29.5.14

Io Sono Green

Ma non fino in fondo. 

E forse lo avevate già capito sapendo che vivo a Bologna, un passo dal centro
Eppure ci provo, lo giuro, ci provo ogni santo giorno e con tutta me stessa. Ho pure piantato insalata e pomodori e non ci credevo neanche io, ma stanno anche crescendo. 

mazzo ravanelli rossi primavera

Faccio il pane in casa, lo yogurt, i biscotti, quello che mangio arriva direttamente dalle mie padelle sui fornelli e non da cibi surgelati precotti comprati al supermercato. Eppure nonostante tutto questo sforzo, credetemi non mi sento affatto green, e allora mi chiedo: vale la pena fare tutta questa fatica? 

Perchè vi confesso che, se da un lato della medaglia trovo scritto soddisfazione dall'altra trovo sgobbare e vi prego non fate che adesso tutti voi green negate questa evidenza. 
Io ho tre figli, lavoro e non ho nonni vicini, quindi tutto quello che porto avanti insieme a mio marito, per scelta consapevole innegabilmente, lo faccio sudando e faticando, non come fosse un hobby in mezzo al dolce far niente. 

In un mondo parallelo, in certi momenti, mi vedo tanto desiderosa di vivere lontano dalla città, coltivare il mio vero orto, avere qualche animale da cortile, auto-produrre il più possibile, sentire gli uccellini che cinguettano fuori dalla finestra (va beh, quelli li sento anche ora, sono felici sopra il platano gigantesco che sovrasta casa nostra) ma poi mi sveglio e mi ritrovo a un passo dalle Due Torri a correre come una matta e quel poco tempo che mi rimane a mettere insieme pezzi di una vita green, anzi pale green

germogli insalata da taglio

E' solo che non voglio creare illusioni (oppure crearla a me stessa questa illusione) perchè quando sono stanca e sfinita compro il pane dal pakistano di fronte casa e uso la macchina più del dovuto, se non ho fatto la spesa in tempo ordino anche una pizza da asporto e spesso compro online anche da molto lontano. Ancora non ce la faccio a cenare solo con i popcorn, come fa Soulemama, e dire che lei l'ammiro tanto e la vedo davvero green, ora ha pure un gregge di pecore, ma mio marito ha bisogno di riempire lo stomaco.

Comunque, alla fine, dopo anni che intraprendo questa strada, più consapevole, non potrei fare diversamente, non riuscirei più a far finta di niente, ormai è parte di me e, se posso, il pane e lo yogurt li preparo in casa da sola, se sono al supermercato mi riconoscete perchè sono quella che legge tutte le etichette di ogni alimento, che continua a provare a piantare fiori e piante nel giardino e anche se auto-produco un puliscitutto agli agrumi, sotto al lavabo ho anche normali detersivi, quelli con i tensioattivi. 

Perchè poi penso ai miei figli, al mondo e al futuro che prospettiamo ai figli di tutti quanti.

menta e rose bianche

Forse cerco solo una via di mezzo che metta a tacere la mia coscienza.

Mi piacerebbe tanto sapere cosa ne pensate. Non tanto di me e della mia storia, ma anche quella se volete, piuttosto di come destreggiarsi in questo mondo e la tendenza dilagante verso un vivere green.
E' reale e possibile?

Avete capito che ho usato green esagerando e generalizzando, vero?

Comunque oggi è giovedì e domani venerdì, già pregusto olive verdi e vino bianco.



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28 commenti:

  1. Tesoro, non ti crucciare. Ogniuno fa quello che riesce e tu sei bravissima, nonostante tre figli, il lavoro, la casa, il marito, pranzi e cene, spesa, scuola, compiti, giardino... ad autoprodurre qualcosa, anche se ti sembra una via di mezzo!!! Ne vale sempre la pena!
    E si capisce dalle foto che AMI FORTEMENTE quello che fai. Vorresti poter fare di più ma è meglio una via di mezzo allo stress!!! Rilassati, fai tre profondi respiri, guarda il platano con gli uccellini, allarga le braccia e... goditi quello che hai!!!
    Un bacio grande
    Francesca

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    1. cara Francesca, sei bellissima!!! e appena ho un pò di tempo, mi ci metto davvero seduta sotto al platano a guardare gli uccellini ;)

