10.3.11

Una stagione: l'Autunno

Ecco, è così che identifico il mio inverno, giubbotto e una sciarpa aggiustata per qualche giro intorno al collo. Se poi aggiungo la macchina fotografica che ruba gli attimi in giro sto meglio, ma se poi c'è anche il sole splendente degli ultimi giorni sono felicissima. Un freddo cane però.


Bello, intenso, di quello che ti fa asciugare i panni in un batter d'occhio e che accarezza le gambe sotto la gonna e ti rimodella come una terapia.
Il freddo che ti lascia la scossa appena tocchi qualcuno e ti fa volare i capelli elettrizzati a raggiera dalla testa.
Cosiddetto freddo polare. 
Che ti fa avvicinare i piedi gelati alle gambe del marito sotto le coperte e che aiuta a stare e sentirsi più vicini.
Freddo, freddissimo, che io adoro, si può? E il suo cielo limpido e luminoso.
Se volete, imbracciate la vostra macchina fotografica e sfogatevi, non perdete l'occasione perchè la primavera sta già bussando animatamente alle porte!
Felice giovedì a tutti!

7.3.11

I grani al forno.

Buon lunedì a tutti!
Per iniziare la nuova settimana voglio condividere  una mia ultima scoperta, chissà molti di voi già la conoscono ma per me è una ricetta rivoluzionaria e versatile, da ripetere cambiando gli ingredienti. La mitica fonte è 101 Cookbooks, che mi ha aperto un piccolo e nuovo mondo: cucinare i cereali in grani al forno. Per me che adoro i cereali, così come natura li ha fatti, cambiare il metodo di cottura, lasciando per un pò da parte le solite zuppe invernali, sane si, ma che poco hanno di trasgressivo, è stata una rivelazione.




Cuocendoli al forno, aggiungendo altri ingredienti a piacere, conditi con buon parmigiano o altri formaggi, è tutto un altro effetto.
E poi è veloce.
Prepari tutto.
Inforni.
Sforni.
Mangi.



La ricetta che propongo è con l'orzo perlato, ma quella originaria è con il farro, che ho provato, e devo ammettere che forse è migliore.
Si prepara un sugo semplice, di pomodoro e cipolla, io ne cuocio sempre molto così lo posso utilizzare anche per condire il giorno dopo un piatto di pasta o aggiungere al pollo felice, in umido in pentola.
Poi si fa soffriggere leggermente una cipolla e olio in una pentola, poi si aggiunge l'orzo (50 gr a testa circa), per qualche min e poi alla fine 300 gr di sugo di pomodoro .
Io qui ho aggiunto anche delle verdure, zucchine e broccolo verde tagliati a pezzettini . Lasciare bollire tutto insieme a 600 ml di brodo per qualche min. Aggiungere un paio di manciate abbondanti di parmigiano grattugiato.
Intanto scaldare il forno a 200° circa, ungere una teglia e spolverizzarla con la buccia di un limone e infine mettere il farro, condire la superfice con altro parmigiano e infornare. Se volete si può aggiungere a piacere mozzarella o altro formaggio.



E' buonissimo.
Delizioso.
Già fatto e rifatto varie volte.
L'orzo, rispetto al farro, rimane più cremoso e amalgamato agli ingredienti.
Ottima alternativa alle zuppe serali, che ammetto, i miei cari amati iniziavano un pò a non sopportare.
Ancora zuppa!!Mi dicono.
Ora invece gli ingredienti sono gli stessi ma si presentano con un vestito nuovo.
Un caloroso inizio di settimana, felice e saltellante.

3.3.11

Una stagione: l'Inverno

Se fino a pochi giorni fa sembrava che la primavera stesse per far capolino, e con lei tutti i miei bulbi del giardino, ci ha pensato la neve delle scorse ore a farci di nuovo tremare dal freddo.
Si, poveri germogli, coperti da un bel manto bianco e gelido.
Ma questa è la natura. Ancora, e per fortuna, non riusciamo del tutto a domarla, quindi la cosa migliore da fare è godercela fino in fondo, vivendo il presente senza pensare di ottenere una ipotetica felicità quando... raggiungeremo questo o quello.



Felici qui e adesso. Nonostante tutto.
Ogni giorno.
Se vi chiedete come io faccia, beh, leggendo qua e nel blog ne ho parlato, la mia pratica buddista quotidiana mi regala questo dono prezioso. Tutti i giorni da ormai ben 12 anni.
Qualcun altro avrà il suo personale sistema, ma con me funziona questo e così vado sul sicuro.
Felicità non senza le sofferenze ma con una gioia di fondo che mi permette di affrontare anche le difficoltà con un alto stato vitale.
Quindi sinceramente, adoro questo inverno, con i suoi strascichi nevosi, freddi e umidi. Aspetto con gioia la prossima stagione ma voglio assolutamente godermi il bello che ho intorno ora, senza amareggiarmi per non avere subito quello che mi riserva il futuro, la splendida primavera.
Continuo ad aggiungere foto al gruppo su flickr e se volete fatelo anche voi, e se avete un blog postate Una stagione: l'Inverno con i vostri pensieri e foto.
Intanto vi auguro un caloroso giovedì invernale e vi ricordo che .... domani è venerdì, siamo vicini al fine settimana!

1.3.11

Io scelgo.

"Ci sono solo due maniere di vivere la vita. Una è quella in cui niente sembra un miracolo. L’altra è quella in cui tutto sembra un miracolo."Albert Einstein
 
 
Io scelgo di vivere così. Dove il miracolo lo voglio creare IO giorno dopo giorno. Dove il sentimento dominante sia la gratitudine. Dove la fiducia nell'essere umano sia il punto di partenza. Dove la paura la sconfiggo con il coraggio. Dove il bello della vita si esprime in ogni sua piena manifestazione.
 

E voi? 

Qual'è il vostro motto, la vostra sfida, la vostra vittoria?
Una splendida giornata di cuore.

p.s. Un piccolo veloce accenno, ma ogni volta di più rimango scioccata dalla violenza della guerra. Rifletto, la guerra fa schifo, da qualsiasi parte si stia. I modi sono gli stessi per ogni schieramento, non c'è mai una guerra migliore.
E ripenso a tutti gli ultimi morti.