6.9.10

Si ricomincia.

Finite le ferie, iniziato il lavoro, incominciata un'altra settimana, ora di sicuro si riparte.
Il solito ritmo si fa già sentire, manca solo la scuola, ma non si farà attendere, appena qualche giorno e anche Daphne ed Ethan riassaporeranno l'atmosfera calda della classe.
La Scuola Steineriana è autogestita, quindi è tutto organizzato e portato avanti dai genitori e dal corpo insegnanti. A questo ruolo partecipato ci si avvicina pian piano e già lo scorso anno anche noi pulivamo le classi e io cucinavo per i bimbi. Quest'anno siamo (anzi, per meglio dire, il mio compagno di vita è...) già impegnati nella organizzazione dei lavori per ripristinare le classi in modo idoneo per i bambini.
Quindi ha già imbiancato una stanza dell'asilo e insieme ad altri genitori della scuola primaria ha scartavetrato e riverniciato le sedie e i banchi, insieme ad altri lavori manuali. La fatica c'è, ma la partecipazione aiuta principalmente a sentire propria questa scuola, a fare per i bambini e il loro ambiente, a socializzare e conoscere meglio gli altri genitori, a sentirsi insieme verso un intento comune. E questo fa bene.

                                                     foto gentilmente scattate da Daphne.


Quest'anno Daphne andrà in prima e tra le altre cose è stato chiesto di portare uno zainetto, o simili, per i suoi piccoli oggetti, che poi rimarrà fuori della classe. Loro non hanno nè libri nè quaderni, faranno tutto da soli durante l'anno, quindi la borsetta è un optional. Abbiamo evitato ogni zainetto di tendenza, anche perchè inutile nel suo caso, e le ho suggerito di crearne uno da sola, in qualche modo. 


Questo è il risultato. Il tessuto in lana lavorato al telaio è il suo lavoro di tutto lo scorso anno a scuola, un'attività che lei ha adorato, la tessitura.


Io le ho aggiunto e cucito sul retro, a macchina, una stoffa fiorata ricavata da una vecchia camicia di quando ero adolescente (avessi immaginato cosa ne avrei fatto 25 anni dopo...! L'ho sempre detto io di non buttare via niente), così da formare una borsa chiusa con una cerniera scelta da Daphne.


Per finire la tracolla è stata realizzata intrecciando un pò di stoffa con le catenelle fatte da lei con le dita.


Insomma un lavoro a 4 mani di cui lei va così fiera da non togliersela di dosso per 2 giorni interi.


In questo weekend produttivo ha imparato un pò a lavorare all'uncinetto.
Prima ha scelto di fare una sciarpina di lana bianca per la sua bambola che le avevo appena cucito e dopo ha creato un piccolo quadrato di lana gialla, lo ha avvolto su sè stesso in diagonale e ha finito un pulcino. 




Andando a fare una passeggiata nel bosco con la sua borsetta, riempita dal gomitolo di lana gialla e uncinetto ormai inseparabili, ha incontrato una bimba e le ha regalato una sciarpina per la sua Barbie creata lì, sul momento. Sembra una favola ma è vero, mi chiedo cosa avranno pensato i genitori di quella bambina incontrata per caso, vedendo Daphne intrecciare lana con l'uncinetto in mezzo ad un bosco.
Questi lavori manuali sono così preziosi per i bambini! Creando qualcosa di vero con le loro mani imparano a credere nelle loro potenzialità, utilizzando un fine vero, un oggetto di reale utilizzo rafforzano questo concetto e l'impegno durante l'esecuzione li aiuta a concentrarsi, in silenzio, a contare i punti, ad affinare la precisione. E li fa star bene. 




Daphne mi dice sempre quanto le piace.
Un abbraccio e buon inizio di settimana.

21 commenti:

  1. E' bellissimo che tua figlia abbia così voglia di imparare.... e creare... creare....
    E' di sicuro fortunata ad avere una mamma ed un papà così bravi a coinvolgerla nella scelta e nella creazione dei suoi "obiettivi".
    Anche io avrei tanto voluto imparare da piccola...
    Ora mi sto rifacendo... piano piano... un passetto alla volta... ma da autodidatta....!!!1
    Un abbraccio e un buon inizio settimana a tutta la tua splendida famiglia....

    p.s. Daphne... la tua borsetta è splendidamente e magicamente perfetta.... farai sicuramente una bellissima figura....! In bocca al lupo per questo passo così importante....!!!!

