15.4.13

Cosa serve al bambino #1

Condividendo con voi la mia esperienza mi chiedo cosa posso considerare necessario, utile, per la crescita di mio figlio
Cosa è assolutamente inutile
In particolare per le mamme in attesa questi potrebbero essere i dilemmi da risolvere ma io stessa, nonostante fossi al mio terzo figlio, ho avuto qualche dubbio. Così questo post è una sorta di promemoria per voi che leggete ma anche per me. Non spaventatevi, Edoardo è il dolcissimo e ultimo figlio della nostra famiglia, ma il promemoria può essere utile in caso debba scegliere un regalo per una futura mamma.

Si tratta di oggetti che continuo ad utilizzare e che ritengo siano di grande beneficio.

Vello di lana
Perfetto per Edoardo che è nato in inverno. 


Ho subito potuto adagiarlo sopra questo morbidissimo tappetino di lana che lo ha sempre isolato sia dal freddo che dal caldo. L'ho usato semplicemente steso sul lenzuolino della culla o lettino quindi a diretto contatto con il piccolo. E' un termoregolatore ed è indicato anche in estate, ma noi in realtà lo abbiamo conservato e poi ripreso ai primi freschi.

Sacco nanna
L'ho usato molto appena nato, mentre andando avanti con il tempo Edoardo, crescendo, si muoveva molto la notte e quindi gli risultava scomodo. Ma è sempre un'ottima soluzione, il bambino non corre il rischio che  rimanga scoperto la notte e anzi mantiene stabile la temperatura. Ho sempre usato i sacchi nanna Grobag che sono di ottima qualità

Fascia elastica e pouch sling
Appena nato ho usato quotidianamente la fascia elastica, spessissimo, anzi lo tenevo a mio stretto contatto la maggior parte del tempo, magari solo con il body e una magliettina di cotone, perchè comunque il calore del mio corpo era più che sufficiente. Ma la fascia elastica bisogna cambiarla appena cresce e aumenta di peso, perchè appunto essendo elastica tende a cedere e il piccolo scende dalla posizione ideale, costringendoci in posizioni che potrebbero farci male alla schiena. Durante la gravidanza ho cucito una fascia pouch sling che, anche se è non comodissima per i trasporti lunghi dato che il peso è solo su una spalla, è perfetta per portare il piccolo in casa, mentre dorme o per brevi tragitti. 


Inoltre la trovo comodissima per infilarlo velocemente quando si ha fretta o si deve tenere il bambino in braccio. Per esempio l'ho usata molto quando andavo a prendere i bambini a scuola e non portavo il passeggino, troppo scomodo da aprire-chiudere, ma allo stesso tempo mi pesava tenerlo in braccio. Edoardo non ha mai sofferto di coliche gassose e credo che l'uso della fascia abbia contribuito in positivo.

Ciabattine di lana cotta
Premetto che io ho un pavimento molto freddo e non amo tenere il riscaldamento troppo alto in casa, quindi uso molto la lana per scaldarci.


Le ciabattine di lana cotta sono morbidissime e il piede non soffrendo il freddo fa sì che tutto il corpo sia al caldo, le mie preferite sono le Giesswein, che hanno anche una versione morbidissima in cotone, tutte con suola antiscivolo.

Maglione di lana cotta
Per lo stesso motivo spiegato sopra Edoardo ha sempre goduto della giusta temperatura anche grazie ad un paio di bellissimi maglioncini di lana cotta, Engel, uno blu e uno rosso. 



Un pezzo essenziale del suo guardaroba, all'inizio sicuramente la taglia era abbondante mentre ora è giunto il momento di metterli da parte sia perchè è cresciuto sia perchè la stagione sta cambiando, ma sono stati un capo prezioso che ha utilizzato quotidianamente.

Voi avete altri suggerimenti di spese intelligenti per l'arrivo del neonato? 


Auguro una splendida settimana a tutti voi, in mezzo ad alberi in fiore.




12.4.13

Insalata di spinaci freschi

Per concludere la settimana e iniziare bene il weekend vi lascio con un'insalata saporita ma leggera.
Nonostante mi piacerebbe scendere di qualche chilo, fatico a privarmi di quei pochi vizi che mi concedo, ma quando mi sembra di esagerare, come qualche sera fa in piacevole compagnia di Barbara, e non aspetto altro che il momento del dolce per affondare il cucchiaino in una mattonella di panna cotta sublime, ecco in questi rari casi a posteriori cerco di controllare il mio appetito e soprattutto il colesterolo. Quindi ecco spiegato il motivo di tanta buona intenzione e delizia. 

Insalata di spinaci, freschi e teneri

Ingredienti

Spinaci freschi, il cuore
scaglie di parmigiano
mezza manciata di uvetta
semi di sesamo tostati
semi di zucca
un cucchiaio di olio evo
qualche goccia di aceto di mele
un pizzico abbondante di sale alle erbe, il mio contiene anche le alghe
un cucchiaino di lievito in scaglie


Un aspetto importante e non trascurabile è preparare il tutto canticchiando, muovendo qualche passo di danza e alzando le braccia con enfasi quando si mescola tutto nella ciotola.
Mangiarla sarà come un'orchestra di sapori che necessita un prologo d'eccellenza.
Buon appetito e buon weekend.


10.4.13

Vine

Certe mattine ho bisogno di un secondo caffè e mi diverto con Vine.


Buongiorno! Ne gradite una tazza?


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9.4.13

Da qui a 5 anni #2

Sono passati due anni e mezzo da quando determinavo davanti a me stessa una lista, scritta, di quello che avrei voluto realizzare nel mio futuro. 
Le mie parole erano

Da spettatrice e artefice della propria vita cerco e creo soluzioni che possano diventare un sogno che si avvera

E a metà strada mi guardo indietro e mi accorgo che si, il sogno si è avverato quasi interamente. Perchè la mia vita si è arricchita di quello che cercavo, si è infoltita grazie ad un lavoro che non c'è più, è una vita in pieno movimento e fermento, che mi porta ad immaginare un futuro ancor più splendido di quanto la mia mente umana, razionale e quindi limitata, possa mai organizzare.
Quando poniamo un passo davanti a noi, mettendo delle azioni concrete, queste aprono una strada che comunque ci porterà in una direzione, quella della nostra felicità, anche se dovessimo poi invertire la rotta. Quando invece siamo immobili, fermi, paralizzati, siamo come morti e la paura vince su ogni nostro desiderio, sconfitti. 



Alla fine mi ponevo queste domande
   

Come mi vedo da qui a 5 anni?
Sapete rispondere, a voi stessi, a questa domanda?
Come voglio essere? Come mi voglio sentire? Come vedo la mia vita?


Ecco le rileggo adesso e le condivido con voi, per spingere avanti un cuore impavido, senza paura.
Buona giornata di speranza creativa.



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