24.3.14

Ripartiamo dalla coppia: approfittare della primavera.



Siamo finalmente in primavera, ma l'aria era già frizzantina da qualche giorno prima il passaggio ufficiale.
Lo sentite? Lo percepite? 
Non vi capita di provare un desiderio irrefrenabile di strusciarvi languide al vostro compagno o marito ogni volta che vi passa accanto? Oppure ritenere ogni occasione buona per amoreggiare, seppur non sia l'orario solito o il luogo più adatto? 
Sono tutto questo mescolare di odori, suoni, cinguettii felici, fiorellini rosa e bianchi su tutti i rami intorno, boccioli di ogni tipo e in ogni dove, ecco cosa sono. 



E' grazie a tutto questo turbinio primaverile che sentiamo i nostri sensi risvegliarsi e poi subito riassopirsi per languire con il dolce dormire di questa stagione. 
E' la natura che si sveglia e ci chiama, ricordandoci che in sostanza non è altro che profondo amore. 

Ovviamente lo so, LO SO.

Se avete figli, lavoro e tutto il trantran da portare avanti, sono solo magnifiche idee quelle di cui parlo sopra, mentre i fatti bisogna renderli un pò più programmati. Ma poi non è detto. 
Nel senso che, potrebbe capitare, misticamente, che ci si ritrovi un pomeriggio da soli,  ma con la vostra metà, perchè si è deciso di godere di qualche ora di ferie e, oltre a impiegare il tempo al solito modo, si possa invece cercare una variante un pò più piccante. Ecco allora che bisogna lasciare le finestre aperte, permettendo alla luce di entrare forte da fuori, accettando il sottofondo degli uccellini che continuano a canticchiare ricordandoci che la primavera è fatta per amarsi ancor di più. 



Come perdere questa occasione? 

p.s. Vi svelo il segreto delle foto di questi post Ripartiamo dalla coppia. Noi abbiamo centinaia di foto come quelle che vedete qui, sono tutte rigorosamente fatte da noi, come selfie, quando ancora i selfie non esistevano. Sono state tutte fatte con la macchina fotografica, sia quella compatta che la reflex (e a volte il braccio non bastava), abbiamo spesso rifiutato aiuti per lo scatto e negli anni abbiamo affinato la tecnica, tanto che adesso è una foto che scegliamo automaticamente, sempre. 
E con il bacio. 
Pensavo di farci una mostra... ehm, no, scherzavo ;)

Qui trovate i 5 motivi motivi per cui vale la pena vivere in coppia!


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21.3.14

Barretta snack ai semi oleosi



Ho ripetuto l'esperimento di una sorta di croccante fatto in casa, modificando un po' gli ingredienti principali della ricetta di Cavolettodibruxelles,  che avevo già provato in questo post di qualche anno fa. Dovendo eliminare l'uso dei latticini in cucina, per Ethan, ho sostituito il burro con l'olio di oliva extravergine che uso quotidianamente, sperimentando un po'. Devo ammettere che forse sarebbe stato meglio una dose leggermente inferiore di quella che ho usato perché l'aroma risultava ancora forte ma si può migliorare, oppure scegliere un altro tipo di olio come quello di cocco.

Ingredienti

150 g fiocchi d'avena
100 g semi di sesamo
50 g semi di girasole

50 g semi di zucca
30 g di pinoli
50 g noci brasiliane a pezzettoni
100 g di mirtilli secchi
50 g olio evo
100 g miele
80 g zucchero di canna




Mettere i fiocchi di avena, i semi di girasole, zucca, i pinoli e le noci brasiliane in una padella a tostare e poi spostarli in una ciotola capiente, io ne ho usata una di acciaio. Nella stessa padella scaldare l'olio, il miele e lo zucchero a fuoco molto basso, quando il liquido tende a caramellarsi (provando a metterne una goccia in un pò d'acqua fredda) aggiungerlo al resto messo da parte, mescolando velocemente. 

Stendere su un piano di marmo o su una teglia grande, lasciare raffreddare e poi tagliare con un coltello. Ho preparato ogni porzione avvolgendola con la carta da forno e poi conservando il tutto in una scatola sigillata. Ho preferito pezzettini piccoli perchè sono abbastanza nutrienti e se prende la gola si può sempre fare il bis.


