Visualizzazione post con etichetta libri. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta libri. Mostra tutti i post

22.7.15

Libri di ricette che amo

Ritorno con un post che suggerisce i titoli che fanno parte della mia mensola dedicata ai libri di ricette, o meglio dire libri che parlano di cucina, alimentazione, amore profuso nei cibi e donato attraverso di essi.
Chi ama cucinare sente quanto ogni passaggio sia una ricerca di colori, sapori, mescolati alla curiosità, alla tradizione e alla salute, ma soprattutto sia un concentrato di amore. 
Quel film meraviglioso e poetico, Come l'acqua per il cioccolato, tratto da un altrettanto delicato libro di Laura Esquivel dal titolo Dolce come il cioccolato, parla e racconta in modo magnifico e magico, proprio dell'amore e la sua manifestazione anche attraverso il cibo. 


nigella lawson tessa kiros ella woodward

Ritornando a noi, quello scambio tra i libri, raccolte di ricette e fotografie, e le mie mani e i miei occhi mentre cucino, mentre penso e ragiono su cosa preparare, è una sorta di regalo alla vita, l'impronta di un'orma posata pesante e importante nelle abitudini vicino ai fornelli, sia che si tratti di pietanze dolci che salate. 
Ecco perché, davvero, difficilmente riesco a staccarmi da questi tomi, a differenza di altri volumi di altro genere, proprio perché diventano parte concreta e reale della mia vita, soprattutto legata all'aspetto così profondo del cibo, sia come nutrimento del corpo che nella sua valenza più simbolica, attaccato alla vita e all'amore.

How To Be A Domestic Goddess: Baking and the Art of Comfort Cooking di Nigella Lawson

Questo è uno dei primi libri che ho amato di questa autrice, sapete quanto sia stata una mia musa ispiratrice e quanto le sue ricette siano sicure nel risultato. La mia edizione è in lingua originale inglese, credo la prima, come potete notare dalla copertina rigida, ma la si può trovare anche in italiano con il titolo Delizie Divine .


delizie divine

Mi ha accompagnato lungo pomeriggi lenti, i miei ricordi indugiano su temperature fredde e clima uggioso, con curiosa necessità di trovare ricette di conforto dagli ottimi risultati. 
Questo libro è suddiviso in capitoli facilmente individuabili, a seconda di categorie di preparazione e pietanza: torte, biscotti, dolci al cucchiaio, cioccolata, pane e lievitati, bambini, Natale e conserve (in senso più ampio). E' proprio da quest'ultimo capitolo che risale la mia abitudine, che porto avanti da tanti anni, di conservare lo zucchero in un barattolo insieme a varie stecche di vaniglia, per ottenere lo zucchero vanigliato fatto in casa.

La ricetta di cui parlo poco sotto l'ho ripetuta tante e tante volte, utilizzando altri tipi di frutti rossi, surgelati in mancanza di quelli freschi. Ma ancora adesso adoro il risultato, semplicemente ripescandolo dai cassetti semichiusi della memoria.


ricetta nigella lawson

Cranberry upside-down cake

Ingredienti

50 g e 125 g di burro
150 g e 125 g di zucchero
175 g di frutti rossi
125 g di farina per dolci con lievito
1 pizzico di sale
1 cucchiaino di cannella in polvere 
2 uova
circa 1 cucchiaio di latte

Riscaldare il forno a 180°. 
Mettere i 50 g di burro a sciogliere in una padella, versare 150 g di zucchero e mescolare, aggiungere i frutti e lasciare da parte. Mettere in un mixer la farina, il sale, la cannella, 125 g di zucchero, 125 g di burro, e le uova e accendere per mescolare uniformamente e aggiungere poco latte fino ad ottenere una consistenza morbida. Sistemare i frutti in una teglia di circa 20 cm di diametro e aggiungere l'impasto sopra i frutti, cuocere in forno per circa 30 minuti. A cottura ultimata rovesciare, capovolgendola, la torta su un piatto da portata, facendo attenzione a non bruciarsi. 

Lo so, la quantità di zucchero è indecente, io ho sempre eliminato quello mescolato ai frutti e diminuito quello dell'impasto, mentre il burro l'ho lasciato come indicato. 
In fondo, qualche volta si può godere della meraviglia dolce e goduriosa di certi dolci.  

