5.10.12

Un weekend strepitoso.

Sono mancata qualche giorno da queste parti, ma son sempre qui, non mi sono allontanata fisicamente. Semplicemente i giorni sono corsi veloci e pieni di impegni, ma felici, a volte stancanti, spesso stracolmi di quel quotidiano che riempie la vita e allo stesso tempo rassicura.


Ho pensato spesso a questo angolo, a voi che arrivate, leggete, lasciate un commento, una traccia e mi rendo conto che rimane quel sottile legame tra me, la mia vita reale e voi, attraverso il blog, alcune persone realmente conosciute che hanno ora un volto per me, hanno un posto nella mia vita, ore passate insieme, chiacchiere, sguardi, parole, ricordi, ma poi ci sono tantissimi di voi che ancora un volto non ce lo hanno, ma sono comunque nei miei pensieri, perchè hanno inciso un piccolo segno nella mia vita, anche solo con una parola scritta.


Questo discorso per dire che anche se non scrivo post, ci sono, e vi penso. E scatto foto, per me e per voi, e questo continua a piacermi e divertirmi.
Per aggiornarvi sugli ultimi giorni vi dico che ormai Edoardo ha capito che gli sono spuntati ben 4 denti e cerca di capirne l'uso ed esercitarsi appena può, ciò vuol dire anche quando allatto
Qualcuno ha un consiglio morbido su come fare a insegnargli che lì non può mordere?
Ethan e Daphne hanno ripreso appieno il ritmo scolastico, sono felici di andare a scuola e questo per me è importantissimo, anche la passione per la lettura continua come anche per la musica e il disegno. Quando si ha passione tutto diventa leggero, facile e il percorso in discesa, si arriva a traguardi inimmaginabili. E' questo che desidero per i miei figli, qualunque cosa scelgano di fare nella vita ci riusciranno al meglio se avranno passione e soprattutto saranno felici nel farlo. 


Il weekend suonano il flauto pentatonico che utilizzano a scuola e cercano di accompagnare ogni musica che si aggira per l'aria, improvvisando. 
Il disegno è diventato ancor di più un'attività amata da quando una mia carissima amica  è venuta a stare con noi, lei pittrice di professione, inizia a disegnare e loro semplicemente, quasi in silenzio, accanto, danno sfogo alla loro immaginazione artistica.


E io e il mio compagno di vita? Beh, noi cerchiamo di ritagliarci i nostri spazi in queste giornate dedicate all'intera famiglia anche se non sempre ci riusciamo. 
Continuo a mantenere l'abitudine di mettermi lo smalto, per curarmi anche quando sono a pezzi. Sono andata, ma solo per chiedere info, in una palestra, così che mentre Daphne è a danza classica io possa consumare energie e rassodarmi. Ogni tanto ci concediamo il lusso di una colazione insieme, fuori, al sole, facendo finta di essere in vacanza.


E con questo mi auguro, decido per la mia vita, scelgo in prima persona, voglio un weekend strepitoso, e con l'occasione lo auguro di cuore anche a tutti voi.

28.9.12

Certe mattine.

Si, certe mattine sono ancora con il trucco della sera prima ed il piccolo che striscia sul pavimento, 


più in basso di lì non può cadere.
Buon weekend a tutti voi, di grande riposo.


26.9.12

Mele in autunno.

In questi giorni la temperatura si è abbassata notevolmente, la notte aggiungo con piacere una coperta leggera sul letto e la mattina l'aria è fresca e pungente. Non ho ancora dismesso totalmente le infradito, ma le ombre lunghe la sera, i tramonti settembrini dorati e romantici anche qui in città mi fanno tanto venir voglia di riprendere tutte quelle abitudini tipiche dei mesi autunnali che ci preparano poi ai veri mesi di freddo. Non ho saputo resistere quindi a preparare le mele con profumi speziati tipici dei giorni bui, questa volta pensando a frittelle cotte al forno oppure aggiunte ai muffins con avena.


