12.5.09

Verde premio.


Eccomi qui per onorare alcuni premi ricevuti nei scorsi giorni, mi sono stati assegnati da Chiara di Nella mia soffitta e da Il dito nell'occhio ... il naso nell'orecchio ... la polvere sotto il tappeto. Grazie di cuore, per me è un vero onore.

green

Il regolamento dice di scrivere 8 cose che prometto di realizzare e assegnare il premio ad altri 8 blog.



Iniziamo.

Le 8 promesse.
1 voglio iniziare a passare mezz'ora ogni tanto con il mio corso di Pilates, su dvd, quando ho tempo, ma sicuramente prima della prova costume.
2 voglio cucire una gonnellina svolazzante per Daphne.
3 voglio piantare 3 piante di uva, moscato bianco, rossa fragolina e rossa.
4 voglio mettere ordine nell'angolo carte, cartacce, bollette pagate e da pagare e creare un bel file per ogni voce.
5 voglio guardare, l'altro, lo straniero che non conosco, senza cadere nel pregiudizio.
6 voglio fare la raccolta differenziata, per ogni materiale riciclabile.
7 voglio essere sempre di esempio positivo per i miei figli.

Aiuto, non è proprio semplice mettere nero su bianco e condividere delle promesse, poi bisogna anche mantenerle...

Ed ora i blog a cui passo il testimone.

A casa della casalinga patrizia
Il blog di Sara
La cucina incantata
Papà 2.0
Cronache Minime
La Margherita e il lappio
Naturalmente Mamma
Gingolotti

Tutti sono splendidi e speciali.
Qualche giorno fa vi avevo promesso di mostrarvi il mio tappeto verde fuori casa, sembra finto e morbido come velluto, ma è veroe fresco, voglio farlo crescere anche nelle altre parti del mio piccolo giardino. Adoro passarci sopra a piedi nudi...

greeen

Buon martedì e felice giornata.

10.5.09

Festa, festa, festa.

Buona domenica a tutti, tanti auguri e abbracci stretti alla mia mamma e a tutte le mamme del mondo.

io daph

Si, questo weekend è stato tre volte festa. Iniziamo con quella più importante, per noi, il compleanno di Daphne, la mia dolce principessa, un angelo che ha deciso di far parte della nostra vita e che ci ha scelto e per questo noi ci sentiamo fortunati.

daph

Lei è nata il 1° maggio, giorno di festa, era caldo, caldissimo, era il 2003, in ospedale tenevano comunque i termosifoni accesi e dopo 12 ore di travaglio il mio corpo, esausto in tutti i sensi, ha deciso di produrre delle droghe naturali, forse erano le endorfine, che mi hanno permesso di ridere e far ridere tutto il personale medico che avevo intorno, nonostante le contrazioni, ero ubriaca di dolore... poi è nata, alle 6.20 di mattina, e dopo, tutti e tre, io, lei e il mio compagno di vita, abbiamo dormito, ci siamo riposati, insieme sul lettino. Dopo é stata oggetto di mille attenzioni ed in particolare da parte di suo padre, che la teneva in braccio e la guardava fisso in volto per ore intere.

primo giorno di vita

Il loro è stato un amore a prima vista, che continua tutt'ora, sempre in ascesa.

eth daph

Il 1° maggio quest'anno eravamo a Genova, per visitare l'acquario, arrivati sul posto abbiamo rinunciato alla visita, vista la folla che si accalcava all'entrata, ma abbiamo visto tutto quello che offriva intorno questa splendida città. I suoi occhi erano colmi di gioia, era felice, e noi con lei.

Ieri invece c'è stata la festa con i suoi amici.
Avevo preparato dei triangoli di stoffa per fare delle bandane, avevo trovato dei colori appositi per dipingere i loro visi, avevo preparato dei pennelli con acquerelli per farli disegnare, messo a disposizione bolle di sapone e fischietti. I giochi all'aperto non sono mancati, 1 2 3 stella, ruba bandiera, palla e corse in giardino.

daph

mar

Il barbecue era pronto per preparare hamburger e hotdog e una torta al cioccolato a due piani era ricoperta di panna, ciliegine e palline colorate.


daph

cake

Tanti bambini insieme hanno bisogno di essere gestiti altrimenti si trasformano in piccole scimmiette che sono in grado di smontare la casa...
Oggi invece siamo andati alla Festa di Primavera della Scuola Steineriana. L'aria era calda e il sole alto, siamo stati così bene! Ci sono tanti prati per correre, angoli dove ci si può riparare all'ombra e godere di un'atmosfera assolutamente di armonia. C'era un buffet di dolce e salato per pote mangiare e rifocillarsi, c'erano dei laboratori di falegnameria, dove potevi farti costruire dei giocattoli in legno, c'era dove potevi fare le coroncine con la rafia, c'era il forno a legna per una squisita pizza cotta al momento, vari momenti di teatrino per bambini, semplicemente magico. Alcune aule si erano trasformate in un piccolo mercatino di abiti e oggetti usati, si potevano acquistare libri, pietre, prodotti biologici e del mercato equo solidale.

pizza

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eth

eth

Poi la quadriglia, che credo abbia ballato 3 volte in vita mia, con musica e salti tra adulti.

quadriglia

Andando verso l'uscita Ethan piangeva perché non voleva andare via. E lì non c'erano videogiochi, cartoni animati, o gadget di vario tipo, solo tanto sole, erba verde, musica, storie, bambini e gioia.