Apples for Jam: Recipes for Life di Tessa Kiros

Ammetto che questo libro mi ha inizialmente colpito per la sua copertina, si. E questo mi fa riflettere su quanto la prima immagine, il primo colpo d'occhio sia quella che po' incuriosirci ed avvicinarci ad un prodotto. Nello specifico, prima di comprarlo, ricordo di aver avuto uno spunto positivo da un post di Soulemama, non ricordo neanche per quale ricetta, ma infine l'ho comprato. E non me ne sono mai pentita. 

ricetta tessa kiros

L'autrice di origini greche e finlandesi, ma nata in Gran Bretagna, vive in Italia, in Toscana, e nel libro riporta alcune ricette, semplici, legate a ricordi o abitudini familiari. 
Gli argomenti, e i cibi, sono suddivisi in colori. 
Noi abbiamo fatto nostre un paio di ricette di un alimento giallo: le uova. 


apples for jams tessa kiros libro

Uova con pane e burro

Ingredienti
1 uovo 
mezza fetta di pane
burro quanto basta

Cuocere alla coque l'uovo, imburrare la fetta di pane, tagliarlo a cubetti e metterlo in una ciotola, rompere l'uovo versarlo sul pane e mescolare velocemente. 

E' una ricetta dal sapore accogliente di famiglia, perfetta per quelle sere pigre e stanche, ma con il desiderio di mangiare qualcosa che scivoli nella coccola e nel cibo che consola. 

Deliciously Ella: Awesome Ingredients, Incredible Food That You and Your Body Will Love di Ella Woodward

Questo libro è un acquisto piuttosto recente, ho conosciuto l'autrice attraverso il suo blog e mi è sembrato interessante. Mi ha colpito la sua storia e di come sia riuscita a risolvere i suoi problemi di salute attraverso l'alimentazione vegana, e soprattutto il libro risulta allegro e le ricette assolutamente deliziose e invitanti. 


deliciously ella book ricetta caramelle burro mandorle
deliciously ella book

Le ricette che ho provato purtroppo non sono riuscita a fotografarle, ho preso ispirazione su come cucinare alcuni piatti di verdure, soprattutto, come per esempio il carpaccio di rape rosse, o insalata di carote, arance e anacardi (molto molto gustosa).

Voglio però condividere una ricetta che non ho ancora sperimentato, ma che è lì che mi frulla in testa dal primo giorno che ho sfogliato il libro.

Caramelle morbide al burro di mandorle

Ingredienti
2 tazze di datteri medjool
10 cucchiai di burro di mandorle
4 cucchiai di olio di cocco
3 cucchiai di polvere di cacao non raffinato

Cuocere i datteri in poca acqua bollente per circa 5 minuti, scolarli e lasciarli raffreddare, mettere il burro di mandorle, il cacao e l'olio di cocco, infine i datteri freddi in un mixer e mescolare l'impasto fino a che abbia raggiunto una consistenza appiccicosa e omogenea. Rivestire una teglia con carta da forno, stendere l'impasto sopra e mettere in freezer per 3 ore. 
Conservare in freezer e servirsi ogni volta lasciandole poco tempo a temperatura ambiente per permettere che si sciolgano leggermente.

Il burro di mandorle è uno dei nostri alimenti preferiti, soprattutto i bambini lo adorano e io lo aggiungo spesso anche al condimento della pasta. E' ricchissimo di vit E, calcio e ferro, eccezionali contro l'anemia e per aiutare la crescita sana dei bambini.

Sperando che questi titoli vi siano di ispirazione vi auguro buona giornata.

Seguimi anche su



9.7.15

Letture estive per bambini

L'estate è anche tempo di libri e letture, per arricchire i momenti morti, sotto l'ombrellone, all'ombra di un albero, con accanto una lucina notturna prima del sonno che spinge le palpebre in giù. 
Per i nostri bambini le letture non sono legate solamente ai compiti. 
Ma se fanno parte della lista assegnata dal maestro, l'augurio è che siano divertenti, tanto da cacciare il pensiero dell'obbligo e del dovere.

Durante tutto l'anno i miei bambini hanno portato avanti i programmi previsti, Daphne la storia dell'antica Grecia e Ethan la storia degli eroi nordici.
Le letture estive ovviamente hanno ricercato lo stesso filo conduttore ma non solo. 
Fino ad ora il risultato è stato quello sperato: adorano quello che stanno leggendo, dopo aver aspettato con impazienza l'arrivo dei testi consigliati dai maestri.

Amo quando i bambini amano i libri

Il piacere della lettura, slegato dal dovere di portare a termine un compito, come a volte ricordo nel mio passato d'infanzia. 
Quel dovere superava il piacere e mi faceva perdere il gusto, o forse erano solo letture sbagliate, non so.

Ecco quali sono i titoli che hanno arricchito la mensola della lettura dei miei piccoli (svuotata parzialmente di molti testi dopo la fase di riordino profondo degli ultimi tempi).