Sono una merenda perfetta anche per la scuola e volendo si può diminuire un pò la dose di zucchero, ma così non sono molto dolci, inoltre ho preferito usare solo i mirtilli che interrompono il sapore dolce lasciando un retrogusto leggermente aspro. Inutile dire che devo dosare le porzioni ai piccoli di casa perchè hanno avuto un gran successo e devo ammettere che questa barretta compie egregiamente il suo dovere anche quando il mio stomaco grida vendetta a metà mattina.

E' venerdì, pensavate me ne fossi dimenticata? Come potrei? 
Oggi voglio riposarmi, perchè questa è stata una settimana intensa e ho proprio bisogno non solo di staccare la spina, ma letteralmente stare ferma. Voi credete ci riuscirò? Io no, ma l'importante è provare a mettere una prima causa, quella del pensiero, per vedere poi se ha sortito qualche effetto. 
Quello che sicuramente accadrà è l'aperitivo di questa sera, tutto casalingo, per festeggiare l'inizio del weekend e la primavera spumeggiante.

Voi che programmi avete? 

p.s Un aperitivo primaverile sorseggiando un ottimo vino e la nostalgia di quello tra amici.




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19.3.14

Crescono in fretta

E' che certe volte ti giri, la guardi, e come fossero gli occhi di qualcun altro ti accorgi che è quasi un'altra persona, non tua figlia, la tua bambina, quella che sembra essere te, da quanto la conosci bene.


Ecco, solo per dire che crescono in fretta, che sfuggono tra le mani, anche se il cuore è ancora tutt'uno.


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Ecco perchè non uso rotoloni di carta

In casa mia non si trovano i classici rotoloni di carta, e nemmeno i tovaglioli, quelli tipicamente usati in cucina, ho smesso di comprarli da anni e devo ammettere che sono soddisfatta della scelta. 
Senza estremismo, semplicemente, un giorno mi son resa conto dello spreco inutile e costoso di carta e ho riscoperto l'uso meraviglioso del cotone. 



Prima compravo quelli classici, fatti di carta screpolata e assorbente, ma finivano subito, ingombravano e soprattutto costavano. Poi ho trovato quei rotoloni giganti, economici, ma la cui carta è veramente troppo ruvida in quanto per un uso più rustico e domestico, come per pulire superfici, vetri o simili. Impossibile soffiare un naso che cola con quel quadrato bianco, pena trovarsi graffiate le narici o pulirsi la bocca di pomodoro, pena l'assoluta necessità di uno strato abbondante di burro di cacao. Infine, e per fortuna, ho realizzato che avere in casa quei pezzi di carta per pulire, è un bisogno assolutamente indotto più che reale e soprattutto non è assolutamente ecosostenibile. 

Come li ho sostituiti? 
Con un paio di magnifici stracci di microfibra, costosi ma indistruttibili, che ormai uso da anni e che spesso butto in lavatrice insieme al bucato bianco, oppure lascio in ammollo con qualche goccia di varichina (se proprio voglio farli tornare bianchi bianchi, ma questo capita raramente). L'unica accortezza è di lavarli e sciacquarli bene dopo l'uso e di metterli ad asciugare, in modo che non prolifichino troppi germi in quanto umidi. 

Sono stata tentata per molto tempo di produrre, con cotone e macchina da cucire, una sorta di rotolone handmade, ma sinceramente non ne ho avuto ancora il tempo e ciò significa anche che non è proprio urgente. Inoltre amo avere sempre a mia disposizione un paio di strofinacci di cotone che però adoro avere puliti quasi ogni giorno, perché in casa con tutte le giovani mani che mi ritrovo, voi non immaginate quanto si sporcano, ma anche questi li lavo insieme a tutto il resto quindi non noto una differenza significativa.



Per gli stessi motivi per cui ho eliminato gli asciugatutto di carta ho cambiato abitudine anche per i tovaglioli che spesso sono così sottili che non bastano a pulirsi egregiamente. Adesso abbiamo i nostri bei tovaglioli di cotone, spesso non stirati, spaiati e anche un pò lisi, ma che sono morbidi morbidi e riutilizziamo varie volte prima di lavare, che profumano di pulito e che offriamo anche quando abbiamo ospiti, seppur mi accorgo che rimangono piacevolmente sorpresi per questa usanza quasi di altri tempi (ovviamente in questo caso finiscono subito nella prossima lavatrice). 
Quelli di carta li compro solo quando organizzo una festa e necessito di una soluzione pratica e rilassata. 


Lo so non c'entra niente con l'argomento del post, ma il suo sorriso è irresistibile.

Voi fate a meno della carta in cucina oppure no? 
Avete trovato valide alternative da suggerire?


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