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  2. Purtroppo ti capisco perfettamente. Io sono arrivata alla consapevolezza che vivere totalmente green è impossibile, sia perche se lavori non hai tempo per nulla e anche perche a volte il mondo intorno ci limita. Quando ero in Italia e lavoravo mi impegnavo parecchio e ci stavo pure riuscendo ad essere eco compatibile per un buon 80%.. poi ci siamo trasferiti e qui di green non c'e nulla. Non c'è la differanziata, la verdura è a km555555, l'acqua è desalinizzata, tutto va a gas o a petrolio e l'aria condizionata è un must. Per cui quello che tu fai sebbene possa sembrare una goccia nell'oceano è comunque qualcosa di bellissimo! continua cosi! e a volte il take away è fondamentale per scongiurare la crisi isterica! ;)

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    1. beh, infatti in certi posti sembra che questa moda del vivere green neanche esista, ecco perchè i miei dubbi, non è che sia solo una moda? ovviamente quando posso anche io cerco di scongiurare la crisi isterica meglio che posso, ecco perchè la pizza ;)

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  3. Ma scherzi????!!!??? Le industrie alimentari, e non solo loro, hanno trasformato il nostro modo di vivere, ahimè in peggio... ma è così...perciò, vivere naturalmente e sano, costa tanto tempo e fatica, perchè si lotta contro un sistema che di naturale non ha più niente o quasi.... Seguo te e Francesca da un pò... siete degli esempi di donna semplicemente straordinari, cerco di mettere in pratica i vostri consigli, le vostre ricette...ho imparato un sacco di cose.... e grazie a voi....sono Feliceeeeeeeee Grazieeeeeee Carmy

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    1. wow che bel complimento, certo è che fa sempre bene sentirselo dire, una fonte di incoraggiamento ♥ grazie a te di leggere kosenrufu mama, con tutti i miei dubbi e perplessità :)

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  4. Mi ritrovo molto nella tua situazione: anche io lavoro, ho tre figli, mi occupo della casa, abito in una zona non centrale (sento gli uccellini ;-) ),... e talvolta, nonostante ami fare pane, biscotti, yogurt, gnocchi e chi più ne ha più ne metta con le mie mani... mi chiedo se ha davvero un senso, visto che mi fa vivere sempre in azione, sempre con le mani indaffarate, sempre con un progetto in lavorazione (pasta che lievita, ceci che ammollano o yogurt che fermenta, è uguale). E quando proprio arranco, acquisto senza rimorsi, stando attenta agli ingredienti, ok.
    Penso che questo sia il bello della faccenda: ciò che conta è l'idea di base, la propensione e l'impegno, il messaggio che i nostri figli vivono attraverso l'osservazione (e anche l'aiuto) a ciò che facciamo noi con le nostre scelte, a volte impopolari, diciamocelo.
    Ho pensato anche che risolverei parecchio acquistando tutto al bio, ma ci vorrebbe uno stipendio (due, ok) utopici, diciamo pure quello.
    Ho pensato di smettere e tornare ad accomodarmi sul "già fatto", ma la dermatite di mia figlia non mente e questo per me fa una grande differenza nella scelta da fare.
    Quindi, dopo questo sproloquio, devo dire che scegliere l'autoproduzione non è certo comodo, non fa stare rilassati in un bel casale in campagna, ma ne guadagniamo certamente in salute. E perché no, in soddisfazione personale ;-)

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    1. no, ma infatti il mio post è una riflessione, perchè poi lo so che non potrei fare diversamente. Vedevo e vedo tuttora mia madre fare le stesse cose (anzi, no, molte di più!) che faccio io. E' solo che in certi momenti mi sembra di non essere coerente, o forse è il mondo in cui viviamo a non esserlo :) sicuramente in questo periodo di forte stanchezza mi faccio troppe domande ahahah! :)

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    2. ...allora sei già moooolto avanti, mia mamma non fa quasi nulla da zero: a casa fa solo la pizza, tanto per capirci...
      scusa, forse mi sono lasciata trasportare (stanchezza a secchiate anche qui) volevo darti la mia solidarietà in questo mondo che mi sembra sempre meno coerente...

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    3. carla avevo capito :) ♥

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  5. guarda le buone intenzioni le ho ancora ma lo stress mi ha sovrastata e marcata già tempo fa e non ci si riprende facilmente ...vorrei avere più denaro per far fare tutto ciò a un giardiniere a una donna brava e sarei green molto facilmente...tu sei guidata...ispirata...alimentata dall'amore giustamente protettivo per i tuoi figli (lasciam perdere la retorica di quale futuro lasciamo...saranno più fortunati di noi che da piccoli non sapevamo) io non sono e vorrei essere green ...MA MI INCAZZO PENSANDO VEDENDO LA MAREA DI PLASTICA RIFIUTI TOSSICI CHE DEVASTANO TERRA E MARE...e anche questo mi procura stress...vogliamo parlare dei salvavita antistress? frizzantino...sangiovese...canne? ...sono green? ti adoro...

