13.10.13

Weekend

Anche questo weekend è quasi volto al termine, mentre scrivo sento Daphne ed Edoardo che giocano in cameretta e Ethan è fuori che lancia qualcosa di rumoroso in giardino, dovrei dirgli qualcosa, di stare attento, di stare tranquillo, di fare il bravo, e invece cerco di lasciar correre, come un fiume lento, per lasciar vivere anche il suo spirito libero, per non diventare sempre, e sempre di più, una mamma che cerca la perfezione concentrandosi sui figli. Ma non preoccupatevi, come ogni madre, riconosco i rumori pericolosi e in quel caso interverrei subito.



Qui qualche foto del nostro weekend, con il sole caldo che ci ha fatto compagnia anche mentre seminavamo grano antico a Seminare il Futuro. Ora stanchi, ma rilassati, e sicuramente felici stiamo per muoverci in tutte le attività verso la sera preparandoci a domani, lunedì e primo giorno di una lunga settimana.





Come è stato il vostro fine settimana? Siete riusciti a portare a termine i vostri programmi, ma soprattutto vi siete ricaricati?



11.10.13

Banane in padella

In famiglia siamo dei grandi consumatori di banane, considerando il fatto che siamo in cinque basterebbe mangiarne una al giorno a testa e già raggiungiamo una buona media. 



Oltre ad adorarle nella loro forma semplice, abbiamo provato l'abbinamento nocciolata, fiocchi di avena, cocco e anche come dessert semifreddo, mi mancava solo di cuocerle. Infatti ho trovato una ricetta che prevedeva proprio di ripassarle in padella e non ho resistito.

E' un'ottima variante per una merenda casalinga e autunnale, da proporre accanto ad una tisana calda e una candelina accesa.



Ingredienti
1 banana non troppo matura
1 cucchiaio di miele (forse ne usato appena la metà)
cannella per spolverare
olio per ungere la padella (ne ho usato un velo su quella antiaderente)

Tagliare a rondelle la banana, scaldare la padella antiaderente e mettere sopra le rondelle, cuocerle un paio di minuti su entrambe i lati, mescolare il miele con un cucchiaio di acqua e versare nella padella, spolverare di cannella e subito spostare il tutto su un piatto.



In realtà, essendo la banana molto dolce, cuocendo si esalta questa sua caratteristica, quindi io ho aggiunto pochissimo miele, inoltre la cottura rende questo frutto ancora più morbido, quasi cremoso, quindi spostarle sul piatto potrebbe risultare difficoltoso, fate attenzione. 



La cannella aggiunta invece è perfetta per i nostri gusti e soprattutto fa bene in questo periodo dell'anno con le sue proprietà antisettiche e disinfettante naturale contro i batteri. I piccoli hanno voluto aggiungere persino il cocco in scaglie, immaginando fosse neve.



Voi avete ricette su come preparare questo ingrediente che viene da lontano?
Noi questo weekend, se non piove, insieme a tanti altri saremo a seminare grani antichi con Seminare il Futuro, voi che programmi avete? 
In ogni caso vi auguro di passare uno splendido weekend. 



8.10.13

Un bambino felice

In questi giorni Edoardo sta portando avanti la sua prima prova esterna alla famiglia: l'inserimento al nido. Con orgoglio posso dire che se la sta cavando benissimo e ancora aspetto il momento in cui si girerà verso di me, mentre sto andando verso la porta, e accennerà ad un piantino. 


Si, perchè non ha mai manifestato ad alcun disagio, anzi, ormai, appena arriva, corre a braccia aperte vero l'educatrice e le schiocca un bacio sulla guancia. 
Lui già ad un mese sorrideva non appena mi avvicinavo alla sua culla di vimini, io pensavo fosse un riflesso, quello tipico dei neonati, invece infine ho capito che erano i suoi primi veri sorrisi, chissà, sarà tutto il magnesio che ho preso prima e durante la gravidanza.

Quel sorriso non lo ha mai abbandonato, vede la vita attraverso il suo sorriso, è la sua presentazione al mondo, lui è felice.
E io sono felice per questo. 

Il desiderio profondo di noi genitori si riduce a voler vedere i nostri figli felici. 


E per trasmettere questo particolare e intimo stato d'animo l'unico sforzo che possiamo fare è proprio essere felici noi per primi, senza finzioni, che loro lo percepiscono attraverso il cuore e la pelle. 