Ethan
Il Kalevala. Finlandia terra di eroi, Zanna Bianca, Il giro del mondo in 80 giorni


libro vacanze bambini il kelevala
il giro del mondo in 80 giorni libro vacanze

Daphne:
La storia di Dedalo e Icaro, Storie di gatti


la storia di dedalo e icaro libro vacanze bambini

Edoardo:
Per lui, senza l'obbligo assegnato da un maestro, si rileggono libri a cui è affezionato, quelli che richiede continuamente, come a sedimentare il messaggio insieme ai colori, le parole, la storia. Da uno a dieci. Sorprese pop-up, Piccolo blu e piccolo giallo, Il piccolo bruco Maisazio .

Ma per fortuna non si appassionano alle storie solo loro, ecco i titoli che noi adulti abbiamo tra le mani.

Mio maritoPerfidia

IoFunny girl

E voi? 
Quali sono i libri che vi accompagnano al sonno o vi tengono compagnia nei momenti morti, avvolti dalla calura estiva e dal frinire delle cicale?

Seguimi anche su



18.6.15

Libri di ricette che amo

Ci sono tre libri di ricette, molto diversi tra loro, che amo, che uso, che non mi deludono mai. Ho già parlato di altre fonti culinarie che mi soddisfano (clicca qui), cui sono molto affezionata, sia al contenuto che all'oggetto in se, oggi vi parlo di altri che allo stesso modo fanno parte della mia piccola libreria in cucina.


libri di ricette kosenrufumama

Ti potrebbero interessare  le altre fonti culinarie a cui sono fortemente affezionata.

Il primo di cui voglio parlarvi è "Tutto sulla frutta secca ed essiccata " di Chiara Frascari. E' un libro molto ricco di informazioni, con soluzioni diverse dal solito, dove ho trovato ispirazione su argomenti utilissimi. Si parla di frutta secca e essiccata, come si evince dal titolo, ma offre spunti vegani e vegetariani, sia dolci che salati, passando per tutte le portate di una sana alimentazione. 

Ho imparato a fare la ricotta di latte di mandorla, con cui farcire poi i datteri, o la marmellata a crudo con i semi di chia. Inoltre ho provato, e  mi sono affezionata, al formaggio vegetale di noci di macadamia alle erbe. A differenza di quello che ho sperimentato nel passato con gli anancardi, che necessitano di ammollo, questo risulta più facile e veloce. 
In entrambi i casi è un formaggio privo di latticini.


tutto sulla frutta secca ed essiccata formaggio di noci di macadamia


Formaggio vegetale di noci di macadamia alle erbe
Ingredienti

250 g di noci di macadamia
150 ml di acqua 
1/2 limone 
4/5 foglie di basilico
4/5 steli di erba cipollina
6/7 foglie di prezzemolo
1 macinata di pepe nero
1/2 cucchiaino di sale fino integrale

Frullare le noci con l'acqua, sale, limone e pepe fino ad ottenere una consistenza cremosa. Unire le erbe aromatiche e frullare. Lasciare coperto in un contenitore, in frigorifero, per qualche ora. Utilizzare come meglio credete, noi lo adoriamo sul pane, spalmato.

Chiara la trovate su Instagram, o su Cucina Naturale, nella sua rubrica "Questo l'ho fatto io".

Poi c'è questo libro che sembra scritto da un bel modello dal sorriso ammaliante "Le ricette dei magnifici 20. I buoni piatti che si prendono cura di noi" di Marco Bianchi. E' bello, simpatico e bravo. Cosa volere di più? 
Le sue ricette mi sembrano quelle che si possono trovare nella cucina di tutti noi, nonostante siano tutte con alla base ottimi fattori nutrizionali, vegetariane o vegane. Mi  piace lo stile con cui scrive, informale, raccontando aneddoti legati ad alcune ricette, facendo battute o offrendo consigli. 

Ho ripetuto varie volte la ricetta degli gnocchetti di ceci, (noi amiamo i ceci in tutti i modi possibili, qui la ricetta di quelli tostati in forno) che vi riporto e che ho preparato non formando palline ma, come quelli veri, un lungo cilindro poi tagliato a tocchetti della misura di circa 1 cm.


le ricette dei magnifici 20 gnocchetti di ceci

Gnocchetti di ceci
Ingredienti

350 g di ceci lessati
35 g farina di ceci
2 cucchiai di olio evo
3 cucchiai di pan grattato
1 ciuffo di prezzemolo
1 cucchiaio di salvia tritata
1 cucchiaio di cumino 
sale e pepe

Mettere nel mixer i ceci con la salvia e il cumino, frullare. Aggiungere olio, sale e pepe e frullare. Aggiungere la farina di ceci e mescolare bene. Impastare, formare un lungo cilindro e tagliare gli gnocchetti di circa un cm, immergerli in acqua bollente per 5 minuti, prelevarli con la schiumarola e disporli su una teglia unta, passati con il trito di prezzemolo e pan grattato, aggiungere altro olio in superficie e infornare per 10 min in forno a 220°. 
Li adoriamo, noi spesso aggiungiamo una spolverata di semi di sesamo o anche di parmigiano.