A proposito dello scorso post, delle letture e della passione di leggere, da anni usiamo leggere, spesso prima di dormire, un libro dal titolo "Il cavaliere che pestò la coda al drago" che alla fine regala una vera ricetta di frittelle di mele e ogni volta Daphne ed Ethan mi chiedono quando possiamo prepararle. Mi scuso pubblicamente con loro, ma alla fine queste benedette frittelle non le cuciniamo mai, perchè subito dopo si dorme e domani è un altro giorno con mille altre cose da fare.



Insomma tutto questo per dire che, un pomeriggio, ispirata dai colori morbidi intorno e soprattutto dalle rotelle di mele, ricavate tagliando a fettine di mezzo centimetro una mela privata del torsolo, ho deciso di stenderle su una teglia e cospargerle di una polvere grossolana di mandorle, nocciole, uvetta e cannella. Appena 10 minuti in forno a 200° e sono uscite deliziose frittelle di mele al forno (ehm, la ricetta originale prevede invece una frittura in olio con pastella...).
Daphne ed Ethan se le sono divorate e per risparmiare un pò di tempo la prossima volta ho deciso di tenere pronta la mistura di frutta secca in un barattolo, così basta veramente poco.



I muffins? Sono stati invece copiati da quelli di Amanda. Con il tempo autunnale abbiamo visto aumentare il desiderio di preparare colazioni più consistenti ed energetiche come il porridge. Ne preparo una quantità un pò maggiore del necessario così da poterlo usare in seguito nei muffins che questa volta ho arricchito con pezzetti di mele. Finiti in un batter baleno.



Penso che presto cercherò anche di vestirmi di colori caldi e ambrati.
Voi avete già iniziato le vostre abitudini autunnali? 

Update per i muffins, ricetta di soulemama, io ho aggiunto pezzi di mela
ingredienti:
1 tazza di porridge
1 uovo 
1 cucchiaio di burro sciolto
1/2 tazza di latte
4 cucchiai di zucchero/miele/sciroppo do acero o altro dolcificante
2 cucchiai di lievito in polvere
1.5 tazze di farina
1/2 tazza di altri extra come uvetta, cioccolata, noci ecc a piacere

unire gli ingredienti secchi ben mescolati a quelli liquidi, con un cucchiaio amalgamare ma non a lungo, utilizzare gli appositi pirottini e cuocere in forno a circa 180° per 20 minuti.




24.9.12

Leggere.

In casa nostra adoriamo i libri e immagino che anche nelle vostre case avviene la stessa magia, si apre un libro e si entra in un nuovo mondo, una nuova dimensione. 
Ai nostri figli abbiamo regalato quasi sempre libri, e la raccolta è andata avanti negli anni, mentre i nostri scaffali si riempivano man mano di libri adatti alle varie età. Ce ne sono alcuni veramente belli, altri meno, alcuni vere opere d'arte di pop-up, certi con dei disegni fantastici, storie scritte, divertenti, in inglese e spagnolo, ci sono anche alcuni senza nessuna figura, pensati per essere raccontati da una voce adulta, magari prima di dormire, accanto al letto, la luce bassa e l'oscurità intorno che aiuta ad immaginare i luoghi, le storie, i personaggi. 


Poi improvviso arriva il momento in cui tutte queste lettere, vocali, consonanti, messe insieme con un senso, tutti questi anni durante i quali il libro come oggetto è stato presente nelle nostre, e soprattutto loro, vite come uno dei tanti oggetti di casa, importante e scontato, di uso comune e quotidiano, ecco, dicevo arriva il momento in cui sboccia il vero amore per la lettura e leggere diventa una passione. Non c'è un attimo libero che non venga utilizzato da Daphne per leggere il suo primo libro, vero, senza figure, una storia con i capitoli, con i personaggi che l'accompagnano fino all'ultima pagina. L'urgenza di andare avanti ed essere lì dentro a quelle pagine. Non potevo dirle di non leggere a tavola, anche se il suo uovo attendeva di essere mangiato, non potevo interromperla, per me era puro piacere vederla così immersa e assente. 


Ethan, per spirito di emulazione, si esercita con grandissimo impegno, anche se ancora non coglie sempre il senso intero della storia, è ancora troppo concentrato sull'aspetto tecnico della lettura, anzi a volte talmente tanto che crolla sfinito.


Anche i vostri figli hanno la stessa urgenza e passione?
Buon inizio di settimana a tutti voi.