Questo weekend mi vede qui seduta, sfinita, stanca, dolorante e anche un pò soddisfatta.
Stiamo proseguendo dei lavori di parziale ristrutturazione della casa. Nello specifico abbiamo sostituito un armadio (svuotando il primo, smontaggio e poi rimontaggio, finendo con il riempimento del secondo, appena arrivato ma anche lui di seconda mano) e soprattutto stiamo sistemando il sottotetto, tutto, che originalmente era con travi a vista, mentre ora lo stiamo coprendo con cartongesso bianco lasciando scoperte solo le travi principali.
Inoltre ho spostato i mobili, modificato e svuotato, da oggetti superflui, la cameretta dei bimbi.
Immaginate cosa vuol dire tutto questo, vero?
Un delirio misto alla sconforto, considerando il fatto che il lavoro lo sta facendo mio marito con un aiuto saltuario di mio padre.
Possiamo sinceramente affermare di essere entrambe spappolati.
Il weekend di fuoco è passato anche attraverso un piccola serata musicale dove ho potuto ascoltare ancora la canzone scritta e a me dedicata con amore, sempre da lui, quello della foto sotto, che dopo il sottotetto ha avuto anche la forza ed energia di esibirsi.
Dopo circa 12 anni sono ancora follemente innamorata di mio marito e padre dei miei figli.
E di questo mi ritengo fortunata.
Chissà se un giorno, ristrutturando parti della nostra casa, ci potremo permettere un operaio e guardarlo lavorare?
Come è stato il vostro weekend? Spero vivamente per voi più riposante del mio.