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    1. teresa, quanto mi manchi! eccerto che sono o benvenuti i salvavita antistress, tu sai che non amo le canne, non sono di mio gusto ahahah! ma un bel frizzantino, bianco e freddo eccome se lo accetto, anzi meno male che esiste. Solo che devo stare attenta alle dosi, che se non il giorno dopo con postumi da sbornia aggiungo altro stress gestendo i bambini. Una volta da single potevo godermi in santa pace anche il dopo sbornia, ora non più ;)

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  6. Ciao, ti seguo da tanto ma non ti ho mai commentato...perché mi metti un po' in soggezione, ti vedo un po' come un esempio irraggiungibile di come vorrei essere ma non riesco...insomma questo tuo post mi fa capire che non siamo poi così diverse, dato che anch'io nel mio piccolo, e molto, molto meno di te, cerco di cucinare per i miei due bambini, di scegliere in maniera consapevole quello che è meglio per noi e per l'ambiente, ma a volte proprio non ce la faccio, soprattutto ora, che ci siamo trasferiti dalla città in un paesino più piccolo dove finalmente vediamo un po' di verde e sentiamo gli uccellini, ma io ho perso un po' dei miei punti di riferimento e devo riorganizzarmi da zero
    Insomma, il tuo blog è e continua ad essere per me una grandissima fonte di ispirazione, GRAZIE!
    Ste

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    1. Ste, mi fa piacere che tu abbia commentato ♥
      ho scritto proprio questo post, sia perchè mi è arrivato di getto, senza filtri, epoi perchè così voglio far capire che è vero qeullo che leggete sul blog, ma sono anche piena di dubbi e lati "oscuri" (ahahha) che mi rendono perfettamente uguale alle tante persone che vivono a un passo da me. Ecco quel giorno che avrò un orto vero, lontano dal centro e mi dedicherò all'autoproduzione vi saprò dire. ;) certo che poi basta prendere la macchina una volta e si azzera tutta la fatica :(
      ormai non credo ci sia più scampo!!!

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  7. non ho mai scritto sul tuo blog, non ne possiedo uno ma sono capitata sul tuo e me lo divoro volentieri! Ho tanti più anni di te, ho tre figli ed un nipotino meraviglioso che si chiama Unai. Questo tuo sfogo è davvero meraviglioso! E' vero, è reale. E' vita. Posso dirti che da quando è nata la mia prima figlia, che ha 31 anni, non ho mai comprato un omogeneizzato ( e ti parlo di 30 anni fa!), una farina precotta, una pizza... Ho sempre fatto torte, minestre, foccacce, marmellate.... per lei e poi per i suoi fratelli.... senza però sentirmi in colpa nel momento in cui non ce la facevo! Non sentirti in colpa, sei davvero una mamma e, soprattutto, una persona meravigliosa! E una pizza precotta va benissimo! Ed i tuoi figli sono splendidi!.Emanuela
    PS Amo Bologna. Sarà che sono di origine marchigiano - romagnola e darà che Giulia ha fatto l'università lì!.

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    1. Emanuela grazie del tuo commento ♥ E' davvero incoraggiante! MI piace immaginarmi più avanti con i figli grandi e sperare di potermi guardare attraverso i tuoi occhi e l'esperienza che mi porti :)

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  8. Io sono sfinita con un solo bimbo e lavorando full time e provando a gestire casa da sola...io non so come fai con 3 figli a fare tutto e in modo responsabile.

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    1. certe non lo so neanche io come faccio , ahahah, è come se si va avanti, senza guardarsi indietro e senza farsi troppo domande. ognuna di noi donne è preziosa e quello che porta avanti è eccezionale, anche quando invece ci sentiamo lontani da tutto ciò :) ♥

