11.10.12

Certe mattine.

Appena alzati c'è un raggio di sole che per pochi minuti illumina un angolo della casa e io lo adoro. 




Ma certe mattine si già stanchi anche se svegli da poco. 
Le vostre mattine come sono?

9.10.12

Crumble di frutti rossi.

Finalmente sono riuscita a preparare un crumble con i frutti rossi che avevo congelato. Mi piace conservare prodotti che poi posso utilizzare fuori stagione, ma devo stare attenta che non rimangano troppo a lungo nel surgelatore perchè a volte mi dimentico di averli. Questa volta erano rimasti un pò di lamponi, more e marasche, a cui ho aggiunto una mela tagliata a pezzetti (in totale poco più di due tazze e mezzo di frutti) e ho messo tutto in una padella con un cucchiaio di zucchero e uno di amido di mais, ho lasciato cuocere a fuoco medio per circa 10 minuti. Nel frattempo ho cercato una ricetta per ricoprire questo miscuglio che con la cottura sembrava fosse rimasto immerso nel sangue, in realtà si era formato uno sciroppo di un meraviglioso colore rosso vivo (e ho pensato che mi sarebbe tanto piaciuto avere una gonna di quel colore). Mi sono subito imbattuta nel crumble di Calme et Cacao, ma non era esattamente quello che cercavo, anche se mi sono ripromessa di preparare a breve la sua ricetta, ho continuato a cercare in rete finchè sono approdata su La Cucina di Calycanthus e ho deciso di usare la loro copertura sbriciolosa
Deliziosa.


Ho quindi unto di olio una teglia, ho adagiato sopra quella stupenda brodaglia rossa, densa e gustosa, ho sbriciolato 50 gr di burro e 30 gr di zucchero con 100 gr circa di farina, ho sparpagliato il tutto sui frutti rossi in attesa nella teglia e ho infornato per circa 30 minuti a 180°.
Le uniche mie varianti sono state l'uso della farina integrale, la dose ridotta di zucchero di canna integrale grezzo, l'aggiunta di una manciata di farina di mandorle.


La prossima volta voglio provare ad aggiungere fiocchi d'avena e nocciole tritate grossolanamente.
Questo crumble l'ho mangiato quasi tutto io, non so perchè al resto della famiglia non ispirasse l'assaggio, ma vi assicuro che è delizioso, l'ho quasi sempre accompagnato a yogurt intero non zuccherato e rigorosamente preparato in casa, semiliquido, dal sapore leggermente aspro che si accostava benissimo ai frutti rossi.


Ho paura di ripetere presto la ricetta perchè se ogni volta ne devo mangiare una teglia intera da sola, poi, forse, morirei per i sensi di colpa e per il grasso in eccesso. Inoltre so per certo che la prossima volta non potrò esimermi dall'uso e abuso di panna montata fresca e invitante, magari montata insieme a pari quantità di yogurt, seppur non zuccherata. Perchè sono sicura che una cucchiaiata di questo crumble immerso in questo peccato bianco e delizioso potrebbe essere ciò che mi potrebbe portare dritta dritta in paradiso (detto da me che son buddista...). 


Ma lasciamo da parte i sogni per un pò, piuttosto, voi avete altri consigli su come produrre un crumble gustoso?

8.10.12

Donna con la gonna.

Ma voi donne, ragazze, signore, signorine, le portate le gonne?
In passato, da giovane, le mie erano solo corte corte, molto sopra il ginocchio ma in realtà avevano la meglio i pantaloni, di tutte le stoffe, spessore, colore e forma.


Le gonne al ginocchio o al polpaccio non esistevano nel mio guardaroba, le percepivo come indumento da vecchie. Non anziane, ma vecchie, che mi piace di più. 


Ma poi qualcosa è cambiato, non so, ora le adoro, con la linea ad A, più a tubo, di lana (mai avrei osato), anni '50, strette in vita e larghe sui fianchi, di lino o di cotone leggero, tinta unita, colorate, chiare, scure. Insomma gonne in tutte le salse. E quando sono in vena, azzardo un bello spacco laterale sulla cosssshia, che la fa apparire più sottile e sicuramente più accattivante. Non avrei mai pensato, ma con la gonna mi sento più giovane. 



Voi cosa ne pensate?
Buon lunedì femminile a tutte!

5.10.12

Un weekend strepitoso.

Sono mancata qualche giorno da queste parti, ma son sempre qui, non mi sono allontanata fisicamente. Semplicemente i giorni sono corsi veloci e pieni di impegni, ma felici, a volte stancanti, spesso stracolmi di quel quotidiano che riempie la vita e allo stesso tempo rassicura.


Ho pensato spesso a questo angolo, a voi che arrivate, leggete, lasciate un commento, una traccia e mi rendo conto che rimane quel sottile legame tra me, la mia vita reale e voi, attraverso il blog, alcune persone realmente conosciute che hanno ora un volto per me, hanno un posto nella mia vita, ore passate insieme, chiacchiere, sguardi, parole, ricordi, ma poi ci sono tantissimi di voi che ancora un volto non ce lo hanno, ma sono comunque nei miei pensieri, perchè hanno inciso un piccolo segno nella mia vita, anche solo con una parola scritta.


Questo discorso per dire che anche se non scrivo post, ci sono, e vi penso. E scatto foto, per me e per voi, e questo continua a piacermi e divertirmi.
Per aggiornarvi sugli ultimi giorni vi dico che ormai Edoardo ha capito che gli sono spuntati ben 4 denti e cerca di capirne l'uso ed esercitarsi appena può, ciò vuol dire anche quando allatto
Qualcuno ha un consiglio morbido su come fare a insegnargli che lì non può mordere?
Ethan e Daphne hanno ripreso appieno il ritmo scolastico, sono felici di andare a scuola e questo per me è importantissimo, anche la passione per la lettura continua come anche per la musica e il disegno. Quando si ha passione tutto diventa leggero, facile e il percorso in discesa, si arriva a traguardi inimmaginabili. E' questo che desidero per i miei figli, qualunque cosa scelgano di fare nella vita ci riusciranno al meglio se avranno passione e soprattutto saranno felici nel farlo. 


Il weekend suonano il flauto pentatonico che utilizzano a scuola e cercano di accompagnare ogni musica che si aggira per l'aria, improvvisando. 
Il disegno è diventato ancor di più un'attività amata da quando una mia carissima amica  è venuta a stare con noi, lei pittrice di professione, inizia a disegnare e loro semplicemente, quasi in silenzio, accanto, danno sfogo alla loro immaginazione artistica.


E io e il mio compagno di vita? Beh, noi cerchiamo di ritagliarci i nostri spazi in queste giornate dedicate all'intera famiglia anche se non sempre ci riusciamo. 
Continuo a mantenere l'abitudine di mettermi lo smalto, per curarmi anche quando sono a pezzi. Sono andata, ma solo per chiedere info, in una palestra, così che mentre Daphne è a danza classica io possa consumare energie e rassodarmi. Ogni tanto ci concediamo il lusso di una colazione insieme, fuori, al sole, facendo finta di essere in vacanza.


E con questo mi auguro, decido per la mia vita, scelgo in prima persona, voglio un weekend strepitoso, e con l'occasione lo auguro di cuore anche a tutti voi.