La permanenza in Brasile mi ha permesso di gustare spesso e con costanza molta frutta: era la colazione, lo spuntino, il contorno e a volte il pasto.
La frutta in Brasile è tanta, dolcissima, buonissima e spesso più grande. Il mio corpo ha fatto un pieno di vitamine e forse anche per questo sono tornata in Italia in forma e con grande energia, oltre ovviamente al beneficio della vacanza in compagnia di cari amici. In particolare l'avocado, questo frutto grasso, che si può abbinare sia al dolce che al salato e che lì è della dimensione quasi di un melone, cremoso come burro e ovviamente più ricco di tutti i componenti benefici, dato che non arriva dall'altra parte del mondo, maturando lungo il viaggio. Oltre a spalmarlo sul pane o mangiarlo a fettine, l'ho assaggiato frullato come dessert e ho voluto riproporlo qui a casa un pomeriggio, come merenda per i bambini.
E' molto semplice,
basta un avocado, io trovo solo quelli piccoli della dimensione di una pera
un paio di cucchiaini di zucchero (a seconda del vostro gusto)
latte quanto basta (circa mezza tazza, io ho usato quello di riso, si, sto provando di nuovo ad eliminare dove possibile i latticini, che adoro!)
Frullare il tutto e potete servire questa mousse verde chiaro e morbidissima in piccole ciotole.
Daphne ed Ethan hanno snobbato questa mia proposta, ma sono certa che con il tempo apprezzeranno, mentre Edoardo che è rimasto con il naso all'insù per tutto il tempo, in attesa, capendo che si trattava di cibo, l'ha divorato e finito in un batter baleno.
Io vivrei di avocado, e voi?