Ieri sera ho provato ad accorciare qualche ciuffo della frangia che ormai gli accarezzava gli occhi e ho combinato un mezzo disastro, complice la sua felicità manifesta, una frangia cortissima e con scalini irregolari, ma è bello lo stesso, il suo viso si scopre ancor di più.


Voi portate i vostri piccoli dal barbiere o parrucchiere o vi arrangiate in casa con un taglio improvvisato?

Vi auguro una felice giornata.



7.10.13

5 modi per amare le pulizie di casa

Quando si è sovraccarichi di lavoro, i bambini chiedono la nostra attenzione, intorno sembra correre tutto troppo veloce e soprattutto la casa appare come un campo di battaglia, bisogna trovare dei sistemi collaudati per avere la spinta giusta e rimboccarsi le maniche. Vi ricordo che non sono un'amante dell'ordine esasperato o dell'igiene a tutti i costi e non ho una colf, ma voglio condividere con voi qualche stratagemma che a volte mi salva dall'esaurimento casalingo.

1 pulire un ripiano della dispensa


Se tutto intorno è caos, ma talmente caos che non sapete da dove cominciare, o meglio la spinta ad incominciare è assolutamente annientata, allora buttatevi a pulire un ripiano della dispensa (ma può funzionare anche con il cassetto degli utensili da cucina), quello che magari tiene nascosto, negli angoli, spezie non usate da anni, un vecchio pacco di riso iniziato o gli stampini in carta dei muffins comprati in un impulso di shopping sfrenato. E' esattamente ciò che ho trovato su un ripiano del mobile dove io tengo le mie provviste, e vi assicuro che dopo averlo svuotato, lavato e pulito, vederlo lì tutto in ordine, quasi come nuovo mi ha fornito l'energia necessaria per mettere a posto una caterva di panni raccolti e per lavare le pentole nel lavandino.

2 spolverare i ripiani lucidi


Non so se avete dei ripiani lucidi in casa vostra, io per esempio ho le ante dei pensili superiori della cucina, bianche laccate, in ogni caso ogni ripiano lucido funziona. Niente dà più soddisfazione e incoraggiamento a proseguire come vedere risplendere dei piani che hanno intrinseca questa caratteristica. Senza morire di fatica io ho la mia tecnica collaudata: uso due stracci in microfibra, prima passo quello umido e subito dopo l'altro assolutamente asciutto, in questo modo risparmio detersivo, non risciacquo, e la fatica si riduce ad una briciola.

3 pulire i vetri delle finestre


Ovviamente se non avete vetrate infinite che vi sfinirebbero, pulire velocemente i vetri regala una soddisfazione immediata, specialmente se avete la mia stessa abitudine di trascurare questo particolare della casa. Il mio metodo di pulizia infallibile è lo stesso che uso per i ripiani lucidi, leggi sopra.

4 cercare di mantenere ordinata l'entrata di casa


Appena si entra in casa si ha il primo impatto della situazione, mi sono accorta negli anni che lasciare crescere a dismisura il disordine in questo spazio ridotto, significa togliere pregio a tutto l'ambiente, persino quando è in ordine. Viceversa, seppur tutta la casa è in disordine, mantenerlo sgombro e ordinato influisce su tutto il resto. Ho optato per uno svuotatasche non troppo ampio, così che non si riempia di ogni oggetto sparso, qualche candela, un paio di fermagli per capelli, ecco cosa cerco di avere sul mio muretto divisorio, quello su cui si posa lo sguardo non appena si varca la soglia del nostro amato nido.

5 abbellire casa con un particolare semplice


Quando proprio mi sento totalmente scoraggiata mi compro un mazzo di fiori da mettere sul tavolo, o un paio di tazze nuove per la tisana, o un ninnolo da mettere in bagno, una cornice con una foto di famiglia, una candela profumata ed elegante, insomma qualcosa che sia un vezzo per l'ambiente in cui vivo, così che sia di incoraggiamento almeno ad iniziare a sistemare il necessario.

Voi avete qualche trucco per darvi coraggio, forza e spinta quando intorno grida vendetta? Si, proprio quando l'unico desiderio è trovare una qualsiasi bacchetta magica che rimetta tutto in ordine? Se avete qualche trucco VI PREGO di condividerlo, sosteniamoci a vicenda. 

Buona giornata produttiva, auspicio di una settimana splendida.