I dolci, quando ero più giocane, erano quella parte del pasto che non preparavo mai, non mi riuscivano, non so se era lo scarso impegno, lo scarso interesse o lo scarso forno. In ogni caso non crescevano, rimanevano bassi e duri, neanche i biscotti mi davano soddisfazione.
Poi sono cresciuta, ho cambiato forno e gusti. E anche le torte sono diventate belle gonfie e della giusta misura.

Linda Collister è una certezza sul risultato.

Ho spesso trovato ricette e ripetuto pietanze all'infinito (qui i biscotti neri e veloci). Unica pecca è la grande quantità di zucchero che adopera, che però io spesso quasi dimezzo, rischiando grosso. Ma fino ad ora non ho avuto cattive sorprese.


ANGEL'S CLOUD CAKE

Un libro che parla di torte, quelle belle, è "Easy Cakes" e quella che preferisco è Angel's Cloud. Una torta bianca, leggera, spumosa, guarnita con panna alla crema e mirtilli. Ovviamente ho scelto anche altra frutta, come i lamponi o le fragole. 


ANGEL'S CLOUD RECIPE COLLISTER

Angel's Cloud
Ingredienti

75 g farina
25 g farina di mais
1 pizzico di sale
250 g zucchero (io ne ho usato 150)
12 bianchi di uovo
1 cucchiaino di cremor tartaro
buccia grattugiata di 1 limone

Topping

225 ml di panna fresca da montare
4 cucchiai di crema pasticcera al limone
mirtilli

Setacciare le farine, il sale e 80 g di zucchero. Montare a neve i bianchi di uovo in una ciotola a parte, poco prima della fine aggiungere il cremor tartaro e la buccia di limone, aggiungere lo zucchero rimanente un cucchiaio alla volta. Aggiungere le farine setacciate, poco alla volta, mescolando con la spatola, delicatamente. Mettere il composto in una teglia di 20 cm alta 10 cm, rivestita con carta da forno. Infornare per 45 a 160°. A cottura ultimata lasciare raffreddare completamente prima di estrarre la torta, guarnire con la panna montata, mescolata bene alla crema, e decorare con la frutta.  



Voi conoscete questi libri? Quali sono quelli che consultate spesso?


Seguimi anche su



11.5.15

Riordinare i cassetti

Ho iniziato a leggere Il magico potere del riordino. Il metodo giapponese che trasforma i vostri spazi e la vostra vita in viaggio per Londra
Mi ha tenuto compagnia in volo e i minuti prima di crollare addormentata nell'accogliente letto dell'hotel. 
Sono tornata a casa e ho continuato la lettura, affascinata dall'autrice che ha inventato questo mestiere stranissimo di aiutare le persone a rimettere ordine nelle loro case fino a diventarne una specialista ricercata.
Ma fino ad ora mi è mancato il tempo (o forse l'impegno, la motivazione, la volontà?) di mettere in atto i consigli che dispensa ripetutamente nel suo libro. Una cosa mi è rimasta molto impressa: ripetita iuvant. Si, perché il suo stile narrativo mi è parso caratterizzato da questo approccio particolare.


magico-potere-riordino

Comunque, i consigli che dispensa sono interessanti, e sicuramente non si tratta di un semplice decluttering: è qualcosa di più profondo, un processo che cerca di far entrare il protagonista del cambiamento in relazione con gli oggetti che lo circondano, fino ad eliminare buona parte degli stessi, finendo per riempirne interi sacchi. 


riordinare i cassetti

Sicuramente è il tempo che mi manca e anche quella sorta di intimità che necessita quando si deve sentire la relazione con un vestito che non si indossa da anni (dentro il quale forse neanche non ci entro più, ma che è il ricordo concreto di un certo momento preciso della mia vita). Ecco non credo di riuscirci con intorno una triade di ragazzini che emettono suoni ed esibizioni di vario tipo.

