Ultimamente il motto è svuotiamo il frigo e consumiamo gli avanzi!
Come quasi tutte le famiglie, sicuramente niente di nuovo, ma a me da una soddisfazione immensa non buttare via il cibo.
Risotto in bianco con formaggio diventa frittata al riso. Si perchè quelle 4 cucchiaiate di riso, di solito si gettano via e invece no, uniamole alle uova e tanto buon parmigiano.
I fagioli, quelli erano programmati, ma il loro utilizzo si è prolungato nel tempo.
Prima a bagno e poi cotti in acqua e una semplice cipolla, poco sale al rosmarino.
Poi il brodo usato con il riso, per uno dei primi giorni di caldo, con tutti i bambini a tavola che si sventolavano il viso con la mano, ma l'hanno finito tutto, tanto era buono.
E poi i fagioli con sugo di pomodoro e una bella salsiccia a pezzettoni, insaporiti di rosmarino. Il piatto preferito del mio compagno di vita.
I soliti crackers, ormai immancabili sulla mia cucina, in un barattolo chiuso a cui attingere quando lo stomaco chiama. Questa volta ho voluto aggiungere latte invece che acqua per impastare e abbondante parmigiano grattugiato. E poi quella farina di grano saraceno che non riesco a finire. Credo che per farli si possa ogni volta provare a usare la fantasia e variare gli ingredienti.
Mele caramellate. Si perchè grazie ad una cara amica mi son ritrovata con un bel pò di mele in più e al momento questo piatto va per la maggiore, buonissime anche fredde.
Torta di mele. Beh, per il motivo di cui sopra ma anche per consumare una certa quantità di miele, ricevuto anche questo in regalo, ma che poi non riesco a consumare. Ecco, il miele è un alimento che difficilmente compro perchè, misticamente, negli ultimi anni lo ricevo sempre in dono e buonissimo, di qualità, di api che girano in campi lontani, protetti tra i monti.
Questa ricetta si basa sulla solita di cui modifico di volta in volta gli ingredienti, ma per questa torta l'ho cambiata ulteriormente, usando olio evo al posto del burro-un pò meno-, che avevo finito, e miele al posto dello zucchero, anche quello agli sgoccioli e non ho usato la marmellata. Inoltre ho usato ben 4 mele, tagliate a tocchetti piccoli, e poi mescolate all'impasto, girando a lungo, in modo che in realtà fossero più mele che il resto. Ho incrociato le dita e a fine cottura questo è il risultato, proprio come lo immaginavo.
Non mi resta che augurarvi... buon appetito!