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17.3.11

Una stagione: l'Inverno

Questa volta non mi sbaglio, è proprio Una stagione: l'Inverno!!
Ultimo appuntamento però, la prossima settimana siamo già in primavera, questi ultimi mesi sono volati e queste foto simboleggiano proprio cosa sono state le mie giornate invernali. 




A volte grige a volte colorate, fredde fuori e calde dentro. Devo ammettere che questo appuntamento inizia a piacermi e non potrò fermarmi proprio adesso che inizia la stagione che tutto noi attendiamo con ansia. Salutando gli ultimi giorni di freddo ci incontriamo di nuovo qui il prossimo giovedì per accogliere a braccia spalancate la primavera! Vi aspetto numerosi!

10.3.11

Una stagione: l'Autunno

Ecco, è così che identifico il mio inverno, giubbotto e una sciarpa aggiustata per qualche giro intorno al collo. Se poi aggiungo la macchina fotografica che ruba gli attimi in giro sto meglio, ma se poi c'è anche il sole splendente degli ultimi giorni sono felicissima. Un freddo cane però.


Bello, intenso, di quello che ti fa asciugare i panni in un batter d'occhio e che accarezza le gambe sotto la gonna e ti rimodella come una terapia.
Il freddo che ti lascia la scossa appena tocchi qualcuno e ti fa volare i capelli elettrizzati a raggiera dalla testa.
Cosiddetto freddo polare. 
Che ti fa avvicinare i piedi gelati alle gambe del marito sotto le coperte e che aiuta a stare e sentirsi più vicini.
Freddo, freddissimo, che io adoro, si può? E il suo cielo limpido e luminoso.
Se volete, imbracciate la vostra macchina fotografica e sfogatevi, non perdete l'occasione perchè la primavera sta già bussando animatamente alle porte!
Felice giovedì a tutti!

3.3.11

Una stagione: l'Inverno

Se fino a pochi giorni fa sembrava che la primavera stesse per far capolino, e con lei tutti i miei bulbi del giardino, ci ha pensato la neve delle scorse ore a farci di nuovo tremare dal freddo.
Si, poveri germogli, coperti da un bel manto bianco e gelido.
Ma questa è la natura. Ancora, e per fortuna, non riusciamo del tutto a domarla, quindi la cosa migliore da fare è godercela fino in fondo, vivendo il presente senza pensare di ottenere una ipotetica felicità quando... raggiungeremo questo o quello.



Felici qui e adesso. Nonostante tutto.
Ogni giorno.
Se vi chiedete come io faccia, beh, leggendo qua e nel blog ne ho parlato, la mia pratica buddista quotidiana mi regala questo dono prezioso. Tutti i giorni da ormai ben 12 anni.
Qualcun altro avrà il suo personale sistema, ma con me funziona questo e così vado sul sicuro.
Felicità non senza le sofferenze ma con una gioia di fondo che mi permette di affrontare anche le difficoltà con un alto stato vitale.
Quindi sinceramente, adoro questo inverno, con i suoi strascichi nevosi, freddi e umidi. Aspetto con gioia la prossima stagione ma voglio assolutamente godermi il bello che ho intorno ora, senza amareggiarmi per non avere subito quello che mi riserva il futuro, la splendida primavera.
Continuo ad aggiungere foto al gruppo su flickr e se volete fatelo anche voi, e se avete un blog postate Una stagione: l'Inverno con i vostri pensieri e foto.
Intanto vi auguro un caloroso giovedì invernale e vi ricordo che .... domani è venerdì, siamo vicini al fine settimana!

24.2.11

Una stagione: l'Inverno

Qui proprio c'è un luce fantastica, forte, quasi abbagliante, che fa poco inverno, se non fosse per l'aria secca e tagliente che ci obbliga a mettere un giubbotto caldo e tanto burro di cacao sulle labbra per poter star bene fuori.
Le formiche le abbiamo cercate in giardino ma ancora non si vedono, stanno al calduccio sotto terra.



