9.12.15

Quasi Natale

In questi giorni a casa nostra c'è l'atmosfera tipica del'attesa. 
Nonostante non celebriamo l'aspetto religioso, è sicuramente il periodo dell'anno più amato dai bambini, che iniziano a parlarne, cercandolo, desiderandolo già ad agosto.


Finalmente ci siamo e i preparativi degli addobbi, inondati di note in stile natalizio, tirano fuori dal cuore quel senso di sicurezza, gioia e amore, tipico di ogni tradizione che si ripete felice in famiglia. 
Credo che per noi l'aspetto primario e di maggior valore sia questo, e sono felice che i miei figli lo abbiano interiorizzato, al posto di quello purtroppo più consumistico che inonda, consapevolmente o meno, la maggior parte delle persone. 


Noi abbiamo da anni scelto di non scambiarci regali tra adulti, amici e parenti, mentre cerchiamo di scegliere un regalo possibilmente più educativo e duraturo per i bambini. I libri hanno sempre avuto la corsia preferenziale, ma negli ultimi anni abbiamo provato anche a produrli con le nostre mani, per dare un valore aggiunto, o cercare qualcosa che potesse risvegliare curiosità e ingegno, come il Telescopio o il Microscopio .

I nostri regali arrivano due volte l'anno: per il compleanno e per Natale. Quindi eccoci qui.
Nel frattempo hanno scritto lettere a Babbo Natale, nonostante i grandi dallo scorso anno sappiano la verità sul suo conto, hanno desiderato che arrivasse questo momento, hanno immaginato l'albero acceso e tutta la casa con le luminarie.


E' successo però che forse la lunga e bramata attesa abbia acceso gli animi e le aspettative, creando un eccesso di emozioni a volte un po' troppo esplosive, così Ethan, che come vedete è poco presente nelle foto, è stato sopraffatto dalla collera verso questo o quello e abbia scelto di mantenere una parvenza offesa un po' troppo a lungo, fino a quando purtroppo il momento dei preparativi, forse il più bello della giornata, forse più bello dell'albero acceso e pronto, è giunto al termine. Anche questo è un modo per imparare, un modo per conoscersi, per ammorbidire angoli del proprio essere


In ogni caso ha ritrovato il buonumore presto, quando ho messo in tavola una buona zuppa di fagioli fumante, che lui adora.


Voi siete già nello spirito di attesa natalizia? Anche voi avete luminarie intermittenti accese tutto il giorno? La vostra playing list è tutta Christmas oriented? Se si, ci facciamo felice compagnia.



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4 commenti:

  1. io sono appena tornata dal Friuli, sono andata proprio per preparare, con il mio nipotino di tre anni, le decorazioni di Natale, glielo avevo promesso e lui mi aspettava!
    abbiamo preparato assieme piccoli doni per il mercatino della scuola materna, abbiamo decorato le finestre di casa, abbiamo costruito le palline per l'albero. E' stato meraviglioso.
    anche qua a casa siamo in spirito natalizio e la cosa bella è che i miei figli , stra-adulti, ci tengono molto!Tengono all'albero, alle decorazioni e, soprattutto , che i rituali siano sempre gli stessi, immutati.
    non posso che dedicarti e dedicarvi le parole che mi scrisse un giorno mia figlia, natale 2008, lei aveva 25 anni ed era a Londra: " Mi manca il nostro natale privo di orpelli, ma così essenziale e vero".
    un abbraccio
    Emanuela

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    1. grazie mille per esserti fermata i tuoi commenti scaldano sempre il cuore, la dedica che mi hai lasciato è stupenda, grazie!!!

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  2. La ragazzina e la tua fotocopia. Chi le ha fatto quel bel trucco? Tu o sta imparando da sola? Buon Natale.

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  3. Ho trovato il tuo blog e questo post per caso...mai nulla avviene per caso. :) Sono rimasta incantata dalla semplicità e dalla carica poetica delle tue foto, così ho deciso di menzionarti nel mio post sul meglio del Natale. Qui: http://www.naturalentamente.it/natale-2/
    Volevo fartelo sapere...
    Spero ti faccia piacere!
    Buone feste e buone pacifiche rivoluzioni!!
    Valentina

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Benvenuto e grazie per esserti fermato e commentare!
Solo parole educate e civili...si, parlo proprio con te che vuoi disturbare e di solito non ti firmi.