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11.4.14

Tortino dolce di miglio

tortino miglio gluten free

Oggi ero indecisa se condividere con voi questa ricetta di un tortino un pò diverso dal solito, dolce e preparato con il miglio. La mia titubanza deriva dalla consapevolezza che questo ingrediente non è amato da molti, ha un gusto che può avere un retrogusto amarognolo e, se siete come mia madre, potrebbe farvi pensare solo al mangime per uccellini. Ma infine ho optato di scriverla, consigliandovi di abbinarlo ad una marmellata acidula come quella al lampone, per esaltare il suo sapore semplice.

Sicuramente il miglio è indicato per i bambini e in generale con i soggetti in crescita, mentre a noi adulti migliora e sostiene lo splendore dei nostri capelli, rafforza le unghie e i denti grazie alla presenza dell'acido salicilico, di cui è particolarmente ricco, che aiuta l'organismo durante un periodo di sviluppo.  
Le sue virtù mi spingono ad utilizzarlo spesso in cucina, soprattutto per ricette salate che i bambini di solito apprezzano. Oltre alle crocchette e allo sformato con le verdure, la possibilità di abbinarlo in una ricetta dolce mi ha stuzzicato, ispirata da un post di Sonia in cui lo usa per un fantastico budino al cioccolato.

Ingredienti
200 gr miglio 
450 latte (io ho usato quello di riso)
140 gr zucchero
1 mela 
1/2 cucchiaino di cannella 
buccia di mezzo limone grattugiata
una manciata di pinoli
una manciata di mirtilli secchi (adoro il loro sapore leggermente asprigno)

Lavare il miglio e tostarlo per togliere il sapore amaro.
Sbucciare le mele, tagliarle a tocchetti, metterle a cuocere insieme allo zucchero, il miglio, il latte e la cannella. Far bollire con il coperchio per circa 30-40 minuti fino a che il miglio non è cotto, infine frullare il tutto con il mixer ad immersione. Aggiungere i mirtilli e i pinoli e la buccia di arancia, tenendone pochi da parte con cui guarnire la superficie del torino prima di infornarlo, mescolare e, usando uno stampo foderato con carta da forno, mettere in forno caldo a 180 per circa 20 minuti o fino a che non si sia leggermente colorato.

tortino miglio gluten free
tortino miglio gluten free

Essendo gli ingredienti già cotti il forno serve solo a compattarli, è ottimo servito tiepido o freddo con accanto una cucchiaiata di marmellata di lampone. Il suo sapore è abbastanza delicato e ci ha accompagnato per qualche mattina per una colazione rinvigorente

Oggi è venerdì, ragazzi, già solo questo pensiero alleggerisce la giornata e i pensieri, e qualunque impegno sembra più invitante, non trovate? 
Noi staremo a casa, abbiamo il piccolo in convalescenza dopo un brutto virus intestinale che lo aggredito con forza, sta meglio, ma il suo faccino smunto reclama riposo. 
Ci concederemo solo un aperitivo, stasera, a casa di amici, per festeggiare il dottorato di una bella donna che termina il suo studio nonostante un pancione agli ultimi mesi. Inoltre passerò questi giorni mettendomi in pari con i panni da conservare negli armadi iniziando un parziale cambio di stagione e sistemando casa in previsione della settimana prossima. 

tortino miglio gluten free

Ma non sarà un lavoro intenso, mi impongo di renderlo semplice e di lasciarmi spazio per godere del sole, del calore primaverile e del giardino, che in questo momento sta esplodendo di colori. Vorrei poteste passare di qua per sentire che meraviglioso profumo sprigiona il mio glicine di fronte la porta di casa, la sera è ancora più intenso, mentre durante il giorno e frequentato assiduamente da molte api e insetti volanti a caccia del suo nettare.

tortino miglio gluten free

Buon weekend, augurandovi che sia profumato, lento e felice. 

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4.4.14

Formaggio spalmabile senza latticini

formaggio molle senza latte

Un formaggio senza latte o derivati? 
Si può, anche se personalmente non amo cercare alternative che somiglino alla materia prima esclusa dalla dieta. Tipo hamburger di soia, oppure affettati di seitan ecc. Questa opzione diversa, ma somigliante, l'ho scelta per il  mio piccolo Ethan che sta seguendo un regime alimentare senza latticini, pochissimo e scelto glutine e ora addirittura senza olio di oliva e pomodoro. Lui cerca il formaggio, anche se non ne consumiamo molto in casa, ma gli manca la mozzarella sulla pizza o una buona fetta di pecorino. Partecipando ad un corso di cucina vegana, la splendida Nancy, ha portato questa ricetta come uno degli ingredienti di un saccottino di pasta fillo ripieno di una riduzione di fungi. 
Una. DELIZIA.
Ecco allora che lo propongo al mio bambino e quasi quasi lo finisco io, ma anche lui  lo apprezza notevolmente. 

