dire, per ritrovarsi capelli lucidi e puliti insieme ad un rinnovato atteggiamento che avrà preso una piega diversa, e guardarsi allo specchio non sarà poi così traumatico.



2 truccarsi la mattina

Lo so, questo trucco è vecchio, ma funziona sempre. Truccarsi ci obbliga a dedicare qualche minuto a noi stesse, guardandoci da vicino, e soprattutto rimanda una nostra immagine sicuramente migliorata, basta poco: un tocco di mascara, un blush sulle guance e un velo di rossetto possono trasformare il nostro aspetto, anche se poi rimaniamo in casa e puliamo i pavimenti.



3 mettere vestiti comodi

Cerco di ricordare questo punto ogni volta che mi vedo in sovrappeso, perchè lo so che è l'impressione del momento. Se cerco di entrare dentro un vestito che mi sta stretto, magari precedente alle gravidanze, è ovvio che vado in depressione e mi sento una balena, in questi casi è essenziale indossare abiti larghi della giusta misura. Perchè in realtà io adoro le curve che mi fanno compagnia da qualche anno, mi fanno sentire più donna


saudade brasiliana. Praia de Mozambique Florianopolis

4 preoccuparsi dei particolari del nostro corpo

Voi splendide donne che avete appuntamenti fissi dall'estetista non leggete questo punto, ma per noi comuni donne mortali è normale qualche volta dimenticarsi di alcuni particolari che potrebbero passare inosservati. Per esempio lo smalto alle unghie dei piedi (e qualche volta anche quelle delle mani) o certi peli che dall'inizio della stagione autunnale rimangono per lo più coperti. Rimettere a nuovo questi angoli nascosti ci fa sentire belle intrinsecamente.


Si, quelli che vedete sono veri, nessun ritocco.

5 creare un evento romantico 

Ma in assoluto, niente ci fa sentire più belle che vederci riflesse nello sguardo del nostro uomo quando, con i bambini addormentati a letto, a noi aspetta solo una romantica serata circondata da luci basse e un sorso di vino in un bicchiere di cristallo.


Quali sono le strategie che vi fanno sentire più belle? Oppure da vere vanesie non avete mai avuto questo problema?




7.10.13

5 modi per amare le pulizie di casa

Quando si è sovraccarichi di lavoro, i bambini chiedono la nostra attenzione, intorno sembra correre tutto troppo veloce e soprattutto la casa appare come un campo di battaglia, bisogna trovare dei sistemi collaudati per avere la spinta giusta e rimboccarsi le maniche. Vi ricordo che non sono un'amante dell'ordine esasperato o dell'igiene a tutti i costi e non ho una colf, ma voglio condividere con voi qualche stratagemma che a volte mi salva dall'esaurimento casalingo.

1 pulire un ripiano della dispensa


Se tutto intorno è caos, ma talmente caos che non sapete da dove cominciare, o meglio la spinta ad incominciare è assolutamente annientata, allora buttatevi a pulire un ripiano della dispensa (ma può funzionare anche con il cassetto degli utensili da cucina), quello che magari tiene nascosto, negli angoli, spezie non usate da anni, un vecchio pacco di riso iniziato o gli stampini in carta dei muffins comprati in un impulso di shopping sfrenato. E' esattamente ciò che ho trovato su un ripiano del mobile dove io tengo le mie provviste, e vi assicuro che dopo averlo svuotato, lavato e pulito, vederlo lì tutto in ordine, quasi come nuovo mi ha fornito l'energia necessaria per mettere a posto una caterva di panni raccolti e per lavare le pentole nel lavandino.

2 spolverare i ripiani lucidi


Non so se avete dei ripiani lucidi in casa vostra, io per esempio ho le ante dei pensili superiori della cucina, bianche laccate, in ogni caso ogni ripiano lucido funziona. Niente dà più soddisfazione e incoraggiamento a proseguire come vedere risplendere dei piani che hanno intrinseca questa caratteristica. Senza morire di fatica io ho la mia tecnica collaudata: uso due stracci in microfibra, prima passo quello umido e subito dopo l'altro assolutamente asciutto, in questo modo risparmio detersivo, non risciacquo, e la fatica si riduce ad una briciola.

3 pulire i vetri delle finestre


Ovviamente se non avete vetrate infinite che vi sfinirebbero, pulire velocemente i vetri regala una soddisfazione immediata, specialmente se avete la mia stessa abitudine di trascurare questo particolare della casa. Il mio metodo di pulizia infallibile è lo stesso che uso per i ripiani lucidi, leggi sopra.

4 cercare di mantenere ordinata l'entrata di casa


Appena si entra in casa si ha il primo impatto della situazione, mi sono accorta negli anni che lasciare crescere a dismisura il disordine in questo spazio ridotto, significa togliere pregio a tutto l'ambiente, persino quando è in ordine. Viceversa, seppur tutta la casa è in disordine, mantenerlo sgombro e ordinato influisce su tutto il resto. Ho optato per uno svuotatasche non troppo ampio, così che non si riempia di ogni oggetto sparso, qualche candela, un paio di fermagli per capelli, ecco cosa cerco di avere sul mio muretto divisorio, quello su cui si posa lo sguardo non appena si varca la soglia del nostro amato nido.