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  9. A me a volte, confesso, capita di pensare che quel che faccio sia tutto inutile, che il pianeta è già bello che perso. Ieri ho vissuto la terribile esperienza di vedere di persona le api che impazziscono e non trovano più la via di casa, e si lasciano morire, e ho pianto per la pena di loro e di me, sono stata invasa da un senso di impotenza e di sconfitta. Però poi penso che ognuno ha un modo di essere, di pensare, di agire, e da questo non si prescinde. Per me sarebbe impensabile organizzare una festa (e ne faccio) e utilizzare piatti e bicchieri di plastica, piuttosto se non ne ho a sufficienza chiedo ai vicini, perchè sarebbe un inquinare che mi posso risparmiare; non mi verrebbe mai in mente di tenere in casa cibi precotti in caso di emergenza, perchè sono pieni di schifezze e perchè chi li produce non ha certo bisogno del mio denaro. Ho preso l'abitudine da qualche anno di fare la spesa al Vag, e non rinuncerei mai alla possibilità di guardare in faccia l'uomo che ha coltivato la verdura che mi sto portando a casa, o alle uova di quello che mi dice "se hai pane secco portalo che lo do alle mie galline". Detto ciò, è ovvio che si sbaglia, si scivola, si fanno eccezioni, d'altronde gli estremismi non hanno mai fatto bene a nessuno e personalmente non mi sono mai piaciuti; per di più, la società attuale di certo non ci aiuta a comportarci in modo ecologico...Scusa per il commento lungo, in fondo volevo solo dirti che secondo me è quello che sei che conta, non il pane comprato in emergenza dal pakistano o la pizza da asporto (e, giacchè ci sono, ma li hai provati mai i tranci di pizza dei fantastici, sorridenti e soprattutto bravi ragazzi di PIzzartist? Pizza con pastamadre, leggerissima e pure economica! E non sono miei amici, giuro!)

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    1. grazie per la dritta della pizza, la proverò appena ho la forza di raggiungere via marsala, ma loro la portano anche a casa? comunque capisco quel senso di impotenza, che descrivi tu quando parli delle api. Sai che oggi sono passata in mezzo ad uno sciame impazzito e ti ho pensato? era uno sciame spontaneo cresciuto in una siete, senza che nessuno se ne accorgesse e quando hanno sistemato la siepe si sono molto arrabbiate e sono andate in giro, in mezzo alla strada cittadina. tantissime!!!! poco fa è arrivato l'addetto, credo del comune, tutto bardato per metterle in un'arnia e portarle in luogo sicuro, Sono specie protette e a differenza delle vespe non possono assolutamente tccarle per ucciderle. Questo mi ha ridato un pò di speranza, sapere che comuqnue e nonostante tutto siano protette. buon weekend.

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    2. Sì, questo mi consola, grazie per averlo scritto :)
      No, non la portano a casa la pizza, perchè fanno queste pizze lunghe, tu scegli quale vuoi e loro ti tagliano il trancio grande quanto lo desideri e te lo pesano. E paghi davvero il giusto (con 6 euro mangi in due...).
      Buon rilassante weekend a te!

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  10. ma anche io tesoro ho detto per dire...avrei potuto aggiungere come salvavita l'estetista...i massaggi..lo shopping ma anche io posso permettermi solo il frizzantino che mi fa ingrassare aggiungendo altro stress...infatti mi stimola a mangiare stuzzichini che di sano hanno ben poco...vedi che è difficilissimo essere green nell'Ultimo giorno della Legge? Sono disperata! ti voglio bene e adoro il tuo blog!

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    1. Avevo capito benissimo e penso che a chi piace una canna ogni tanto gli fa bene, ormai la stanno legalizzando in giro per il mondo :) ma il fatto è che qui come dici tu, diventa stressante molto di quello che ci circonda. Provo ad illudermi che l'aperitivo del venerdì sera mi sia di aiuto ahahaga ! Meglio sarebbe berlo con te a florianopolis :)

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  11. siiiiiii gioiellino ti voglio benissimo!

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  12. Ciao,
    se avessi scritto io questo post ... avrei scritto le stesse cose che hai scritto tu!!! tre figli, lavoro a milano, arrabattata tra pane yogurt e gelato in casa, e tante incoerenze... e quando il mio corpo crolla mi domando: perché? e aggiungo le stesse identiche considerazioni tue! <3
    La risposta è: per amore. Per amore verso la vita che ci è donata, per cura in ciò che crediamo, verso i figli il marito gli amici la terra!
    Ti abbraccio e ti ringrazio per la cura che metti nella tua vita! fede

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    1. si infatti, l'amore muove tantissime cose, a volte senza che ci sia un senso troppo coerente.
      Buon fine settimana :)

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  13. Grazie Ester! Che liberazione è stata leggere questo post! Mi ha fatto un gran bene!

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  14. cara grazie! ♥
    a me ha fatto un gran bene leggere tutti i vostri commenti!!!
    adoro la rete :)

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Benvenuto e grazie per esserti fermato e commentare!
Solo parole educate e civili...si, parlo proprio con te che vuoi disturbare e di solito non ti firmi.