Però una cosa l'ho fatta. Ho riordinato i cassetti.
Mi è parso di vedere molte foto di contatti facebook o instagram con lo stesso tipo di approccio, quindi deduco che è un particolare che ha colpito molti lettori. 
Funziona davvero.

Nello stesso cassetto entrano il doppio dei capi, rispetto al metodo tradizionale che vede un capo piegato e posato sopra l'altro. Inoltre si crea meno confusione perché tutto è a portata di vista, quindi non serve controllare sotto e muovere tutti gli abiti piegati, e soprattutto si sgualciscono meno.


riordinare i cassetti

Nel mio caso l'unico problema è il mantenere costante nel tempo questa metodologia, renderla affascinane anche per il resto degli abitanti della casa, soprattutto i bambini. Fino a ora ho rilevato solo qualche insubordinazione dovuta alla fretta, quindi posso confermare la praticità e comodità.

Altro piccolo particolare che voglio condividere è il punto di vista dei collant, che non avevo mai preso molto in considerazione, in quanto fino ad ora li avevo sempre conservati selvaggiamente arrotolati, cercando di utilizzare il minor spazio possibile (allo stesso modo conservavo anche i foulard). 


riordinare i cassetti

Ho preso coscienza di quanto anche i nostri oggetti possano aver diritto ad essere conservati, ed amati, nel modo appropriato, piegati con cura, e devo ammettere che mi regala una sensazione positiva immaginare i miei collant, calzini, foulard, mutande e piccole cose simili, in ordine nel mio cassetto e non arruffati uno contro l'altro.


Una foto pubblicata da ester bartolomei (@kosenrufumama) in data:

Vi auguro una giornata splendente che possa essere il tappeto rosso della settimana a venire.

p.s. offerta per provare l'opzione Premium di Amazon 




      
Seguimi anche su



17.4.15

Dal dottore non ci vado #vivatopotip

Ci sono libri che rimangono nel cuore perché, soprattutto, sono legati a particolari ricordi. 
Topo Tip, questo piccolo topino un po' disubbidiente, ha accompagnato tanti momenti di lettura, tante sere prima del sonno, tante coccole mentre la febbre era alta, e tutt'ora è presente nei momenti di calma dei miei bambini più grandi, come fosse un modo per ritornare ad essere, seppur per un momento, piccoli.


Ovviamente anche Edoardo ha i suoi libri preferiti e quando ha visto questi due aggiungersi agli altri dello stesso personaggio ha subito voluto sfogliarli, aspettando in silenzio, cosa rara, che io iniziassi a leggere

Il libro offre questa magia, ad adulti e bambini. E' capace di creare un'oasi immersa nella realtà, ma allo stesso tempo lontana da tutto, dove ci si può isolare, indugiare, sognare. 


Vi racconto la storia di questi due piccoli libri perfetti per l'età di Edoardo, poco più che tre anni, con Topo Tip come protagonista, ma nella versione legata agli episodi del cartone animato. Abbiamo, o meglio ho, iniziato a leggerli, rileggerli, mentre lui ha continuato a sfogliarli, portarli sotto braccio, nasconderli sotto il cuscino, metterli nello zaino, insomma non separarsene mai, ripetendo le scene a voce alta. 


Il titolo di uno di questi è Dal dottore non ci vado! e anche se fortunatamente Edoardo non abbia assiduamente frequentato i dottori, in questi giorni per pura casualità, si è ammalato (si, ha la scarlattina), e quindi ha dovuto sperimentare dal vivo una visita dalla pediatra. 

Il libro è stato un gran sostegno, perché sapeva cosa aspettarsi, anzi quasi non vedeva l'ora di provare di persona l'esperienza dal dottore, come viene descritta nel suo libro e, soprattutto, dopo ha voluto guardare il cartone animato della serie televisiva, proposta da Rai Yoyo. 


Lo sapete, non abbiamo la TV, ma non manca a casa dei nonni, e lì è rimasto incantato dalle immagini della puntata che ripropone la stessa trama del libro.
L'altro libro da cui non si separa mai è La mia famiglia, è piccolo, compatto e cartonato, lo abbiamo letto talmente tante volte che ormai lo ripete a memoria, lo conserva vicino alla testata del letto come ultima cosa prima di dormire, ma soprattutto si sente amico speciale di questo personaggio tanto amato anche dai suoi fratelli.  


Potrete trovare, cliccando qui, i nuovi 4 titoli delle piccole avventure di Topo Tip, noi non vediamo l'ora di leggere gli altri e voi?
I vostri bambini già conoscono Topo Tip? Lo guardano anche in TV?


Post scritto grazie alla collaborazione con Giunti


Seguimi anche su