L'avevo promesso un post sulla serata trascorsa a lume di candela, una cena normale, di una famiglia normale, in una serata normale. L'unica differenza è stata la penombra riscaldata dalle fiammelle. Inutile dire che è andata benissimo, la musica di sottofondo era quella di questi periodi, già nominata qualche post fa, a tavola ho portato solo un brodino di carne con pastina, insalata di pomodori e polpettone cotto nel suddetto brodo e, eccetto i pomodori, il tutto era stato gentilmente offerto dalla suocera che era passata mentre io ero a lavoro... beh, ogni tanto qualche fortuna arriva.
Ai bimbi abbiamo spiegato tutti i motivi di questa serata e il perchè delle candele accese e hanno capito benissimo, sono convinta che si possa parlare all'adulto che si prepara a crescere in ogni bambino e che, con le parole adatte, si riesce a far recepire ogni informazione.
Per loro era un evento positivo, di festa, occasione divertente per spegnere le fiamme con un soffio. Inoltre per poter scattare le foto con poca luce ho dovuto ripristinare il trepiedi per la macchina fotografica. Eccellente decisione, era tanto che non lo usavo e non ricordavo la comodità e soprattutto, in casi come questi, l'essenzialità.
Mi sembrava di essere tornata indietro nel tempo, io e il mio compagno di vita, a tavola, con le candele e si, con qualcun'altro seduto con noi, certo, ma con una sensazione ugualmente di gioia e completezza, le bevande e i cibi avevano quasi un sapore diverso... io che non bevo mai ho addirittura gustato un bicchiere di vino rosso.
Inoltre pensando al consumo di energia, beh, non è poco finire la serata con le luci spente, se decidiamo di farlo non dico tutte le sere ma una buona parte dell'anno, probabilmente si sentirebbe la differenza...
Tra due giorni è Natale, noi come festività religiosa non la celebriamo, ma è un'occasione per poter stare tutti insieme, con la mia famiglia di origine che vive lontana, anche se non è l'unico momento per riunirsi. Quindi domani partiamo, solo un paio di giorni, saremo tutti insieme ad Alba Adriatica, in Abruzzo, quest'anno ci ritrovamo tutti lì, in realtà a casa della suocera di mia sorella (!), nello stesso posto delle nostre vacanze estive, al mare, il mio primo mare d'inverno, sarà un Natale con tante persone, con tante risate, sicuramente anche tante urla giocose, la nostra è una famiglia m o l t o rumorosa, pochi regali da scartare, ma tanti abbracci e coccole tra fratelli, sorelle, nipoti, genitori e tutti gli altri, di certo mangeremo troppo, nonostante la crisi economica, forse metterò un piede nell'acqua gelata del mare, chissà poi se vedremo qualche fiocco di neve, sarebbe bellissimo, ci saranno risate e confidenze, scherzi e discorsi seri, insomma sarà sicuramente magnifico stare inseme. Mi rendo conto di essere fortunata, nonostante le difficoltà la nostra famiglia è unita, e un grazie infinito va ai miei genitori che hanno tirato su 4 figli che si adorano e sono fortemente legati.
Quindi ci vediamo e ci sentiamo dopo Natale miei cari, vi auguro di passare dei meravigliosi giorni di festa, in armonia con voi stessi e con chi vi è accanto, di gioire delle cose del cuore e di offrire sentimenti positivi e... divertitevi, tanto tanto tanto. Un abbraccio stretto al cuore.
23.12.08
Candle night.
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21.12.08
Notte scura di luce.
Oggi solstizio d'inverno, iniziativa serale Candle Night, in tutto il mondo si accendono delle candele al posto delle lampadine, oltre a ricordare che il nostro pianeta siamo noi, con ritmi uguali per tutti, ci aiuta a vedere con occhi diversi i nostri volti, con contorni più morbidi dai colori caldi, ci permette di veder uscire fuori dall'oscurità chi ci siede di fronte, ci spinge a guardare con più attenzione, ci fa cogliere il senso del tempo che passa e che consuma la cera insieme alla fiamma.
Specialmente i primi tempi di fidanzamento, chiamiamolo così, usavamo accendere le candele a cena, quasi tutte le sere, per lunghi mesi, i primi anni. L'intimità che si creava era tale che i toni erano smorzati, le frasi dolci, le serate diventavano in ogni caso romantiche, anche dopo una giornata di lavoro intensa e faticosa, per noi erano regali che ci donavamo sempre. Poi il tempo passa e aumentano gli impegni, la stanchezza e cambiano anche le abitudini, ma con questa iniziativa voglio ripromettermi di ritrovare quell'atmosfera magica, che si crea ogni volta che si accende una candela, ritrovarla più spesso, come i primi tempi, considerando speciale ogni sera che si passa con chi si ama...
Poi ho trovato questo video, uno stralcio di "All that jazz", e ho ricordato quando l'ho visto la prima volta, non avevo figli, ero single senza intenzioni serie nella mia vita, non avevo notato quindi la magia creata da un ballo madre-figlia, la gioia che potrebbe dare poter ballare con la propria bambina, l'amore che riempie essere parte di un nucleo sociale così importante, quale la famiglia, felice, ero solo spettatrice pura e semplice di un quadro... ora invece ne faccio totalmente parte. Questo passo a due è stupendo, da guardare e riguardare...
E poi ho trovato anche questo sito, le fotografie di Cayoyin, i suoi video, una ragazza giovane che trasmette una totale gioia di vivere, i suoi occhi brillano e i suoi scatti sono assolutamente intensi, spettacolari, pieni di significato, la seguo anche qui.