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  2. Bravissime entrambe!sei una mamma fantastica a trasmettere queste cose ai tuoi figli.In bocca al lupo per questo nuovo anno scolastico!

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  3. La storia di questa borsetta è tenerissima, non potrebbe esistere zainetto di tendenza altrettanto prezioso... sono commossa!! E il piacere, l'abilità di Daphne nel creare... credo che sia una di quelle sensazioni, di quelle esperienze che restano nel cuore per tutta la vita! Ester, un consiglio: con la mia piccola Letizia che a giorni compirà 21 mesi, da cosa posso iniziare?

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  4. Sono rimasta senza parole. Hai ragione, sembra davvero una favola.
    Complimenti Daphne! E buon inizio di anno scolastico!

    Vorrei anch'io insegnare a H. qualche lavoretto manuale, ma prima, ahimè, mi tocca imparare io stessa!

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  5. che bello che la scuola le insegni questo !! la scuola steineriana come sai mi piace molto anche se non ho deciso ancora bene cosa vorrei io come mamma per Ale (mi piace molto anche il lavoro che sta facendo Sybille). Cmq grazie per questi stimoli di riflessione, buon inizio settimana

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  6. siete meravigliosi. quella borsetta è carinissima. chissa se daphne me la presta??!!!Buona settimana e complimenti per tutto.
    Ciao

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  7. A quanto vedo avete iniziato alla grande, sprigionando energia, inventiva e voglia di cimentarsi in nuove attività...Ben tornati, mi mancavano i vostri post! :-) P.S.: la borsa è esageratamente bella :-)

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  8. Prima di tutto complimenti a Daphne e anche a te per il bellissimo risultato! Mi é piaciuto moltissimo leggere questo post, di come sia nata la borsa, immagino la vostra soddisfazione e sono sicura che Daphne si ricorderá per sempre il piacere di aver fatto una cosa pratica e utile con le sue mani.
    Ah, sulla preparazione per la scuola, quanti ricordi (le risate, le preoccupazioni, i dubbi, le sudate...), ormai sono passati 3 anni! Senza quel lavoro forse non riuscirei a godermi la nostra esperienza attuale, molto meno "faticosa" dal punto di vista organizzativo. Peró mi sento davvero privilegiata di "averle provate tutte" (da scuola pubblica ad autogestita a scuola familiare).
    Tantissimi auguri di buon proseguimento e buon inizio a tutta la famiglia!

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  9. inutile dire che siete tutti splendidi: tu, Daphne,la borsa ...
    La cosa che mi fa più pensare e la scuola, quanta differenza trovo tra quello che viviamo noi e come e quello che vivete voi.Noi la scuola steineiriana l'abbiamo cercata ma si trova dall'altro capo della nostra zona quindi le nane vanno nella scuola del quartiere, che da un lato è bella perchè si trova in mezzo alla riserva naturale e ci ritroviamo tutte le persone che conosciamo ma dall'altra ritroviamo tutte le problematiche usuali che vanno dalla incogruenza dei programmi scolastici,alla inadeguatezza della struttura alla mancanza di motivazione delle insegnanti e la conseguente noia degli alunni per non dimenticare la mancata partecipazione di noi genitori .
    Prox settimana nuovo anno, nuovi progetti e nuove speranze.

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  10. Una scuola autogestita? Che meraviglia! Piacerebbe anche a noi che Marco frequentasse una scuola simile.
    Un abbraccio e complimenti per i lavori, soprattutto la borsa è una "chicca".
    un abbraccio

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  11. Ma che bella che sei e che bella Daphne, com'è gtande piccola signorina :-)))
    Bellissima la borsa!
    Un abbraccio forte

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  12. Tra poco diventero' mamma anch'io...e sicuramente dal tuo blog c'e' MOLTO da imparare!
    Mi piace quello che fai, e il modo in cui cresci i tuoi bimbi lo sento molto vicino ai miei pensieri!
    Ti seguo con stima.
    Baci Cristy

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  13. questa borsa creata da voi è a dir poco stupenda! ed immagino la soddisfazione di daphne nell'averla creata con la sua mamma!
    bravissime!!
    tengo in serbo questi tuoi preziosi suggerimenti per imparare a fermarmi ed a "fare" insieme alla mia bimba, per ora è piccola, ma anche a 2 anni si può fare tanto insieme!
    grazie!