La stagione è ancora piena, secondo il calendario, eppure ci accorgiamo già dei primi sentori della primavera in arrivo. E allora mi dico che il detto " non ci sono più le mezze stagioni" non è mica vero. Eh si, io qui sono in cerca dell'inverno ma ne trovo ancora poco in giro, a parte l'aria frizzantina. Quindi vi dico che forse ci sono eccome le metà di queste stagioni, è che forse tutto questo correre ci fa risvegliare tutto ad un tratto e ci accorgiamo che siamo già nel pieno di quella successiva! Fermiamoci allora, cerchiamo e osserviamo, la natura non si cura di noi e del nostro correre. Riprendiamoci il nostro tempo di mezzo.
Devo ammettere che se non mi impegnassi tutte le settimane con questa Una stagione: l'Inverno, beh, forse non approfondirei tanti particolari. E voi?

17.2.11

Una stagione: l'Inverno

E' tornata una nuova ondata di freddo e mal tempo, quindi dopo qualche assaggio di giornata primaverile son ricomparsi colori e luci tipici di questa stagione.
E allora che inverno sia!
Il brodino caldo della sera con la pastina dentro (io ho aggiunto anche una manciata di riso e di fiocchi di avena) ci scalda e ci prepara per il letto, e poi bisogna avere calma a gustarlo, perchè brucia e allena la nostra pazienza.


Se vogliamo dare un tocco quasi magico, mistico, dalle qualità infinite prepariamo un buon brodo di pollo. Ci rinforza se siamo stati colpiti dall'influenza o ci coccola semplicemente se abbiamo bisogno solo di questo.
Il pollo è nato, cresciuto felice, razzolando, correndo, esprimendo i suoi coccodè, raspando, cercando vermi, facendo la sua cacca in giro e poi finito è in pentola. 
Se proprio devo mangiarlo che sia felice.
Mi scusino i vegetariani convinti. 
Buon inverno a tutti, godiamocelo prima dell'arrivo della primavera, chè quest'ultima mi piace si, ma è talmente amata da tutti che a volte mi appare un pò arrogante, come dire, viziatella.
Sfogate la vostra fantasia fotografando, spremendo le meningi per trovare l'inverno intorno a voi e poi, se volete, condividete il tutto nel gruppo sul vostro blog o entrambe.
Buon giovedì a tutti, miei cari.

10.2.11

Una stagione: l'Inverno

Qui si continua a parlar d'inverno, nonostante il sole smagliante fuori e qualche calabrone appena svegliato che svolazza in giro. 
In questi giorni mi accorgo che la primavera sta arrivando, si vede e si sente, ma la notte mi piace ancora così tanto il tepore del piumino che quando mi giro fa rumore, mi piace la tisana calda che quasi scotta le dita che cercano calore, il vin brulè che inonda di profumo la casa. E poi mi piacciono i mandarini, tanto.
Mi piace anche la sciarpa arrotolata intorno al collo, che mi copre la bocca e in cui posso nascondermi fino al naso.



Adoro anche il freddo pungente, ma secco, che mi sveglia e mi rende subito attiva e lucida (ma ripeto il freddo secco, non quello umido). E poi adoro quello che per me è uno dei simboli dell'inverno in casa nostra: la coperta di lana per coprirsi le gambe quando sediamo sul divano. Ecco, quel gesto identifica la coccola che l'inverno ci porta incontro.
E quali sono le vostre meraviglie di questa stagione?
Come sempre l'appuntamento di oggi ci ricorda che siamo a metà settimana, manca poco al sabato!
Una felice giornata a voi tutti, miei cari.

3.2.11

Una stagione: l'Inverno

Un gran freddo.
Si, in questi giorni qui si gela. 
L'inverno, questa stagione che adoro, perchè  mi permette di mettermi sotto le coperte, accocolata sul divano, perchè mi fa venir voglia di tisane calde (a proposito grazie dei vostri commenti e suggerimenti su come prepararle!), perchè mi sorprende con il suo manto bianco la mattina, perchè ha il cielo terso e luminosissimo quando splende il sole, perchè raccoglie, ci fa guardare dentro e ci fa attendere i primi germogli di primavera con trepidazione e gratitudine.
Ho capito che realmente io adoro ogni stagione, tutte, ognuna per i suoi particolari, e questo perchè fondamentalmente amo la vita.


Qualche anno fa, direi almeno 12, questa frase per me era priva di significato, nel senso che non avevo questa percezione, non sapevo cosa volesse dire amare la vita, non la amavo e non la odiavo, semplicemente la vivevo. 
Ora posso dire, prima di tutto a me stessa, che amo la vita, in ogni suo particolare, bello e brutto e non parlo solo dell'inverno.
Chi di voi vuole aggiungere una foto, quelle che prendono spunto da questa stagione sotto ghiaccio, può farlo nel gruppo su flickr  anche senza partecipare con il blog, potete quindi arricchire con le vostre immagini anche Una stagione ... Just one season. Vi aspetto!
Buon giovedì a tutti.

