7.3.08

Pioggia. Francese. Tulips.



Pioggia:: Ciao, oggi piove ancora e l'aria è pungente e umida, un gran freddo, nei dintorni continua a nevicare, che bello, forse per i bimbi, ma per le piante, i fiori, i primi germogli e i boccioli che provavano a fare capolino non molto. Quando piove, ciò che mi rende più triste non è tanto l'acqua, il colore del cielo, o l'umidità , ma solo il fatto che dalla mattina appena alzata fino a sera, quando ormai è diventato buio, debba tenere accese le luci in casa, è una cosa che non sopporto, mi sembra di non partire mai, di non iniziare nessuna nuova giornata ma semplicemente continuare quella precedente. Il resto è piacevole, il ticchiettio leggero delle goccie sul tetto, sulle foglie degli alberi, è vedere come gli alberi, le piante, i fiori bevano dal loro bicchiere naturale. Oggi affacciandomi sul giardino ho notato come la mia rosa in vaso, dopo qualche giorno di trascuratezza da parte mia, abbia finalmente ripreso vigore... forse aveva sete?


Francese::
Eh si, proprio così, oggi ho avuto la mia prima lezione di francese, a domicilio, bello no? E' stato divertente, ho letto qualcosa e ho provato a buttarmi in frasi e discorsi con alcune parole inventate, alcune storpiate dall'inglese ed alcune giuste, alcune pronunciate bene altre male, in mezzi a tanti ahhhmm!? mmmhh?!Ehhee!? Insomma per essere la prima volta posso dire che ne vale la pena, e poi... la lingua francese è così sexi, le pronuncia così scivolosa... Insegnante a domicilio è Federico il mio amico del cuore compagno d'infanzia, per concludere la lezione canzone di Edith Piaf con traduzione accanto e da imparare a memoria per la prossima lezione!

Tulips:: Ieri non ho resistito, ho visto una macchia rosa all'angolo della strada, in mezzo alla pioggia, nel pomeriggio piovoso, ero in macchina, i tergicristalli che andavano alla velocità massima. Li ho visti e mi sono fermata, ho quasi inchiodato, ho accostato, sono scesa e ho chiesto due mazzi di questi stupendi tulipani, rosa con punte aranciate, erano lì, che mi chiamavano, ne ho regalato uno alla mia amica Marta e sono tornata a casa per sistemarli nel vaso sopra al tavolo, sono stupendi e regalano un tocco di colore in queste giornate grigie di pioggia. Ovviamente spero che durino il più a lungo possibile.
In attesa che torni il sole...!

6.3.08

Giornata grigia:

Buongiorno, oggi è un bel giorno, anche se il cielo è grigio e dopo un accenno di primavera dei giorni scorsi è tornato un freddo polare, che nei dintorni della città, appena fuori sulle colline, ha fatto cadere 30 cm de neve... Per me è un bel giorno, sono di riposo, a casa, e dopo aver portato i piccoli a scuola, mi sono scaldata la mia seconda tazza di latte e caffè, sono andata a rovistare tra vecchi album di foto e mi sono persa tra i ricordi, vecchie emozioni ma ancora vive in me. Una dolcezza languida per tutte le esperienze passate che rafforzano la mia convinzione di essere fortunata e di amare la vita, con tutti le sue componenti. Questa è la mia sorellina Francesca, quando è nata avevo 14 anni, le ho cambiato il pannolino, le ho dato la pappa... lei non ingoiava ed era capace di tenere il boccone lì, prima di mandarlo giu, anche 20-30 minuti, una vera tragedia il momento del pasto... poi è cresciuta, ora è anche mamma, ma sapete cosa? A volte quando sono molto stanca, quando la fatica o le poche ore di sonno riducono i miei filtri mentali, quando forse il pensiero inconscio emerge, beh a volte chiamo Daphne, mia figlia, invece che con il suo nome,beh la chiamo Franci... ricordi lontani di quando io ero già grande e di questa sorellina piccola, che un pò ho cresciuto anche io...bella sorella, bella.
E poi i miei due amori, una foto di circa un anno fa, ma sono così belli tutte e due vicini, fratelli, uniti, sorridenti, pronti per uscire, contenti della vita!!!
Qui invece un passo vicino alla mamma, per mano, sicuro il mio piccolo, accanto alla mamma, una sicurezza in più il suo ciuccio, una sciarpa contro il vento e un cappuccio per rimanere al riparo, un piedino dolce che si intravede con un passo sicuro eppure ancora così giovane. E uno sguardo. Il dolce far niente ha funzionato!!!
I viaggi in macchina li adoro, quelli verso le vacanze, lontano dagli impegni e dalle fatiche di tutti i giorni, i viaggi che ti portano a dover impegare il tempo in macchina, con delle chiacchiere, discorsi che magari non si ha mai il tempo difare, discorsi anche inutili, ricordi di fatti passati, opinioni e anche piccole confessioni, di solito il mio compagno di vita guida...e io parlo, a volte lui risponde, a volte collabora alla conversazione a volte no, è troppo concentrato alla guida, a volte approva, a volte non risponde per non disapprovare... i viaggi in macchina li adoro, adoro le soste agli autogrill, gli accenti diversi di diverse regioni, dei commessi che mi preparano il caffe ristoratore, che ne vedono tanti di viaggiatori, e che a volte sono un pò stufi, adoro i km che si accorciano, adoro i paesaggi che si vedono attraverso il finestrino, spesso sporco, macchiato di polvere, paesaggi belli e brutti, colori di case diversi dai soliti colori della mia citta, forme e luci diverse. Ed alla fine, i resti del cibo consumato, delle mappe consultate, le parole dei discorsi fatti, rimangono nel cruscotto della macchina, in attesa di essere sistemati dopo aver scaricato le valigie ed aver assaporato la gioia dell'arrivo.
Buona giornata a tutti.
Love.
Mi ispira::lost in transition


4.3.08

Cose buone.

Nei pochi giorni passati ad Abano ho concesso al tempo di coccolarmi e di farmi prendere dalle sue onde lente nei rituali quotidiani, rituali che sono solitamente, anzi sempre, frettolosi, come la colazione, da tutti denominato il pasto più importante della giornata, che fornisce energia per le azioni che ci riempiono le ore a seguire. I rari momenti in cui il tempo, calmo e lento, si prende cura di me sono come quelli di Abano, cioè in vacanza, in vacanza lontano da casa e senza bichieri da lavare e letti da rifare, in posti dove c'è qualcuno che prepara e dove io, con calma mi godo quei momenti di pausa, indugiando sui sapori, sulle forme e sulle azioni ripetute... due tazze di caffè, due fette di pane con la marmellata...beh, di solito capita in una sala da colazione di un albergo, difficilmete altrove.
Mi ispira: simply breakfast
Have a nice night.

3.3.08

Si torna...






Eccomi dopo il weekend ad Abano Terme, siamo tornati ieri pomeriggio in una calda giornata di sole, con un vento dolce che ha spazzato via tutte le foglie del platano che cadono in giardino. Nel paesino nebbioso siamo rimasti chiusi in albergo per 2 giorni, tra la piscina, la sala da pranzo e la camera. Abbiamo dormito, mangiato, nuotato, galleggiato, dormito di nuovo, e di nuovo mangiato e galleggiato tra i fumi dell'acqua termale, calda, a volte bollente a volte a bollore di idromassaggio. Insomma ci siamo riposati, volevamo andare a fare una passeggiata in centro ad Abano, ma avremmo speso troppe energie, così siamo tornati indietro e siamo tornati in camera, a riposare nella penombra delle tende tirate del pomeriggio. I bimbi con noi sempre, nell'acqua un pò si e un pò no, tra un tuffo e una passeggiata con la ciambella salvagente, e poi insieme in camera a riposare con respiri lievi di sonno e a tavola tra portate di pensione completa. I momenti che traspaiono dalle foto sopra sono proprio come ve li immaginate, lenti, rilassanti, comodi e dolci. Un weekend per ricaricare le batterie ormai esaurite degli ultimi mesi. E oggi è ripreso il ritmo solito di tutti i giorni ma con la mente e le membra pronte per un nuovo inizio.
Buon inizio di settimana a tutti!!!