6.7.11

I nostri giorni.

Dopo la prima settimana di paura e riposo, quindi tra divano, cucina e letto, è iniziata la vita a ritmo di mare. Quest'anno ho deciso che, essendo sola con i piccoli, avrei dedicato le ore migliori alla spiaggia: quelle del mattino e quelle del tardo pomeriggio.
E così è.
Arriviamo in spiaggia dalle 8.00 alle 9.00,  io stesa a riva su uno asciugamano con accanto la borsa capiente e un libro o un giornale, loro tra le onde con il permesso di immergersi massimo fino alla vita, così io non ho bisogno di andare in acqua ma mi basta tenerli d'occhio.



Uno snack da sgranocchiare dopo il primo bagno (in realtà il bagno è uno, unico e lungo, con un piccolo intermezzo!), frutta, crackers, o piccolo panino con formaggio e pomodoro, mentre nel frattempo io mi bevo la mia acqua addizionata di limone, tenuta al fresco nella borsetta frigo. Si lo so, l'acqua è in un barattolo di vetro, ma è così comodo, rimane chiuso, non ingombra e quando bevo è come usare un bicchiere.


Massimo alle 11.00 siamo sulla via del ritorno, con una tappa quasi obbligata, unica concessione vacanziera: fermarsi al bar e comprare o un pacchetto di schifosissime patatine con sorpresa, che poi mi finisco sempre io, o un ghiacciolo che quando lo metti in bocca scoppietta tra i denti, ultima invenzione.
Arrivati a casa si stendono gli asciugamani, si prepara il pranzo, si mangia e dopo Daphne ed Ethan iniziano a giocare, a volte ad annoiarsi, a inventare storie e a fare tutto quello che possono per ingannare il tempo e io riposo sul letto, con un cuscino santo sotto le gambe,  fino alle 16.00 quando ci incamminiamo ancora verso la spiaggia.
Lì si ripete più o meno il ritmo della mattina fino alle 19.00 saltando la tappa del bar questa volta.





Di nuovo a casa doccia, cena e appena è buio a letto, con favola e baci.



Di sicuro è un ritmo riposante, di sicuro non facciamo la classica vacanza passeggiando sul lungomare, certo è che quest'anno non ho comprato nessun prodotto protettivo per il sole, perchè quando noi siamo lì a farci baciare dai suoi raggi caldi non sono le ore critiche e non ci bruciamo.
E poi sto tutto il giorno in infradito e vestiti larghi. Loro in costume o mutande.
Basta veramente poco.

10 commenti:

  1. Esther, se rinasco posso nascere tuo figlio? :-D

    scherzi a parte, ogni volta che passo di qui rimango letteralmente INVESTITO dalla serenità con cui racconti le tue semplici giornate.
    Non riesco a immaginare Ethan che fa i capricci per le patatine o i cartoni o Daphne che insiste per stare in acqua. MA so che sarà cosi anche per te. Semplicemente riesci a evidenziare le cose belle e a mettere da parte quelle brutte, nei tuoi post e, sicuro, anche nella tua vita. Ancora e sempre grazie per avermi lasciato un tuo commento recente. E' servito. Davvero ;-)!

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  2. Ritmi bellissimi!
    Anche noi abbiamo fatto una quattro giorni di mare da manuale, ma manuale nostro! La mattina radio e lettura sotto gli olivi con le tazze della colazione accanto; il mercato; qualche momento al bar per avere 10 minuti di WiFi. E il pomeriggio dalle quattro fino al calare del sole mare, mare e mare con libri e noia, che riposano sempre.
    Buone vacanze che quelle ritagliate e costruite sui propri ritmi sono le migliori!

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  3. bellissimi ritmi, bellissimi giorni.... buona vacanza!

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  4. Posso unirmi a voi con il pensiero e trascorrere anche io questi bellissimi ritmi vacanzieri?? Ester, mi sa che la vera vacanza è quella dove davvero "basta veramente poco". Un abbraccio

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  5. Mi hai fatto venire una voglia incredibile di mare....bei ritmi! bella atmosfera!

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  6. vorrei essere li con te
    baci
    Cris

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  7. Bello! E' rilassante persino leggerti!

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  8. Carissima Ester, quante sane abitudini stai donando a tuoi figli!! Sono certa che un giorno te ne saranno grati ....Un abbraccio grande a tutti voi! Chiara

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  9. che voglia di mare, di sole e di vacanze!!!!
    Bellissime foto, bellissime le parole che le raccontano quasi fino a farcele vivere!
    Se ti va su GioCoLanDia c'è in corso un Giveaway, il premio è a misura di bambini quindi...
    ti aspetto!
    Buon week

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Benvenuto e grazie per esserti fermato e commentare!
Solo parole educate e civili...si, parlo proprio con te che vuoi disturbare e di solito non ti firmi.