27.1.11

Una stagione: l'Inverno

Buon giovedì a tutti e ben ritrovati all'appuntamento settimanale che trova ispirazione da questa stagione. Che bello in questi giorni, un freddo da morire, la mattina sotto zero, ma un cielo terso, luminoso, brillante, che fa socchiudere gli occhi da quanta luce regala!
E non ho saputo resistere a fotografare i rami secchi, in attesa della primavera, volti verso il cielo, sembrano danzare a ritmo, chissà quale poi. Sono innamorata degli alberi quest'anno. Sono bellissimi. Specialmente senza foglie, nudi, alla mercè di tutti, ma fieri e orgogliosi, nerboruti, nervosi, pronti a farsi vedere, fotografare, senza veli, per quello che sono. Una saggezza atavica la loro.




Poi leggo un piccolo post su facebook, che arriva dal Brasile, da Teresa, io lei la adoro, la mia amica, lontanissima ma vicina al mio cuore!

Scrive:
Ciò che succede, il male che si abbatte su tutti, avviene perché la massa degli uomini abdica alla sua volontà, lascia promulgare le leggi che solo la rivolta potrà abrogare, lascia salire al potere uomini che poi solo un ammutinamento potrà rovesciare. ANTONIO GRAMSCI (morto in carcere)

E mi dico, senza fare polemiche politiche, cerchiamo la saggezza degli alberi, fieri, orgogliosi, senza veli, veritieri. Si, cerchiamo la verità. Non abdichiamo alla volontà del  male.
E poi dopo, se volete, aggiungete le vostre foto al gruppo, che si sta arricchendo di scatti di eccezionale bellezza,    o raccontate il vostro inverno sui vostri blog!
Buon freddissimo giovedì!



p.s. Oggi mi trovate anche qui.



20.1.11

Una stagione: l'Inverno

Oggi fuori piove, è sceso qualche fiocco di neve, è freddo, c'è meno nebbia per fortuna, è proprio inverno. Se sosto, come ora, qualche tempo in più nella zona più a nord della casa, sento il bisogno di una coperta addosso. Ma c'è qualcun altro sdraiato sul divano con entrambe le coperte che usiamo per scaldarci la sera: Daphne, influenzata e febbricitante, con il malanno tipico di questa stagione. Ma ho fiducia nel suo corpicino e le sue difese immunitarie, nella sua voglia di vivere che si manifesta nella richiesta di insegnarle a lavorare a maglia, nel voler usare l'uncinetto, nel voler letta una favola, nei suoi sorrisi spenti e soprattutto nella sua risposta alla domanda come ti senti?
Bene. 



Loro rispondono sempre bene, magari hanno la febbre a 39, ma la risposta è sempre quella. Ma c'è un particolare che manifesta il suo malessere: il desiderio costante di avermi accanto e io ci sono.
Spero che tutti voi stiate bene, in questo giovedì d'inverno, e se volete aggiungete una vostra foto al gruppo!

p.s. oggi parlo di avena qui

13.1.11

Una stagione: l'Inverno

Cosa c'è di meglio di un pomeriggio in mezzo al ghiaccio per togliere un pò di gelo dal cuore? Questa è la stagione unica ed ideale per poter provare l'ebrezza di volare su una lastra gelata (nel vero senso della parola, per quanto mi riguarda!), indossando un paio di pattini affilati e ritornando bambina per un paio d'ore, sperimentando una prima volta. Mi rendo conto che lasciarsi andare a nuove esperienze è tipico dell'infanzia, mentre crescendo o invecchiando ci irrigidiamo in noi e non solo fisicamente.


L'inverno che sembra rappresentare meglio questo concetto, mentre tutto è fermo, rigido come i rami spogli di un albero, mi ha regalato un'opportunità stupenda. Giocare. E poi tornare a casa a piedi, al freddo, con le gambe indolenzite.
Voi quando è l'ultima volta che avete giocato?