Ingredienti
150 gr di anacardi crudi (non salati e tostati) messi a bagno per almeno 8 ore
25 gr di acqua (filtrata è meglio)
1 cucchiaio di lievito alimentare in scaglie 
1 spicchio di aglio fresco
1 cucchiaio di succo di limone
sale qb

formaggio molle senza latte
Qui ho aggiunto una manciata di mandorle pelate, ma preferisco il risultato con soli anacardi

Frullare con un robot potente tutti gli ingredienti fino a ridurli ad una consistenza cremosa.
Si può aggiungere anche un paio di cucchiai di yogurt di soia e lasciarlo fermentare per 2-3 giorni, così somiglia veramente ad un formaggio fermentato. Noi lo abbiamo adorato spalmato sul pane, ma anche come condimento aggiunto alla pasta con verdure, ma è ottimo nelle torte salate come sapore extra agli ingredienti base.

formaggio molle senza latte

Con questa ricettina sfiziosa vi auguro un weekend con i fiocchi, cosa avete in programma?
Noi saremo nei paraggi di Bologna e poi ci sposteremo tra i monti per una giornata, sperando in un cielo più assolato di quello che incombe adesso sulla mia testa. Inoltre ho proprio intenzione di ricreare una serata cinema in famiglia, riguardando Blade Runner, un cult che amo da impazzire e credo che lo condivideremo anche con Daphne ed Ethan. 
Cosa ne pensate? Dite che sia troppo da grandi? 


P.S Si sta avvicinando Pasqua e presto ripeterò i pulcini nelle uova di lana cardata e so che sarà rumorosa e felice con tutta la famiglia


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11.3.14

Torta senza glutine e latticini





Eccomi in un giorno diverso dal venerdì, quando solitamente posto ricette e simili, per illustrarvi la torta senza glutine e latticini



Premetto che è una torta che amo da molto tempo, ma che di recente si è rivelata utilissima, poichè è dall'inizio dell'anno che utilizziamo per Ethan un'alimentazione senza latticini e glutine, per provare a risolvere una dermatite molto accentuata che si presenta intorno all'occhio ed è purtroppo costante da molti mesi. Devo ammettere che dopo un mese completamente libero da questi alimenti abbiamo notato un netto miglioramento e reintrodotto così con cautela il glutine, preferendolo di varia natura e non solo proveniente dal frumento. Questo cambiamento di alimentazione ha portato qualche modifica anche al resto della famiglia, e anche se già in precedenza noi dessimo preferenza a tutti i tipi di cereali (farro, avena ecc), in questo modo ho potuto testare qualche nuova ricetta o ripescarne qualcuna molto utile, come appunto questa torta. 

Arriva dai miei primi esperimenti sotto la guida della fantastica Nigella Lawson, che la descrive anche nei suoi mitici filmati Nigella Bites, Clementine Cake, originaria del libro How to Eat negli anni l'ho principalmente relegata al periodo natalizio, in quanto l'ingrediente forte sono appunto le clementine. Ma poi ho scoperto nel libro Feast un'altra sua ricetta dove invece usa le mele e allora, per variare, questa volta l'ho provata così.
Il fatto è che ricordavo più o meno gli ingredienti della Clementine Cake, quindi l'ho arrangiata all'esigenza del momento e devo ammettere che il risultato è stato fantastico. 



Ingredienti

250 g di farina di mandorle (io ho triturato nel mixer le mandorle che avevo in dispensa, quelle con la pellicina, quindi il risultato è stato come avessi usato farina integrale, se invece la volete bianca usate quelle senza pelle)

6 uova
3 mele medie
120 g di zucchero (la ricetta originale ne prevede molto di più ma a noi è andato bene così)
1 cucchiaino di lievito per dolci

Scaldare il forno a 180° e rivestire una teglia di 22 cm con carta da forno, sbucciare le mele, togliere il torsolo e metterle a cuocere con mezzo dito d'acqua, fino a che risultano morbide. In questo caso io ho provato anche a lasciarle con la buccia e il risultato è ottimo, preoccupatevi solo che siano biologiche. Una volta cotte frullatele con il mixer fino a renderle una poltiglia, lasciatela  raffreddare (o velocizzate il tutto mettendo il contenitore in una ciotola di acqua fredda).

Unire tutti gli ingredienti e frullare con il mixer ad immersione, otterrete una crema piuttosto liquida, come fosse yogurt, da versare nello stampo e mettere in forno per circa 35-40 minuti.

Il risultato finale è una delizia morbida e leggermente umida, che a mio parere è ancora più buona il giorno dopo e credo che qualsiasi altra frutta possa essere la benvenuta per questo dolce privo di glutine e latticini: le pere, le mele più asprigne, le pesche, le prugne. 



In seguito ho trovato anche la stessa ricetta sul sito di Arabafelice, che non prevede però il lievito e che riporta fedelmente gli ingredienti della ricetta madre, ecco, immagino che il risultato sia ottimo anche così, ma per i nostri gusti sicuramente lo zucchero è veramente troppo, come d'altronde sottolinea lei stessa.

Voi cosa ne pensate? Fatemi sapere la vostra opinione o suggerimenti in particolare su quale altra frutta poter utilizzare.

p.s Se amate il cioccolato una torta nera nera e un'idea veloce su come decorare una torta di compleanno.




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