Tornati a casa un'altra festa ci aspettava... quella dei nostri vicini, ma questa è un'altra storia che è ancora in via di svolgimento....

io daph

ball

Un abbraccio a tutti voi.

5.5.09

Intersezioni di valore.

Riflettevo in questi giorni sul valore, pensavo a cosa rimane nella vita, cosa è quello per cui viviamo tutti i nostri giorni, fondamentalmente. Mi chiedevo alla fine cosa lasceremo. Lo so sembrano pensieri pesanti e negativi, ma in realtà alleggeriscono il presente, danno una nuova spinta, sono pensieri creativi, nella realtà di tutti i giorni, in ogni ambito in cui viviamo. Alla fine sono giunta ad una conclusione, sicuramente personale, ma la voglio condividere con voi, in poche righe. Sono giunta alla conclusione che tutto si riduce alle relazioni che creiamo. Il valore finale è dato dal tipo di relazioni che instauriamo e dal valore di cui le impregniamo, con i nostri pensieri, parole e azioni. Ogni giorno. E' questo che voglio trasmettere ai miei figli, impegnarsi a creare relazioni di valore, qualsiasi siano, dalle più strette e vicine alle più lontane o superficiali. Basate sul rispetto, la cordialità, la compassione, l'amicizia, l'amore. Se vado controcorrente non mi interessa. Provo ad immaginarmi tra 40 anni o forse più, cosa conterà per me? Non penso oggetti o cose materiali, ma sicuramente il valore che ho costruito nella mia vita. E credo che il miglior metro per valutarlo siano appunto le relazioni. Ci sono quelle scontate, facili, per esempio i figli, il marito, gli amici cari, qui è facile. Ci si impegna perché la spinta dell'amore è così forte che non si fa quasi fatica. Poi ci sono quelle difficili, il vicino antipatico, il capo arrogante... lo sforzo e il valore maggiore lo creiamo lì.
Detto questo raccolgo a caso alcune foto, scattate nei giorni scorsi, che meglio rappresentano per me adesso le relazioni. Ma ce sono altre, tante altre, qui lo spazio è troppo poco per mostrarvele tutte.

daph eth

eth fede daph

daph chia

SAL ETH DAPH

eth

daph

E poi ci siete tutti voi, anche la mia relazione con ognuno di voi è colma di un valore speciale.
Buona giornata, di cuore.

4.5.09

Ginger e libri.

Buon inizio di settimana, qui finalmente splende il sole e l'aria profuma di primavera. Qualche giorno fa, memore di un esperimento dello scorso anno, ho deciso di preparare lo zenzero candito.

zenzero

Il bello di questo dolcetto pizzicoso è proprio la caratteristica pungente e l'aroma che ricorda il limone, inoltre il mio compagno di vita saltuariamente mi richiedeva la sorpresa di questa caramella casalinga, una volta in bocca non sai se vuoi sputarla o continuarla ad assaporare e una volta finita non ti rendi conto se la adori e se ti fa ribrezzo, si perché lo scorso anno il pizzichio era talmente forte che ti apriva tutto quello che c'era d'aprire nei d'intorni della bocca, gola, naso, orecchie e mente. A distanza di quasi un anno ho voluto ripetere l'esperimento, non ricordando dove avevo trovato la ricetta sono andata un po' ad intuito.

Gli ingredienti

350 g. di zenzero fresco
350 g di zucchero semolato
circa 2,5 dl di acqua

Il procedimento è un po' lungo nel senso che ci vuole molto per vedere il prodotto finito ma in realtà si cuoce da solo.
Pelare lo zenzero (io ho usato il pelapatate), tagliarlo a fettine di circa 4 mm, metterlo in un pentolino con metà acqua e far cuocere a fiamma bassa fino a che si ritiri quasi completamente, circa 30 min, controllando ogni tanto. Poi aggiungere lo zucchero e l'altra acqua e farlo di nuovo cuocere a fiamma bassa fino a che l'acqua si ritiri un po'. Senza scolarlo lasciarlo a riposo una notte, il giorno dopo rimetterlo sul fuoco fino a che l'acqua non si ritiri completamente, o quasi. Scolare i pezzettini di zenzero e farli raffreddare su un foglio di carta da forno cosparso di zucchero, rotolarli così da avere la parvenza di caramelle zuccherose. Conservare in un barattolo a chiusura ermetica.
Lo zenzero ha tantissime proprietà che aiutano il nostro organismo, sicuramente ha un'effetto come dire balsamico, in caso di naso chiuso e poi stimola la circolazione, specialmente quella periferica, è antisettico, aiuta in caso di vomito e più in generale è eccezionale per tutto l'apparato digestivo.
Il gusto piccante è un po' attenuato rispetto allo scorso anno, ma sicuramente è buonissimo e così lo abbiamo gustato di più.

zenzero

In questi giorni dopo aver lanciato l'appello per l'iniziativa dei libri ho visto nella mia buchetta alcuni pacchetti che ogni volta sono stati una gioia e una sorpresa, uno era accompagnato anche una splendido regalo per i miei due piccolini, un pensiero creato a mano, per noi diventato speciale da subito. Ringrazio di cuore ognuno di voi che me li avete scelti, preparati e inviati con tanta cura.



aquiloni

libri

Auguro a tutti un lunedì pieno di sorprese felici, da assaporare con ritmo lento per iniziare la settimana senza troppo affanno. In fondo il lunedì è stupendo, si ricomincia con entusiasmo!