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  14. ma che bella questa borsetta, veramente! complimenti a Daphne e alla sua creatività e anche a te e al tuo compagno che siete dei genitori ammirevoli...
    se un giorno mai avrò dei bambini, mi piacerebbe essere in grado di allevarli così bene come fai tu, capaci di cogliere la bellezza delle piccole cose e senza condizionamenti da parte della TV...
    davvero, la vostra è una fantastica famiglia!

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  15. ...LaDadaConLeMatite...7 settembre 2010 17:50

    Che dire...non potevate trovare modo migliore per prepararvi al grande passo! Daphne è una meraviglia con quella borsa!
    ...Non vedo l'ora di leggere i tuoi commenti sui primi giorni di scuola...
    un abbraccio grande, e in bocca al lupo!

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  16. bella borsa e bellissimi bimbi....che fortuna poterli mandare alla scuola steineriana ed essere così coinvolti nella loro educazione scolastica...
    buona scuola e buon rientro.

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  17. Che brava Daphne! Volevo chiederti una cosa: insegnerai a usare l'uncinetto anche a Ethan? Ti faccio questa domanda perché come sai io ho due maschietti e mi piacerebbe insegnare tra un poco qualche attività manuale come questa. Lo so, ci sono altre cose più convenzionalmente "adatte" a dei maschietti, ma usare l'uncinetto è così semplice e immediato! Ho un po' di dubbi e forse me li toglierò trovando un'alternativa, anche se credo proprio che almeno proverò a vedere se sono interessati. Tu che ne pensi? Sono differenti le attività manuali tra maschi e femmine alla scuola steineriana?

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  18. E' bellissima quest'immagine di Daphne che intreccia una sciarpina per la bambola di una bimba incontrata per caso in un bosco! Mi ha proprio regalato un sorriso in una giornata un po' triste! E poi questi aneddoti che racconti sulla scuola Steineriana mi attraggono moltissimo! Penso che se avessi una figlia e dovesse andare in prima elementare mi sentirei meglio, più serena, sapendo che vivrà questo momento difficile e importante in un ambiente così!

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  19. Ciao cara ester, leggo da mesi la tua storia e la tua delicatezza nel descrivere la tua vita quotidiana mi affascina e mi rilassa. Anche io sai avevo una famiglia come la tua. Anche io godevo delle piccole cose ogni giorno. Anche io avevo imparato a condividere tutto. Anche io non la smettevo di essere felice. Quest'estate non siamo potuti andare al mare, lo aspettavamo da mesi. quella serenità, quel rilassamento totale. che bello. siamo stati in ospedale due mesi e poi un giorno di agosto nostro figlio di due anni e mezzo se ne è andato. ora siamo soli. leggo ancora il tuo blog. con lo stesso piacere di prima e ti ringrazio per quello che riesci ancora a trasmettermi. non provo invidia per la tua felicità, non ti scrivo per questo, anzi...ho solo tanta nostalgia della vita di prima che non tornerà più.

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  20. § anonimo.
    mi rattrista profondamente quello che hai scritto, credo che perdere un figlio sia la sofferenza più grande che un essere umano possa subire. Mi dispiace per il tuo bambino, non oso immaginare come ci si possa sentire, un vuoto incolmabile. Sono grata delle tue parole, io con i miei post cerco solo di raccontare con la maggior delicatezza possibile il mio quotidiano, tra ostacoli e gioie, e se questo può rallegrare anche solo un pò il tuo cuore ne sono felice. TI auguro tutta la felicità possibile, ogni cosa nella vita è impermanente, quindi anche un dolore passerà. la vita ci regala sempre delle sorprese, e spesso sono belle, comunque degne di essere vissute,
    un abbraccio
    ester

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  21. è tutto così fantastico, vi ammiro!

    un abbraccio siculo!

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Benvenuto e grazie per esserti fermato e commentare!
Solo parole educate e civili...si, parlo proprio con te che vuoi disturbare e di solito non ti firmi.