5 abbellire casa con un particolare semplice


Quando proprio mi sento totalmente scoraggiata mi compro un mazzo di fiori da mettere sul tavolo, o un paio di tazze nuove per la tisana, o un ninnolo da mettere in bagno, una cornice con una foto di famiglia, una candela profumata ed elegante, insomma qualcosa che sia un vezzo per l'ambiente in cui vivo, così che sia di incoraggiamento almeno ad iniziare a sistemare il necessario.

Voi avete qualche trucco per darvi coraggio, forza e spinta quando intorno grida vendetta? Si, proprio quando l'unico desiderio è trovare una qualsiasi bacchetta magica che rimetta tutto in ordine? Se avete qualche trucco VI PREGO di condividerlo, sosteniamoci a vicenda. 

Buona giornata produttiva, auspicio di una settimana splendida.





30.9.13

5 modi per rendere felici i nostri figli

Quando volete essere certi di rendere felici i vostri figli, donando emozioni, gioia e soddisfazione, provate uno di questi suggerimenti, o anche tutti insieme e vedrete i loro occhi illuminarsi e il loro cuore allargarsi d'amore. 

1 Chiedete loro di creare per voi un gioiello 

E poi indossatelo veramente, portatelo sempre. Può essere una collana di spago con una conchiglia appesa, una catenella con un filo di lana da annodare al polso, un filo di cotone e una perlina da mettere al dito. Il messaggio è silente, è reso importante dall'azione vera di portare un gioiello prezioso, tale perchè creato e donato da loro.


2 Cantate a squarciagola

In macchina, in cucina, in bagno, ma in loro presenza, imitando di avere un microfono in mano e come foste di fronte al miglior pubblico del mondo, loro ovviamente. Sapranno che la loro mamma, che insegna, che li guida, che porta anche regole e pure rimproveri, è molto divertente, forse un pò matta e imprevedibile.


3 Chiedete loro scusa (ma non troppo spesso) 

Se pensate di aver esagerato in qualche frangente, se credete di aver sbagliato, senza paura di apparire deboli, mostrando e insegnando loro che si possono commettere degli errori, ma che, riconoscendoli, si può provare a rimediare, mediando il conflitto, attraverso il dialogo. Si sentiranno rispettati e amati.


4 Ripetete spesso che gli volete bene

Potrete dimostrarlo in molti modi, ma sentire quelle parole Ti voglio bene riempie il cuore di ogni bambino e non finirà mai di riempirsi, non si stancherà mai, e l'eco di questa semplice frase rimarrà nelle sue orecchie per tanto tempo, tutte le volte che avrà bisogno di sentirti forte se spaventato, coraggioso se intimidito, diventerà il suo gioiello nascosto fonte di energia pulita.


5 Ballate per loro 

Fateli sedere sul divano, mettetevi al centro della stanza, spegnete le luci intorno e accendete solo una lampada volta verso di voi, scegliete una musica d'effetto e interpretate, inventando se volete, e soprattutto con gesti teatrali, un balletto di qualche minuto. Diventerete le ballerine migliori al mondo e non vedranno differenze tra voi e le vere professioniste. Nonostante il fiatone.


Ovviamente tutto il resto va bene. Ogni nostra azione è permeata dall'amore che proviamo nei loro confronti, lo sentono e lo leggono anche tra le sgridate e i rimproveri, tra i gesti comuni e quotidiani accelerati dalla frenesia dei giorni attuali. 
Ma qualche volta possiamo sottolinearlo, fa bene anche a noi.


Buon lunedì, pieno zeppo di gesti d'amore.


23.9.13

5 motivi per cui vale la pena di vivere in coppia

L'amore.
Quello è il primo e vero motivo per vivere uno accanto all'altro, ma mettiamolo da parte per un attimo e approfondiamo, sapendo che ovviamente è l'ingrediente necessario per reggere in piedi una coppia.

Io adoro vivere in coppia.
Sotto lo stesso tetto, sposati oppure no, ma insieme.


Spesso guardando mio marito vedo chiaro e limpido perchè mi piace condividere la mia vita con lui, quelle illuminazioni furtive, lucide, ovvie. Poi la quotidianità torna a rendere tutto leggermente sfocato ma quegli istanti rimangono lì e servono per quei momenti in cui serve centrarsi e ritrovarsi.

Quindi ecco i miei 5 motivi per cui vale la pena di vivere in coppia

 1 E' il nostro specchio

Ci possiamo romanticamente rispecchiare nei loro occhi, vicendevolmente, come i primi tempi presi dalla passione e dai frequenti eccessi romantici, possiamo leggere il nostro amore nel suo sguardo ma quello di cui parlo è ancora più profondo. Diventa lo specchio che ci mostra i nostri pregi e difetti nel modo più autentico, forse più di un'amicizia o di un familiare, perchè il quotidiano non può mentire, i giorni che si susseguono tra lavoro e impegni non lascia scampo a favoritismi di sorta. Se sbaglio, se esagero, se miglioro, se mi impegno, potrò leggerlo nei suoi occhi.