E poi ho trovato questo coro,PS22, sono bambini, ma i loro occhi, le mani , le espressioni, i volti hanno la grandezza del miglior interprete, commuovono, e rendono certezza la mia convinzione (e forse non solo mia) che la musica è una delle dimensioni più vicina al senso profondo della vita, che unisce, tocca le corde giuste dentro di noi, ci avvicina, che fa crollare barriere e crea valore e alza lo stato vitale, che chi fa musica, chi la suona, chi la ama ha una marcia in più, ha un tesoro dentro e non nascondo che ho pianto vedendo questo video.
Buona domenica a tutti voi, un augurio sincero.
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20.12.08
Solstizio d'inverno.
Buon sabato a tutti! In questi giorni di acquisti frenetici, come avevo già detto in precedenza, noi saremo un pò fuori dal solito ritmo natalizio, niente regali, solo ai bambini e solo libri. E così mi son data da fare, ispirata anche dal bellissimo post di Comidademama e di Estrellazul in cui si parla di libri e nello specifico quelli per bambini. Ho scoperto questo sito, LookyBook che mi permette di sfogliare i libri pagina per pagina, capire se possono essere di mio gusto, anzi meglio, adatti ai miei bambini. E' fantastico, un luogo virtuale dove io posso scegliere cosa comprare e guardare bene prima, quasi toccare.
E così ho trovato il libro dal titolo First Snow, mi sono piaciuti i disegni e il racconto leggero di magia al profumo di neve appena caduta. Il canale d'acquisto che ho usato è Amazon.co.uk, qui trovo sempre ottime occasioni di libri usati (con lo stesso aspetto di libri nuovi!!!) a dei prezzi bassissimi, anche solo un paio di euro. Dopo pochi giorni è già arrivato e soddisfa tutte le mie aspettative.
Estrellazul invece mi ha fatto conoscere il sito della libreria universitaria, dove se raggiungi la spesa minima di 20 euro la spedizione è gratuita, certo i prezzi dei libri sono quasi come quelli da libreria, ma ne vale la pena. Sempre Estrellazul ha scritto un post su alcuni libri per bambini che usa leggere al suo piccolo, sono stata catturata dalle illustrazioni di Elsa Beskow in "Children of the forest" trovato immediatamente su Amazon.co.uk è già arrivato dopo appena 5 giorni, stupende le immagini, i disegni, la vita della foresta raccontata e descritta da questi personaggi di fantasia che popolano i boschi.
Ecco quindi i libri per i miei piccoli, già qui, pronti per essere incartati e messi sotto l'albero. Di libri però ne dovranno arrivare altri, perché poi ho trovato stupendi titoli a cui non ho resistito e che ho voluto acquistare, ma ve ne parlerò quando saranno nelle mie mani.
Domani sera, solstizio d'inverno, 21 dicembre, a lume di candela, per essere più romantici, per godere dell'intimità, per risparmiare energia, per essere partecipi al benessere del nostro pianeta, per sensibilizzare i nostri amici... che ne dite se scriviamo un post su come abbiamo partecipato all'iniziativa? Io certamente lo farò...
Vi auguro uno splendido weekend e grazie di spendere ogni volta un pò del vostro tempo qui da me, lo apprezzo infinitamente!
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19.12.08
Recita a Dicembre
Spero che stiate tutti bene miei cari. Ieri è stato il giorno della recita, per noi, famiglia, con figli piccoli. Mi ero portata tutto, macchina fotografica, fazzolettini, occhiali per vedere da lontano, quest'anno sul palco avevo due protagonisti, tutti e due i miei cuccioli a cantare e a fare non so cos'altro. Ho dato appuntamento anche alla suocera e ad un'amica, per andare a vedere lo spettacolo nel teatro della scuola, pioveva, e appena arrivati c'era già la calca di genitori, parenti e amici che erano lì per gustarsi i loro bimbi all'opera. Grande attesa in questa sala con le luci accese, il sipario rosso mattone tirato che ogni tanto si muoveva preso da vita propria o spinto da qualche manina. Vocine, urletti, colpi di tosse, schhhh delle maestre e poi tutto è pronto... si apre, appaiono, e iniziano a cantare al ritmo della chitarra di Suor Paola (una suora giovane, simpaticissima, che tutto ha eccetto che della suora, a parte sicuramente la devozione...)...ma una cosa devo dire... non hanno spento le luci in sala! Qualsiasi teatro perde la magia se le luci rimangono accese, e qualsiasi stanza, con parvenza di teatro, se a luci spente e accese sul palco acquista atmosfera! Non è una critica, ma le luci vanno spente!! Loro i bimbi erano fantastici, uno spettacolino breve, con delle canzoni natalizie, attraverso cui si percepiva tutto il loro impegno, si intravedevano tutte le prove fatte, tutto il loro senso di protagonismo, anche se solo per pochi minuti, la loro gioia negli occhi, il loro divertimento innocente. Come da copione, per me, i migliori sono stai i miei due piccoli, detto nel senso più mammesco del termine, ma so benissimo che tutti sono stati fantastici. Quando Daphne ha pronunciato la sua frase di dieci parole, mi è sembrato che avesse interpretato alla pari di Merly Streep o altre attrici del sua portata. Comunque quest'anno non ho usato i fazzoletti, colpevoli le luci probabilmente, gli occhiali mi erano necessari per individuare i riccioli di Ethan e le codine di Daphne e la mcchina fotografica ha scattato pochi momenti tra le teste del pubblico, suocera e amiche soddisfatte, mentre il mio compagno di vita era davanti per le riprese. Al termine così la prima tappa dell'anno scolastico!
Ci sentiamo presto, per qualche consiglio da libreria!
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