23.1.12

53 Settimane.

Io e Cris abbiamo portato avanti un progetto che è durato un anno: 53 settimane. 
In tanti ci avete seguiti, grazie, grazie, grazie.
Adesso siamo giunte al traguardo finale, dopo tante foto e poche parole, condividendo con voi ispirazione, emozioni, momenti, parole.
E per meglio porre termine a questo lavoro a quattro mani abbiamo pensato di creare un libro di cui siamo orgogliose e che, se volete, potete acquistare qui su Blurb.
Basta cliccare, sfogliarlo se vi piace comprarlo.


53 settimane termina, ma sicuramente ci saranno altri momenti per trovare insieme me e Cris qui sul web... 

Vi auguro splendidi giorni.


18.1.12

Smorfie.

Ricordo che anche con gli altri due che lo precedono riuscivo a ridere a crepapelle, da sola, semplicemente guardando la loro faccia al momento del risveglio o quando un semplice solletico li infastidiva.
Anche con lui rivivo la stessa esperienza. 


Come si fa a non adorarli, piccoli, indifesi e perfetti rospetti, lucertoline, ranocchietti, puzzini, cucciolotti...?

17.1.12

Maternità.




Grazie per essere passati di qua, nonostante l'assenza, ma credo che ognuno di voi possa immaginare i primi giorni con un lattante in casa, sono giorni pieni, corti, stancanti, gioiosi. 

Sono giorni in cui principalmente si impara a conoscersi, tutti nessuno escluso. Gli equilibri preesistenti si modificano e si balla con nuovi ritmi. 

Il mio ritmo attuale è scandito dalle 2 ore: lo allatto ogni 2 ore quindi ne dormo al massimo una e mezza.
Non mi lamento, di notte, appena appoggio la testa sul cuscino già sogno. Sono sogni corti e strani.
Sono felice perchè ho latte in abbondanza ed Edoardo cresce molto, d'altronde è lui che decide di quanto latte ha bisogno e le mie tette ubbidiscono. Ho seguito i consigli che trovo sul sito della La Leche Leaugue.


Sono giorni in cui, delicatamente, cerco di scoprire ogni centimetro della sua pelle, per capire come è fatto per imparare a memoria ogni parte del suo corpicino, come conosco alla perfezione quello di Daphne e Ethan, come fossi io, come fossero loro ancora parte di me. E così scopro che ha una peluria sulle spalle e persino sulle orecchie e ha un paio di piedini solo da mordere. 


Sono giorni in cui cerco di tenerlo il più possibile vicino a me, nella fascia, con il suo corpo vicino al mio cuore, perchè so che cresce velocemente e voglio godermi ogni momento. Portare i bambini fa bene a loro e a noi. 

La spiegazione per una legatura corretta per un neonato l'ho imparata seguendo passo passo il video di Francesca di Equazioni. Nella foto sotto il suo viso appare nascosto, così non deve essere, ma è stato un attimo giusto il tempo dello scatto.

Portando i bambini piangono meno, si allattano più facilmente, dormono meglio, diventano indipendenti più velocemente, sono più ricettivi, vivono l'altezza dell'adulto.


Sono giorni in cui vedo cambiare ulteriormente il mio corpo. Tanto era cambiato negli scorsi 9 mesi, tanto si sta modificando ora e in poco tempo, per ritornare ad una forma che somiglia un pò a quella iniziale. E c'è un ricordo dolce che rimane ancora per un pò come segno sulla mia pelle. 


La linea nigra, forte e marcata in verticale sulla mia pancia, quando sparirà rimarrà veramente solo una memoria dentro di me, quello che è stata questa gravidanza. 



Sono giorni in cui sfrutto il lavoro di questa estate, il sacchetto di lana e seta, che lo tiene caldo caldo in questo freddo umido d'inverno, e i piedini non hanno bisogno delle calzine di lana che perde sistematicamente. 

Sono giorni in cui io e Cris siamo tornate, in cui stiamo preparando una sorpresa per voi.

Vi auguro giorni sereni, con sonni più lunghi e tanta gioia nel cuore.



4.1.12

Rosso.



Ecco le mie feste, giunte quasi al termine ma sicuramente con tonalità di rosso intorno!!! 
Le vostre di che colore sono state?