29.4.13

Florianopolis 2

I giorni continuano a susseguirsi lenti ma veloci, la mattina uccelli dalle piume azzurre mi svegliano con i loro versi e il caffè che preferisco è quello che attraversa un fitto passino di tela.


I frutti tropicali che si trovano sugli scaffali del supermercato li trovo ancora sugli alberi del giardino, il saluto delle persone è accompagnato da un abbraccio e un bacio, con un contatto diretto ed esplicito, sorridono sempre, anche con gli occhi e ciò che si respira fortemente è un clima di speranza attiva nella vita.


Forse la presenza della natura, forte e costante, sostiene il cuore degli abitanti, anche nel centro cittadino ultramoderno si avverte la sua presenza maestosa, nonostante i palazzi altissimi sovrastino le nostre teste.
E poi vogliamo parlare degli smalti coloratissimi, con ogni sfumatura possibile, che trovi sugli scaffali dei negozi? Ne ho fatta una riserva per i prossimi mesi, anche il vezzo è importante, no?


Intanto i miei occhi si riempiono di una bellezza che fa innamorare e quando questa forte infatuazione passerà, e lascerà un pò di spazio anche ad uno sguardo più realistico, forse in quel momento potrò raccontarmi quello che non funziona come in ogni altra parte del mondo. 


A presto carissimi, oggi tornerò in spiaggia godendo del venticello che si è alzato nella notte.


26.4.13

Florianopolis

Il kit ha funzionato in modo eccellente e il viaggio e' scivolato benissimo in un cielo sereno con qualche nuvola in basso. Sono a Florianopolis.




Ora a pochi passi dall'oceano, in una natura rigogliosa e con alle spalle una citta' modernissima. Ho visitato una laguna attraversandola con la barca e passando in mezzo ai panni stesi degli abitanti.


Ho bevuto il caldo di cana (succo di canna da zucchero), fresco e preparato al momento, con tutte le sue preziose proprietà nutritive, ho mangiato decine di frutti della passione e raccolto lime dagli alberi per farne una spremuta. 


Adoro avvicinarmi ad una terra nuova assaggiando per prima cosa i suoi cibi, curiosando tra sapori e profumi. 

Vi racconterò presto con altre foto.




22.4.13

Kit da viaggio

Vi avevo mai detto che ho paura di volare? 
È arrivata nel tempo. 
Provo a farmi aiutare da qualche rimedio. 


Voi pensatemi domani quando sarò in volo per il Brasile
Da sola. 
Come mai da anni. 
Ma avrete mie notizie, promesso.

19.4.13

Giocare in primavera

Ecco il regalo che questa primavera ha portato ai miei figli.


Passare ore e ore in giardino, per giocare a palla, perlustrare ogni angolo e cercare i fiori che stanno sbocciando, controllare che le vespe non decidano di preparare un nido per terra proprio di fronte alla porta d'entrata, tagliare l'erbetta che poca ma fiera cerca di nascere in quest'aria cittadina, accorgersi che molte formiche stanno uscendo allo scoperto in cerca di briciole, notare un nido sull'albero sopra le nostre teste e chiedersi quali sono gli uccelli che vi riposano e soprattutto gioire per tutti i fiori che il nostro melo sta producendo sui suoi rami, prevedendo un raccolto abbondante di mele, per noi che, a pochi passi dal centro di Bologna, viviamo l'avvenimento come un obiettivo importante. 


Ecco perchè, in questi giorni, in cui riesco a malapena a scrivere poche righe qui sul blog da quanti impegni stanno moltiplicandosi, sono così grata alla vita ed al suo incessante ritmo compassionevole, perchè arriva sempre la primavera dopo ogni inverno. E allora dopo la scuola rimango un'ora in più nel campo di fronte lasciando che i miei figli insieme a molti altri bambini godano dell'ombra di una quercia, ma anche delle corse nel prato e degli alberi su cui arrampicarsi





Avete notato come è bella la vita