6.1.11

Una stagione: l'Inverno

Oggi è inverno, freddo, pungente, qui da noi, cielo grigio, promettono neve, gli alberi spogli, rinsecchiti, ma vivi, verso l'alto, come braccia tese verso il cielo. Sinceramente, in questi giorni, a lavoro è difficile. E la mente gira e va dove vuole, arriva in angoli tristi, magari mentre addento un panino o mentre volgo lo sguardo a terra davanti i miei passi. Pensieri veloci, che arrivano da soli e subito se ne vanno. 


Per esempio sto sperimentando quanto possa influire il nostro ambiente (scopro l'acqua calda) sul nostro umore e quindi il mio umore sul mio ambiente. Traduco: quanto un senso di tristezza che nasce a lavoro possa essere trasportato e parallelamente vissuto in ambito familiare. 
La filosofia di vita che mi accompagna da 12 anni spiega esattamente il contrario o per lo meno specifica che non c'è distinzione tra vita e ambiente, sono le 2 facce della stessa medaglia, quindi concretamente io posso influenzare l'ambiente in base al mio stato di animo... Allora il trucco è partire da noi, riuscire noi per primi ad essere felici così da poter influenzare l'ambiente e ribaltare la situazione. Ce la farò! 
Ieri sera mentre tornavo dal lavoro, quasi buio, un freddo cane (siamo in inverno), al bordo della strada vedo un gruppo di donne e bambini, in movimento, un po' scalmanati, con delle gonne ampie e svolazzanti. Rom. E qui un altro pensiero. In questa società civile e occidentale, ricca forse troppo, dove è difficile a volte vivere tutti vicini, di tanti colori, culture, provenienze, mi chiedo: perché quei bambini piccoli, 3-4 anni, sono senza giacca, in giro con una serata così fredda, sporchi, quasi in mezzo alla strada sotto una macchina, quale cultura di quale madre vuole questo per i propri figli? Non voglio giudicare, è una vera domanda. Non conosco non capisco. Quale cultura può permettere che i loro figli soffrano il freddo, lo sporco, l'incuria?
Ecco, oggi questo inverno ha portato un pò di gelo anche nel mio cuore, ma non preoccupatevi, per fortuna che qualche volta arriva anche quello, così da poter assaporare e gioire del sole, alto nel cielo e profondo nel cuore.
Oggi come anche altri giorni, troverete le foto sia qui che su flickr, aggiunte al gruppo, grazie a tutti voi che lo arricchite, sono bellissime! E grazie a chi oggi, come ogni giovedì, è con me in questo lungo album che raccoglie uno sguardo su Una stagione: l'Inverno
Tra poco tanti bambini si alzeranno dai loro letti di sogni, con gli occhi semichiusi andranno a cercare una calza... chissà quanto carbone troveranno?
Buona Epifania a tutti!

30.12.10

Una stagione: l'Inverno

In questi giorni l'inverno della mia città, Bologna, è luminoso, assolato, asciutto.
E' questo l'inverno che adoro, con quella luce delle 3 del pomeriggio che entra in casa e accarezza tutte le pareti. Che mi sorprende e mi fa amare il sole. I suoi raggi e i suoi frutti delle stesso suo colore.



Che meraviglia!!!
Se volete potete iscrivervi al gruppo che raccoglie le immagini di questa stagione , oltre che descrivere il vostro inverno sul vostro blog.
Un abbraccio a tutti voi!

Che emozione, tra poco, il 1° giorno dell'anno inizierà una nuova avventura su 53 settimane, vi aspetto!

23.12.10

Una stagione: l'Inverno

A differenza della volta scorsa, quando è terminata Una stagione: l'Estate non sono affatto indecisa a proseguire, perchè l'inverno, per freddo che sia, è una stagione ricca e calda e non posso perdere l'occasione di studiare i suoi momenti, forse anche i più romantici dell'anno. 




Quindi si apre un nuovo sipario, questa volta con una piccola aggiunta, suggerita da un'amica. Oltre all'appuntamento fisso del giovedì, qui su Kosenrufu Mama, chi vuole partecipare, può aggiungere la(le) propria foto su Flickr nel gruppo Una stagione... just one season, tanto per dare spazio anche a chi magari non ha un blog, ma vuole solo condividere i suoi scatti. Nel gruppo si possono condividere le foto a tema quando si vuole, ogni giorno, senza rimanere legati al giovedì che invece rimane l'appuntamento fisso qui sul blog. 
Allora divertiamoci insieme, creiamo piccoli quadri speciali, tiriamo fuori la nostra arte, che ognuno di noi possiede, e ripartiamo con Una stagione: l'Inverno!