 2 E' la nostra bilancia, a volte sostiene a volte siamo noi a sostenere

E' come essere su una bilancia di vecchia data, quella con i piatti, dove se uno sale l'altro scende. Se uno dei due sta passando un momento di stress, fatica, dolore, l'altro è come se inconsciamente non potesse permettersi di lasciarsi andare, e stringe i denti. Incoraggia, offre sostegno e aiuto fino a che tutto passa. E viceversa.


3 Fonte di continuo miglioramento

Credo che la forza di volontà per automigliorarsi, crescere, creando una sorta di rivoluzione virtuosa e umana, sia sostenuta e incentivata dalla presenza dell'altro, che può essere visto sia come stimolo di confronto, sia come spinta dovuta alla unicità di ogni essere umano. Ovviamente questo processo può essere portato avanti anche da soli, ma forse con più fatica, in sostanza se esiste questa volontà di miglioramento, nessuno come la persona che ci sta accanto diventa la nostra cartina di tornasole.


4 Offre altri punti di vista

Sempre più spesso mi ritrovo ad essere grata a mio marito per regalarmi punti di vista per me sconosciuti. Ognuno di noi, per quanto simile, vede il mondo con sfumature di colori diversi e avere il privilegio di affacciarsi sulla finestra di qualcun altro aiuta a crescere, a risolvere situazioni in modo creativo, a diventare più forti, a trovare altre strade, invece che quelle solitamente battute.


5 In inverno non serve lo scaldapiedi

E poi una nota più leggera, ma verissima. In inverno, sotto le coperte, quando le lenzuola sono ancora fredde e ghiacciate, chi di voi non allunga i piedi fino a cercare quelli del vostro partner?

Volete condividere qui altri validi motivi per vivere in coppia?

Vi auguro uno splendido lunedì, l'inizio di una settimana meravigliosa.





16.9.13

5 motivi per cui amiamo ancor di più i nostri figli

Quando nasce un bambino è una grande gioia, il cuore scoppia di amore e ci si innamora del piccolino. Sempre.
Ma nel corso degli anni, e riflettendo sull'esperienza di genitore con 3 figli, mi sono accorta che la presenza dei bambini nella nostra vita ci arricchisce anche di altri particolari che si danno per scontati per la loro semplicità, mentre invece sono importanti proprio per il colore che donano alle nostre giornate. 


I 5 motivi che mi fanno amare ancor di più i miei figli

 1 Si canta più spesso.

Avete notato? Sin da quando sono in fasce cantiamo per loro, possono essere piccole e brevi nenie, inventate o riportate alla memoria, crescendo continuiamo a cantare con loro e così nostra la vita si arricchisce di note.


 2 Si ride di più.

E' difficile non mostrare un sorriso sincero ai nostri piccoli, persino quando compiono marachelle ci sciogliamo di un amore puro nei loro confronti e, crescendo, la loro ingenuità e dolcezza spesso ci porta a sorridere e ridere delle loro semplici spiegazioni o interpretazioni del mondo e della vita.


 3 Si è obbligati ad avere speranza per il futuro.

E' una responsabilità attiva che abbiamo nei loro confronti, cercare di migliorare la condizione attuale avendo fiducia nel futuro significa costruirne uno migliore per loro, nonostante a volte siamo scoraggiati o semplicemente stanchi.


 4 Si torna in contatto con il bambino che è in noi.

Ci obbligano a giocare, a trovare divertenti situazioni che eviteremmo in quanto adulti, ci stimolano a rispolverare la fantasia e siamo costretti a metterci alla loro altezza, spesso anche fisicamente. 


 5 La vita acquista un ritmo più regolare.

Sia perchè non possiamo far loro saltare un pasto o sia perchè se mancano il riposino pomeridiano siamo tutti noi a pagarne le conseguenze, quando in casa è presente un bambino si seguono ritmi più regolari. Andare a letto alla stessa ora per loro è essenziale per un buon riposo e per portare avanti le giornate con meno capricci dovuti alla stanchezza. Ovviamente esistono le eccezioni, ma una vita più regolare apporta un gran beneficio anche a noi adulti.


Noi in casa, adesso che abbiamo un piccolino di quasi due anni, stiamo riattraversando lo stupore che portano i suoi occhi sul mondo, quello che ci fa amare la vita anche nelle piccole cose, come un aereo che passa in cielo, un uccellino che si posa accanto quando siamo al parco, la luna piena che illumina la sera come un lampione.
E soprattutto ultimamente ci piace tanto ballare, saltare e giocare a ritmo di musica.



Buon lunedì a tutti voi, sperando abbiate passato un buon weekend vi auguro una settimana ricca in tutti i sensi.