Per me il lunedì, non solo nel senso letterale, ma nel senso più profondo del termine, è sempre piaciuto, cioè accanto alla fatica ho sempre letto anche il nuovo inizio, la vita che riprende il suo movimento, il "si ricomincia" con tutto il bello che ne segue.
Oggi, che è ancora domenica, mi piace pensare a domani, pensare che dopo il lavoro torno a casa e ricomincio con la routine, quella che a volte affatica ma che spesso è la nostra ancora di salvezza quella che ci fa sentire al sicuro e ci fa ritrovare noi stessi, in quello in cui ci riconosciamo.
Quindi con questa ottica ripartiamo domani tutti insieme con gioia, guardando con occhi diversi la vita che ci aspetta, così preziosa e unica.
In questi giorni mi sono arrivate alcune delizie comprate sempre lì, su EBAY, con tariffe scontatissime, prodotti nuovi, gli stessi che comprerei al Naturasì. Sono shampoo e balsamo di WELEDA. In questo periodo di crisi, ma come sempre in realtà, cerchiamo di trovare le soluzioni migliori con il massimo del risparmio. Qualche tempo fa leggendo una ricerca condotta su Greenpeace ero rimasta colpita da quante componenti dannose siano presenti in prodotti di uso comune sia per noi adulti ma ancor più per i bambini. Detersivi, bagnoschiuma, shampoo, cosmetici, insomma tutto quello che è parte della nostra vita quotidiana, si apre così un mondo, sconosciuto e si apre un sipario. Dopo averlo letto sono più consapevole di quello che compro, o per lo meno ci provo, cercando di scegliere, quando possibile. Non si tratta di fare terrorismo, viviamo in questo mondo e ne facciamo parte, senza spaventarsi, ma almeno cercando di arginare dove possibile. Quindi quando posso, evito quelle marche, quando posso compro le altre, quelle che non contengono prodotti di sintesi, il cui costo non è troppo eccessivo (anche io ho un semplice lavoro da dipendente, con un mutuo e due figli), ma che mi evitano un pezzettino di veleno. Dire che Weleda produce questi prodotti non è pubblicità ma solo dire che esiste un'alternativa veramente diversa.
Guardando qua e là ho anche trovato un paio di siti creati per il baratto ma anche per la donazione gratuita di quello che non ci serve più.
§ Perso per Perso per il baratto che ho solo visitato e rivisitato e mi sembra valido, da provare.
§ Freecycle, a cui mi sono iscritta nella sezione di Bologna, se qualcuno ha qualcosa che non usa, che forse butterebbe, qualcosa che non serve più, qui può donarlo. Magari quello che non serve a me oggi può servire a te domani, si dona, e basta. Quante cose buttiamo quasi nuove?

Vi auguro un buon lunedì e un magnifico inizio di settimana!